15°

29°

documento

70 anni dopo, l'attimo delle bombe sulla Pilotta

Sono immagini scattate dagli aerei . Un nostro lettore, Nicola Mangiavacca, le ha riportate "a casa"

Ricevi gratis le news
15

1944-2014: settant'anni esatti. Ed ecco apparire le foto dai cieli dei bombardamenti su Parma. Sono quelle scattate dagli aerei americani e ritrovate casualmente da un nostro lettore, Nicola Mangiavacca.

Le aveva in casa da alcuni anni, ma l'idea di rendere "pubbliche" è venuta nei giorni scorsi: "Ho visto su TvParma l’annuncio dello spettacolo dedicato ai bombardamenti, "Sotto i cieli di Parma".

E' lui stesso a raccontare la storia delle foto: "Anni fa, trovandomi negli Stati Uniti per lavoro, visitai una rievocazione storica della seconda guerra mondiale, nell’ambito della quale era esposta una raccolta delle fotografie eseguite dagli aeroplani durante le azioni di bombardamento. Fui sorpreso di trovarvi le foto del bombardamento di Parma del maggio '44, il giorno che fu colpita la Pilotta. Manifestai la mia commozione all’addetto alla mostra, il quale alla fine mi regalò quelle fotografie. Vi si coglie l’esatto momento in cui la bomba colpì il bersaglio. "

Queste le foto inviate dal lettore: ovviamente lasciamo agli storici il compito di approfondire e contestualizzare questo documento

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Stefano

    04 Giugno @ 21.32

    reinard.alfa@gmail.com

    @caronte evita di dire la metà della storia. cioè che in montagna arrivavano i tedeschi che si portavano via unavacca evincendo scuse di guerra, poi arrivavano i partigiani e si portavano via l'altra ( magari l'ultima ) dando in cambio buoni scritti a mano da loro. Poi magari come hanno fatto a Castrignano di langhirano, dove hanno RUBATO un paiolo di burro e una volta sazi ci si sono ingrassati gli stivali. ( basta che ci vada e chieda, c'e' ancora gente in vita dell'epoca ). Poi le posso raccontare quando sono stati a casa di mio suocero e gli hanno chiesto se aveva dato da mangiare ai partigiani, e lui ha risposto di si, perchè tanto come i tedeschi andavano a casa sua con i fucili e se non ubbidivi ti sparavano, o di quando è stato nascosto nella macchina del podestà di fornovo il quale lo ha portato in salvo, dopo essere scappato dalla caserma di via della repubblica, ma i partigiani lo hanno ucciso solo per essere fascista senza guardare i meriti. Se racconta le cose le dica tutte, se dice solo quello che le fa comodo faccia politica. Caro Caronte, gli Italiani non sono mai stati razzisti, non lo saremo mai, ci vogliono bene in tutto il mondo. Dai tempi dell'antica Roma diamo asilo ai meritevoli. Una volta la cittadinanza la si meritava, ora basta dichiararsi antifascisti e ce la regalano.

    Rispondi

  • Antonio B

    04 Giugno @ 15.21

    Lo schema è piuttosto semplice : all'origine di tutto ci sono i signori della finanza , gruppi , èlite che controllano le banche e l'emissione di moneta , finanziano indifferentemente qualsiasi attore in guerra ; queste èlite , che hanno un disegno "mondialista" da tempo , nel senso che il loro progetto finale è un superstato governato da pochi eletti , hanno iniziato con l'abbattimento delle monarchie , poi dei regimi nazionalisti , supportati da propaganda mediatica , da cultura addomesticata ( nelle scuole si insegna la storia dal punto di vista dei vincitori ) e con la diffusione della "democrazia" hanno avuto gioco facile nell'attirare la pubblica opinione dalla loro parte. Se ci si bada bene non fanno niente che non sia voluto dalla pubblica opinione , questo è il principio democratico , solo che le opinioni le formano con la loro informazione. Gli USA sono il braccio operativo di queste èlite , sono a loro volta vittime , mandano in guerra neri , ispanici , disadattati e insofferenti dell'assurdità di vivere in una società autodistruttiva come quella. Quanto all'ipocrisia nostrana mi sono sempre chiesto con che faccia si continui ancora a festeggiare il 25 Aprile inneggiando ai "liberatori" che hanno causato più vittime degli "oppressori".

    Rispondi

  • Stefano

    04 Giugno @ 15.15

    reinard.alfa@gmail.com

    @michelealtro. Noi Italiani. Dovunque siamo andati abbiamo costruito senza interessi economici. Veda per esempio la libia, allora paese inospitale e desertico e non sapevamo che c'era il petrolio, veda etiopia e eritrea, dove le uniche strutture decenti sono le nostre, veda l'istria, dove si sono trasferiti migliaia di connazionali per lavorare la terra veda l'albania, da noi resiste ancora il detto trid c'me l'albania ( perdonatemi se non so scrivere in dialetto, lo parlo solamente ) . Poi per cortesia non mi intavoli un discorso fascismo contro comunismo che non centra nulla, il nostro Paese ha solo dato e dato. Sono andato in Grecia, in Istria, in tunisia, in egitto, in libia, tutti ci ricordano come brave persone. Voleva un nome e l'ho dato.

    Rispondi

  • Caronte

    04 Giugno @ 14.03

    Strano leggere commenti di questo genere. Non esiste guerra buona o guerra cattiva. La guerra è la cosa peggiore che la razza umana possa affrontare. Dai racconti dei miei parenti anziani di montagna ho sempre avuto un quadro di tristezza, di gente che muore o che rimane gravemente ferita, di fame, di stenti di brutte avventure. Di tedeschi che incendiano paesini interi e che rubano tutto il cibo e che uccidono chi solo ha una radio in casa e dell'aereo Pippo che gira per i cieli e bombardava a destra e a manca senza sapere bene cosa stava bombardando. Se però, alla fine, siamo qui a parlarne civilmente e a confrontare opinioni anche diversissime lo dobbiamo al diverso spirito che alimentava gli "alleati". I nazisti ci volevano sottomettere a un regime totalitarista di stampo razzista-militare. Gli yankee ci hanno sottomesso al regime della coca cola, della tv, di internet e dell'Iphone....forse preferisco questo secondo regime....che dite voi?

    Rispondi

  • harryblatera

    04 Giugno @ 13.43

    Per mia fortuna sono nato molti anni dopo, conosco la storia della seconda guerra mondiale tramite, libri, documentari e racconti, anche quelli di mio nonno. Io non giustifico chi ha bombardato la mia città in nessun caso. nessuno. Alle elementari la maestra mi hanno raccontato che la colpa era dei fascisti sottintendendo che era tollerabile quel gesto, ma io da parmigiano se potessi guardare negli occhi la persona che era sull'aereo non sari in grado di dirgli: "hai fatto bene"

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Il caso

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Lecce

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Hydro jet

estate

Fa il "figo" con l'hydrojet, ma finisce male

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Osteria dl’Andrea

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

Lealtrenotizie

Rischio attentati: barriere e new jersey a feste e mercati

terrorismo

Rischio attentati, la Prefettura: barriere e new jersey a feste e mercati

1commento

furti

Ladri nel cortile della ditta: se ne vanno con un furgone "firmato"

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

11commenti

rapina

Piazza Garibaldi, ore 21: rapina con il coltello

3commenti

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

1commento

tg parma

Parma, Matri ad un passo: sì del giocatore, oggi nuovo incontro Video

calcio

Parma, oltre 7.200 abbonamenti. In attesa del colpaccio

corte godi

Furgone in fiamme: e l'incendio rischia di estendersi ai balloni

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile» Foto

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

Il racconto dagli Usa

I parmigiani cacciatori di eclissi

Fidenza

Basket, Azzoni: «Saremo la Fulgor per Fidenza»

Impresa

Greta, un bronzo che vale come un oro

Felegara

E' morta Gianna, la regina dei tortelli

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

10commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

La nuova mafia che occupa Parma

di Francesco Bandini

ITALIA/MONDO

Monterosso

Ventenne muore cadendo da un muraglione alle Cinque Terre

istruzione

Fedeli: "Favorevole a portare la scuola dell'obbligo a 18 anni"

SPORT

Ciclismo

Vuelta, ancora un italiano: Trentin

motori

La Ferrari rinnova il contratto con Raikkonen

SOCIETA'

usa

Tumore ovaie: risarcimento, J&J pagherà altri 417 milioni per "talco killer"

il caso

Anziano accusato di pedofilia. E il paese si spacca

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti