Il Piaggio MP3 ora aggiunge le versioni Sport
Lorenzo Centenari
Anche un... «triciclo rovesciato» sa andare di corsa. Ecco dunque che a Pontedera prendono coraggio e, dopo la convincente sperimentazione sui mercati francese e statunitense, il listino nostrano del Piaggio MP3 si arricchisce della versione «Sport», limitata al momento alle sole motorizzazioni 300 e 400.
L’ultima variante sul tema «tre ruote è meglio di due» si distingue innanzitutto per una livrea dedicata: il bianco della carenatura e il nero che riveste selleria e cerchi e contorna la sagoma dell’originale scooter italiano meglio esaltano quell'aggressività che dopotutto nasce dal motore. Il 300 cc, in particolare, già al debutto la scorsa primavera si era fatto apprezzare per una maggiore coppia rispetto al 250 (23,2 Nm a 6.500 giri contro 21) che si propone tutt'oggi di non far rimpiangere.
Evoluzione anche sul fronte della trasmissione, con l’acceleratore elettronico di tipo «ride by wire» a rimuovere il tradizionale collegamento meccanico-idraulico. Il 400 cc da 34 Cv, da par suo, condivide col fratello minore l’iniezione elettronica e il raffreddamento a liquido. Entrando nel dettaglio dell’MP3 Sport, i cerchi a 10 razze nulla fanno per conservare l’anonimato in mezzo al traffico, così come il parabrezza fumé tutto lascerebbe immaginare fuorché una personalità banale.
Bruniti anche il rivestimento interno dei gruppi ottici anteriori, la mascherina frontale e le maniglie per il passeggero. Le cuciture rosse in rilievo sulla sella sono infine l’indizio più raffinato delle intenzioni «racing» che l’MP3 pare sempre più destinato a sostenere. Il tre ruote Piaggio vestito da gara è già in concessionaria, con prezzi Iva inclusa di 6.090 (300) e 7.300 euro (400).