19°

MOSTRE

La ragazza di Vermeer è arrivata a Bologna

Per la prima volta in Italia

0

 

BOLOGNA – Sembra sul punto di parlare, di voltarsi ancor di più verso chi guarda, quasi di uscire dalla tela. Dopo un susseguirsi di piccole sale costellate di capolavori, dopo i Rembrandt, gli Hals, un meraviglioso Fabritius, la ragazza con il turbante color cielo, la Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, allestita nello spazio finale del bolognese Palazzo Fava, si conferma il capolavoro che è e ti colpisce per la sua, dopo secoli, sconvolgente e palpitante vivezza. «La ragazza non ha una storia – dice il curatore Marco Goldin – non è nè la figlia nè la servetta, è un volto che il pittore ha consegnato all’assoluto del tempo».
Domani si raggiungeranno i 100.000 biglietti prevenduti, prosegue il critico presentando alla stampa la prima esposizione italiana del capolavoro diventato un’icona indiscussa dell’arte, «un fatto eccezionale (un ritmo di 2.000 prenotazioni al giorno) se si pensa che la mostra aprirà al pubblico solo l’8
febbraio», mentre fino al 6 si svolgeranno visite esclusive con biglietti fuori standard. Le richieste, sottolinea, arrivano da tutte le parti d’Italia e da molti paesi d’Europa, compresa la stessa Olanda, da cui proviene il dipinto conservato al Mauritshuis Museum de L’Aia come gli altri 37, meravigliosi, che lo affiancano nell’esposizione bolognese.

Il progetto di questa mostra risale al 2011, quando Goldin ha saputo che il museo dell’Aia, in previsione di un poderoso intervento di restauro e ampliamento, avrebbe mandato in tournee i tesori più acclamati delle proprie collezioni, compreso La ragazza con l’orecchino di perla, insieme alla Gioconda di Leonardo e l’Urlo di Munch tra i più amati al mondo, capaci di richiamare ovunque folle di appassionati. L’intento del Mauritshuis non comprendeva però tappe europee, ma solo Giappone e Stati Uniti. Solo a fine 2012 si è aperto uno spiraglio e in brevissimo tempo il patron di Linea d’ombra è riuscito a trovare una sede espositiva nazionale in grado di soddisfare le richieste di tutela, sicurezza, ricezione necessarie per l'evento.

«E' la prima volta che mi occupo di una mostra itinerante, con una selezione decisa in partenza, ma anche in questo caso ho voluto offrire qualcosa di diverso – ha spiegato -aumentando di sette unità il numero massimo di dipinti prestati dal museo nelle precedenti edizioni, riorganizzando il percorso espositivo in sezioni tematiche dal paesaggio ai ritratti alle nature morte e realizzando un catalogo ex-novo con importanti contributi internazionali».
Ecco dunque a Bologna, grazie alla collaborazione con la Fondazione Carsibo, Genus Bononiae-Musei nella Città, Intesa Sanpaolo (e naturalmente il Mauritshuis Museum) il capolavoro di Vermeer che era uscito dall’Aia solo in due occasioni, per la grande esposizione sul maestro di Delft a Washington (e all’Aia) nel 1995-'96 e nel 2001 per andare a Tokyo. Tra l’altro, il dipinto realizzato nel 1665, è in perfetto stato di conservazione in quanto è stato sottoposto a restauro nel 1998. «Si è trattato di un restauro di recupero – ha detto Goldin - perchè l’intervento ottocentesco aveva lasciato il segno».

Il capolavoro è dunque perfettamente leggibile e, anche grazie a uno speciale sistema di illuminazione, restituisce la magia di una pittura di straordinaria maestria, capace di
indagare le più profonde corde dell’animo umano. Il dipinto è una 'troniè, il genere che nell’Olanda del '600 offriva una tipizzazione di volti di cui il libero mercato della nascente e ricca borghesia era sempre alla ricerca. Finite le commissioni della chiesa, ha ricordato il curatore, il ceto dei commercianti voleva decorarsi la casa di bellezza. È appunto quello che ha voluto riprodurre Vermeer partendo di certo da un dato reale, ma con lo scopo di trasformarlo in una sorta di assoluto, senza limiti di tempo.
E ogni dettaglio concorre all’emozione: lo sguardo colto nell’immediatezza dell’istantanea, le labbra socchiuse, lo splendore luccicante della perla e il biancore abbagliante del colletto, il turbante oltremare di foggia esotica, per un’immagine che non ha età, anche se appartiene certamente all’Olanda del '600. 'Con La ragazza con l’orecchino di perla - conclude Goldin – il genio di Vermeer è stato capace di trasformare la bellezza in un canone dell’anima».
_________

Nella foto: 'La ragazza con l'orecchino di perla' in occasione dell'anteprima della mostra 'La ragazza con l'orecchino di perla - Da Vermeer a Rembrandt'', Bologna, 30 gennaio 2014. La mostra è in programma dall'8 Febbraio al 25 Maggio 2014

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

E' morto Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d'Oro

Milano

E' morto Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d'Oro

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - La centrale del latte di via Torelli Video

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

TV

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La grande bellezza dell'Oltretorrente: 17 film per un quartiere, i video dei ragazzi

CONCORSO

La grande bellezza dell'Oltretorrente: tutti i video dei ragazzi e le video-interviste

Lealtrenotizie

Cassiera si intasca 150mila euro del supermercato. A processo

BORGOTARO

Cassiera si intasca 150mila euro del supermercato. A processo

anteprima gazzetta

L'emergenza droga ancora in primo piano. E i lettori ci ringraziano

Da San Leonardo alle scuole nuovi episodi. Intervista all'assessore Casa

3commenti

VIA VOLTURNO

Ospedale, rispunta un parcheggiatore abusivo. Fermato un nigeriano

Identificate e sanzionate altre sette persone

7commenti

Incidente

Auto sbanda a Fontanellato: un ferito, vettura distrutta

3commenti

Tg Parma

Il drammatico bollettino degli incidenti: da San Secondo a Parma Video

Due giovani donne investite in via Emilia Ovest e in via Traversetolo. Illeso un anziano dopo un terribile botto a Fontanellato

Incidente

Auto fuori strada fra San Secondo e Soragna: la vittima è un 50enne moldavo

Droga

San Leonardo ostaggio dei pusher: ecco come funziona "il rito"

21commenti

Gazzareporter

Vetri in frantumi: auto prese di mira nel parcheggio di via Palermo Foto

3commenti

tg parma

Giornate del Fai: 3 tappe per celebrare la storia parmense Video

Fiere di Parma

MecSpe, il cuore del salone è l'Industria 4.0

Controlli

Hashish e marijuana: sequestri di droga a scuola e nel parcheggio fra viale dei Mille e viale Vittoria Foto

Stupefacenti anche nel parco Falcone e Borsellino

4commenti

Viabilità

Il Comune: corsie per bus, traffico ridotto fra Lungoparma e ponte di Mezzo

Annunciati controlli della Municipale in via Farnese

1commento

lettera aperta

Studentessa del Melloni ai coetanei: "Fate della vostra vita un capolavoro"

3commenti

Tg Parma

Distretto Sud-Est, parte il progetto Staff per assistenza agli anziani Video

I FUNERALI

L'addio a Fadda. «Giovanni adesso è insieme a Dio»

Carcere

Pagliari interroga il Governo: "Serve un direttore a tempo pieno"

Il senatore replica alle accuse del sindaco

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Il pianeta delle scimmie e quello dei robot

1commento

IL CASO

I vitalizi e le pensioni d'oro che fanno indignare

di Stefano Pileri

14commenti

ITALIA/MONDO

Medicina

La maggior parte dei tumori è dovuta al caso

Lutto

Addio a "monnezza": è morto il grande Tomas Milian Gallery Video

1commento

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

GAZZAREPORTER

Che bell'arcobaleno a Langhirano

SPORT

motogp

Qatar, prime libere: domina Vinales. Rossi solo nono

SONDAGGIO

Il Parma andrà in serie B? Avete fiducia? Votate

2commenti

MOTORI

prova su strada

Kia Niro, il «nativo ibrido»

anteprima

Nuova Ferrari GTC4Lusso, il test drive Fotogallery