22°

compleanno

Auguri alla radio, novant'anni da fedele compagna

Dal '24 una storia gloriosa che va avanti nonostante tv e web

0

Novant'anni e non sentirli. Fu strumento di propaganda del fascismo, annunciò l’avvio e la fine della seconda guerra mondiale; consentì a tutti gli italiani, ancora prima della televisione, di imparare la lingua, di conoscere la grande musica e il grande teatro; fu terreno di sperimentazione dei primi varietà, ritrovo per gli intellettuali, culla di un nuovo modo di fare informazione, veicolo di protesta. Prima con l’avvento della tv, poi con il web, in tanti l’hanno data per morta. Invece ancora oggi, in un’epoca di bulimia mediatica, la radio è viva e vegeta: fedele e discreta compagna del quotidiano.
Un amore nato il 6 ottobre 1924, quando, in pieno Ventennio, la prima voce esce dai mega-apparecchi, predecessori di quelli più piccoli a transistor, svelando a tutti la potenza dell’invenzione che Guglielmo Marconi rese tangibile. E’ la violinista Ines Viviani Donarelli a dare l’annuncio del concerto inaugurale, mentre Maria Luisa Boncompagni passa alla storia come la prima «signorina buonasera». La Rai non c'è ancora, la concessionaria è l’Unione Radiofonica Italiana (poi Eiar) e l'Agenzia Stefani è l’unica fonte delle notizie. Con le cronache del regime, negli anni '30, nasce la diretta e lo sport invade le case gli italiani: Nicolò Carosio accompagna la nazionale alla vittoria dei Mondiali di calcio del '34 e del '38. C'è anche lui, nel '59, quando parte 'Tutto il calcio minuto per minutò, trasmissione immortale che raggiunge i 25 milioni di ascoltatori, rendendo indelebili le voci - tra gli altri - di Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Beppe Viola, Nando Martellini.
Tutti figli della radio, come Nunzio Filogamo, che nel '34 esordisce nella rivista 'I quattro moschettierì con la frase: "Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate!». Antesignano dei presentatori, dal '51 conduce conduce le prime quattro edizioni del Festival di Sanremo, trasmesse solo in radio (dal '55 parte la diretta tv). Sono anni in cui la radio si apre a nuovi generi: il 7 maggio '45, giorno in cui un ufficiale destinato al giornalismo, Jader Jacobelli, dà per primo in Europa la notizia dell’Italia liberata, è già lontano. Francesco Cossiga è il primo collaboratore non militare della radio postbellica, presto Giulio Andreotti gli fa compagnia. Nel '49 vede la luce la Rai e gli studi di via Asiago diventano un simbolo.
Con l’arrivo dei tre Programmi Nazionali, nascono Radiosera, primo Gr moderno, le rubriche di approfondimento, tra cui 'Ciak' di Lello Bersani, il varietà con 'Il Rosso e il nerò. Emergono Enzo Biagi, Sergio Zavoli e dal '58 Indro Montanelli racconta la storia del nostro paese. Enzo Tortora conduce, invece, il primo contenitore, 'Il signore delle 13'. Muovono i primi passi Alberto Sordi, con i personaggi di Mario Pio e del Conte Claro, e Franca Valeri con la sua Signorina Snob. L’intrattenimento conquista le case: nel '66 arriva 'Gran Varieta», per anni appuntamento della domenica mattina per le famiglie. Poi tocca a 'La corridà di Corrado. La programmazione culturale trova il suo apice nel '73 con le 'Interviste impossibilì, realizzate da intellettuali come Umberto Eco, Edoardo Sanguineti, Italo Calvino. Sono anni in cui la censura è ancora forte in Rai, mentre persino Radio Vaticana trasmette brani vietati come 'Dio è mortò di Francesco Guccini.
La metà degli anni '70 è uno spartiacque: sulla scia delle rivolte studentesche, inizia l’epoca delle radio libere, celebrate nel film di Ligabue 'Radiofreccià. E’ l’Emilia Romagna la patria delle prime stazioni, le più innovative, ma presto è un boom. Molte emittenti sono connotate politicamente, come Radio Popolare a Milano (dove negli '80 nasce la Gialappàs) e Radio Onda Rossa a Roma, la cui storia è legata a doppio filo a quella sinistra extraparlamentare. In Sicilia Peppino Impastato paga con la vita lo spirito di libertà di Radio Aut, che utilizza per scagliarsi contro i mafiosi della sua città. Emerge anche Radio Radicale, che si afferma come servizio pubblico alternativo alla Rai.
Lo stile delle radio libere è tutto nuovo, meno ingessato e libero dal controllo governativo. Anche la Rai è costretta ad allinearsi alle nuove tendenze, che già avevano fatto breccia con Radio Montecarlo, in grado di trasmettere dall’estero. 'Alto Gradimentò, e prima ancora 'Bandiera Giallà, trasmissioni con cui Renzo Arbore e Gianni Boncompagni rivoluzionano il modo di fare radio, sono figlie di questo clima. Con 'Chiamate Roma 3131' la Rai apre anche alle telefonate degli ascoltatori.
La partecipazione del pubblico è centrale nelle radio libere, che spesso sono proprietà di cooperative e si reggono sul lavoro dei volontari. Quello spirito negli anni si perde, la programmazione diventa più commerciale. La musica è essenziale per riempire i palinsesti e proprio in radio, come dj, iniziano la carriera star come Vasco Rossi o Jovanotti. Si affermano emittenti come Rtl 102,5, Radio Dj, Radio 105, Rds e trasmissioni come 'Lo Zoo di 105', 'Deejay chiama Italià, i programmi di Amadeus e Albertino, capaci di miscelare canzoni e intrattenimento, o come 'La Zanzarà e 'Un Giorno da pecorà, irriverenti e ironiche. Così la radio continua a vivere, attirando tanti ascoltatori (secondo le ultime stime sono 35 milioni in Italia), molti giovanissimi. Un pubblico che le tv generaliste vanno invece pian piano perdendo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

Bar Refaeli  è di nuovo incinta

gossip

Bar Refaeli è di nuovo incinta

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Toscanini, la vita del Maestro nella prosa di Segreto Foto

GAZZETTA LIBRI

Toscanini, la vita del Maestro nella prosa di Segreto Foto

Lealtrenotizie

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Luzzara

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Delicato intervento al cervello al Maggiore di Parma: Barbara Cocconi, barista, ha lavorato a Montecchio, Boretto, Brescello

Consiglio comunale

In arrivo riduzioni per Cosap, dehor e tassa sui rifiuti

Spaccatura Pd, Torreggiani contro Dall'Olio

10commenti

Londra

Gemellini borgotaresi salvano la vita alla mamma

1commento

polizia municipale

Incidente tra tre auto a Chiozzola: due feriti

anteprima gazzetta

Arsenale in casa per la banda che voleva rubare la salma di Ferrari

assemblea

Zebre rugby: Pagliarini si dimette, la Falavigna presidente

carabinieri

Maxi-sequestro di armi da guerra nel Parmense: volevano rubare anche la salma di Enzo Ferrari

I nomi dei sette parmigiani della banda

6commenti

Personaggi

Francesco Canali: "Il mio messaggio di speranza ai malati di Sla"

 Il “maratoneta in carrozzina” ha scritto un articolo per la “sua” Gazzetta

5commenti

piazzale dalla chiesa

Al bar con la droga pronta per lo spaccio: fermato il pusher richiedente asilo

12commenti

32a giornata

Parma-Maceratese anticipata alle 18.30 (domenica 2 aprile)

Intervista esclusiva

Raffaele Sollecito: «Ho scelto Parma per lavoro»

Il delitto di Meredith, il processo, l'assoluzione, il rapporto con Amanda. Ecco l'intervista completa

24commenti

politica

Elezioni 2017, un gruppo solo in corsa per il simbolo M5S

Solo gli "Amici di Beppe Grillo" hanno presentato richiesta entro i termini

3commenti

Incidente

Ubriaco travolge tre ciclisti

2commenti

corte dei conti

Interviste a pagamento, assolto Villani. Condannati 6 ex consiglieri regionali

2commenti

Crisi

Copador, si apre la strada del risanamento

2commenti

sos animali

Bocconi avvelenati: nuovo allarme in via Capelluti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

5commenti

EDITORIALE

Brexit, ci siamo. E non sarà indolore

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

traffico

Scontro pullman-tir sul raccordo tra l'A1 e l'A14: 40 feriti

Bode

Furto del secolo a Berlino? Rubata moneta d'oro da guinness dei primati

1commento

SOCIETA'

studio

Cucina: i libri di ricette sono pieni di errori sulla temperatura di cottura

manchester

"Ingombri la strada", il ciclista s'infuria e reagisce Video

SPORT

LEGA PRO

Gubbio-Parma 1-4 , gli highlights video

Amichevole

La Nazionale batte l'Olanda

MOTORI

innovazione

La Fiat 500 adesso si può noleggiare su Amazon

Motori

Il lusso? Oggi veste il made in Italy di Alcantara