17°

32°

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Il caso

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Lecce

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Hydro jet

estate

Fa il "figo" con l'hydrojet, ma finisce male

1commento

Notiziepiùlette

Osteria dl’Andrea

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

foto dei lettori

"Trofei nel fango al (ex?) Milan Club"

6

Una delle tante coppe nel fango al Milan Club in via Europa nella foto inviata da Lorenzo. Che si chiede: resterà lì il Milan club?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

commenti 6
  • gherlan

    25 Ottobre @ 11.14

    L'attività del Milan club è sicuramente lodevole, e umanamente stringe il cuore vedere come in pochi istanti vadano persi i ricordi di tanti anni di attività. Detto questo, i commenti di Betty e Antonio, per quanto duri, esprimono in fondo quella che è un'innegabile verità. La situazione del Milan club (e della Ca' Rossa che si trova nelle medesime condizioni sull'altra riva) è molto diversa da quella degli alluvionati di via Po e via Taro. Là il Baganza è esondato, è cioè uscito dal suo letto delimitato dagli argini, fatto che non avveniva da moltissimi anni, credo, e che poteva far ritenere quella posizione relativamente sicura. Il Milan club è stato allagato dal torrente Parma che, alzatosi di livello, ha invaso il terreno golenale, la cui funzione è proprio quella di permettere l'espansione di un corso d'acqua in caso di piena; in questi casi non si può nemmeno parlare di esondazione. E' vero che a suo tempo qualche improvvido amministratore locale assicurò che la cassa di espansione avrebbe evitato allagamenti, ma non si può sempre credere alle favole elettorali. Tra l'altro proprio nei giorni scorsi si era puntato l'indice verso degli insediamenti abusivi nel greto del Baganza, da cui la forza dell'acqua avrebbe strappato i famigerati container. Forse che al Milan club non c'è nulla che, portato via dall'acqua, possa fare da tappo a valle? Io auguro al Milan club di riprendersi e di non andare più sott'acqua, ma se dovesse succedere, li prego di accettare le conseguenze di una collocazione molto pericolosa liberamente scelta senza farcela pesare come se fosse un evento eccezionale. Saluti.

    Rispondi

  • Antonio

    24 Ottobre @ 14.02

    siete nel greto della parma,il comune non dovrebbe piu' darvi l'autorizzazione a stare li ,chi vi da i soldi per stare li?buttate via i soldi e se in futuro ci scappa il morto chi lo paga?come sempre la comunita'.....

    Rispondi

  • garo

    18 Ottobre @ 22.50

    Se nella vita non hai avuto emozioni non farlo pesare a noi.

    Rispondi

  • garo

    18 Ottobre @ 22.49

    Io fossi in te prima di parlare mi sciacquerei la bocca. La gente che non sa parla. Tipico degli italiani.

    Rispondi

  • Betty

    18 Ottobre @ 16.55

    elisabettapassalacqua@alice.it

    Sarebbe ora che cambiaste posto inutili piagnistei non è' la prima volta che andate sott'acqua siete in golena !!

    Rispondi

    • Il vice Capitano

      19 Ottobre @ 09.11

      Cara Betty... Ci conosci? Non capisco il motivo del tuo commento... Sei mai stata ad una cena del Milan Club? Sei stata importunata da Stefano Furia? Sei tifosa della Fulgor? Noi non piangiamo e ci siamo sempre rialzati da soli. Come mi piacerebbe sentire un commento di Gianni Marmiroli ...

      Rispondi