11°

22°

giovani artisti

il mARTEDì: Alex Sorbino

Ricevi gratis le news
0

I suoi ritratti attraggono. Alex Sorbino, artista e grafico 36enne originario di Napoli, ma a Parma da quasi 10 anni, sta iniziando a farsi conoscere anche oltre i confini del Ducato. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, da bambino sognava di fare proprio l’artista. Le sue opere, dalla potente carica espressiva, spesso ritraggono nomi e volti che hanno fatto la storia della musica, della letteratura e dell’arte: da Basquiat a Keith Richards, da Samuel Beckett a Peter Gabriel.
Ritratti. Partiamo da questa parola. Come nasce la tua passione per il disegno, la pittura, l’illustrazione e l’arte in genere? E come approdi al ritratto?
Ritratti. Dietro questa parola c'è un mondo, una storia, un uomo. Fin da piccolo sono sempre stato attratto da determinati volti, dalla loro profondità, espressione, particolarità. Molto probabilmente la mia passione per l'arte, nasce proprio da questo bisogno di rappresentare quei volti, di andare oltre il fattore estetico e visivo. Raccontare la storia di ogni singolo ritratto. E' l'arte attraverso le sue svariate espressioni (pittura, disegno, grafica, etc..) è il mezzo che uso, mi permette di raccontare una precisa descrizione di qualcuno. Osservandolo a colpi di pennellate, nella sua interiorità.
Perché ami ritrarre personaggi famosi e eroi della letteratura, della musica, dell’arte?
Nel volto di determinati personaggi (pittori, poeti, scrittori, musicisti, etc..) c'è uno spessore culturale e una profondità spirituale immensa. Le loro storie, i loro gesti, hanno cambiato la società, la visione del mondo e della nostra vita. I loro volti, sono l'espressione delle emozioni che ci hanno trasmesso, del lavoro e della saggezza che ci hanno lasciato. Essendo io principalmente un ritrattista, non posso essere immune dinanzi a tanta bellezza. Ho bisogno di esprimerla! Ritrarre certi particolari, come ad esempio gli occhi di un personaggio famoso, è come entrare nel suo mondo.
Cosa sognavi di fare da bambino?
Il mio sogno è sempre stato quello di diventare un'artista, di creare. Attraverso le avversità della vita, cerco di percorrere la mia strada, di farmi strada. Oggi viviamo una situazione sociale ed economica drammatica, dove fare arte e vivere di arte è molto difficile. Ma nonostante tutto, posso dire che sono sulla strada giusta, che riesco ad avere una visione netta e chiara di ciò che voglio e che sto percorrendo una parte importante di questo lungo cammino. L'obiettivo e non fermarsi mai. Arrivare fino in fondo e andare oltre. Sempre oltre!
L’arte per te è…
Emozione, gioia, meditazione, riflessione, spiritualità, espressione, sacrificio, costanza, eccitazione, commozione, tutte queste parole per me, formano l'arte e il suo mondo. Un palpito che mi accompagna e mi accompagnerà per tutta la vita.

Qual è la tua opera alla quale sei maggiormente legato e perché?
L'opera in cui sono maggiormente legato è “SAMO IN BLUE”, ritratto di Jean-Michel Basquiat. Questa è stata la mia prima opera commissionatomi dall'estero è più precisamente dall'Irlanda. Ricordo ancora l'emozione, l'entusiasmo del committente dopo aver visto l'opera. L'opera è stata creata, partendo da una foto di Basquiat inviatami dal committente stesso; da quel punto di partenza, ho creato intorno al soggetto, il suo mondo, fatto di tutti quei personaggi che lui stesso creava nei suoi quadri. All'inizio ero un po' preoccupato per la reazione del committente alla visione dell'opera, anche perché avevo campo libero nell'interpretazione, ma il risultato è andato oltre le mie aspettative. Una bella soddisfazione.
Artisti che ti ispirano e che ammiri?
Le mie fonti d'ispirazione sono tante: Michelangelo, Bernini, Leonardo, Picasso, Warhol, Klimt e molti artisti contemporanei. Diciamo che, nel mio caso, è difficile selezionare un artista invece di un altro. Posso solo dire che apprezzo particolarmente Michelangelo. Le pose, la plasticità, la forza delle sue figure m'ispirano moltissimo. Il suo lavoro è infinito, non ha tempo, non ha età.
Progetti futuri?
Fare mostre personali, una o più a Parma e dintorni per l'anno prossimo. Partecipare a progetti interessanti, magari organizzarli anche. Puntare molto a farmi conoscere e far conoscere le mie opere all'estero. Fin ad ora qualche piccolo riscontro dall'estero c'è stato, piccolissime soddisfazioni, ma va bene. Per il resto bisogna ancora lavorare molto, raggiungendo tappa dopo tappa buoni risultati, pensando prima al presente e poi al futuro.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Della Noce: da Zelig al dormire in auto

Il caso

Della Noce: da Zelig al dormire in auto

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

GAZZAFUN

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Due telecamere per controllare il terminal dei bus

STAZIONE

Due telecamere per controllare il terminal dei bus

Furto

Via Calatafimi: spaccata «diurna» all'ortofrutta

Fidenza

Addio a Gino Minardi, storico bottegaio

Personaggi

Varriale, voce parmigiana delle World Series

Calcio

Parma, cambia il modulo?

BEDONIA

Telecamera a caccia di meteoriti

Scurano

Il paese fa festa, i ladri anche

SCUOLA

Più di 1.100 supplenti in cattedra

Smog

Stop ai diesel euro 4 da domani e fino a lunedì Il servizio del Tg Parma

Polveri sottili alle stelle, si corre ai rimedi. Escluse dalla limitazioni le auto con almeno tre persone a bordo

23commenti

PARMA

Operata una bimba del peso di 700 grammi

Nata pretermine. Coinvolti chirurghi, cardiologici e neonatologi di tre ospedali

FIDENZA

Muore a 51 anni, 11 giorni dopo l'incidente in bici

Giovanni Rapacioli era molto conosciuto: era il pizzaiolo-dj di via Berenini

ANTEPRIMA GAZZETTA

Busseto, un altro odioso caso di stalking

Le anticipazioni sulla Gazzetta di domani dal direttore Michele Brambilla

tg parma

Via Lagoscuro: arrestato in Romania la mente del racket della prostituzione Video

BUSSETO

Tenta di investire l'ex moglie in un parcheggio: arrestato 65enne Video

L'uomo, un operaio residente a Polesine, è accusato di resistenza e stalking

2commenti

Lutto

Folla al funerale di Luca Moroni

Nel Duomo di Fidenza l'addio all'ingegnere morto in un incidente stradale

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

7commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Referendum e regionali, la sfida nel centrodestra

di Luca Tentoni

L'INCHIESTA

Bitcoin, il vero problema è la mancanza di un governo

di Giovanni Fracasso

ITALIA/MONDO

Firenze

Cade un capitello della basilica di Santa Croce: turista ucciso

RIMINI

Vigile si uccide: era indagato per assenteismo

SPORT

EUROPA LEAGUE

Vincono Lazio e Atalanta, Milan bloccato a San Siro dall'Aek

Calcio

L'exploit di Federico: esordio in Azzurro con gol

SOCIETA'

MUSICA

ParmaJazz Frontiere 2017: grandi nomi al Festival

musica

Elio e le Storie Tese: dopo 37 anni il "valzer" d'addio

MOTORI

L'ANTEPRIMA

Ecco T-Roc: in 5 punti il nuovo Suv di Volkswagen Foto

ANTEPRIMA

Arona: il nuovo Suv compatto di Seat in 5 mosse Foto