22°

25 aprile

Boldrini e Schulz a Casa Cervi: "La Resistenza oggi"

3

(ANSA) - GATTATICO (REGGIO EMILIA), 25 APR - «La libertà che noi abbiamo ci deve indurre a partecipare alla vita politica e alla vita democratica», perchè le persone che hanno fatto la Resistenza «ci hanno regalato la democrazia e questo dono va salvaguardato ogni giorno attraverso la partecipazione». E’ il messaggio che Laura Boldrini, presidente della Camera, ha lanciato da Casa Cervi, a Gattatico, uno dei luoghi più significativi della lotta di liberazione.
«Questo - ha detto la Boldrini - è un luogo simbolo della Resistenza, un simbolo della capacità degli italiani di reagire all’oppressione, una grande lezione di civiltà. Questo è un luogo che bisogna rendere noto a tutti i giovani, perchè è la storia di una famiglia normale, un simbolo limpido e trasparente che decise di farsi carico e di ribellarsi».

«Me lo auguro, me lo auguro anche io». Laura Boldrini ha risposto così, visitando casa Cervi a Gattico, a chi le chiedeva se, secondo lei, lo spirito del 25 Aprile potesse rappresentare un buon auspicio in vista di una settimana che si preannuncia complicata con l’esame dell’Italicum. 

«Molti giovani in Paesi dove non c'è la democrazia a volte osano sperare di vivere in pace e in sicurezza e prendono ogni mezzo per arrivare in un posto sicuro, avrebbero preferito stare a casa loro, ma non hanno questo privilegio: molti di loro oggi sono partigiani nel loro Paese». Con queste parole la presidente della Camera ha parlato delle vicende relative all’immigrazione. «A ricordarci il valore del diritto d’asilo ci pensa la Costituzione, l'articolo 10, scritto da persone che avevano vissuto l’esilio: questo articolo significa che le libertà che abbiamo le dobbiamo condividere con chi non ce le ha, questo lo dobbiamo ripetere ogni giorno a chi non conosce la Costituzione». 
«Casa Cervi - ha detto la Boldrini - è la casa di tutti i democratici e gli antifascisti, italiani e europei, è anche un luogo dove la memoria genera passione politica, allora per questo è giusto stare qui. Casa Cervi è anche un’esperienza di pluralismo e contaminazione: non ci fa paura stare insieme, perchè il mondo è già insieme: mi dispiace per chi si ostina a non volerlo capire».

«Vogliamo e dobbiamo mantenere la memoria dello squallore che la Germania nazista ha portato all’Italia e all’Europa, la memoria dei crimini malvagi commessi ad Auschwitz e anche altrove». Lo ha detto, intervenendo a Casa Cervi a Gattatico, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz.
«La responsabilità di mantenere la promessa del mai più - ha detto - è della nostra generazione e di quelle future. E da questo ricordo che nasce la responsabilità di proteggere l'integrazione europea, che fu la risposta alle guerre e agli omicidi commessi nella prima metà del secolo scorso. L’Europa ha tenuto a bada i vecchi demoni, che però sono ancora in vita, si chiamano antisemitismo, razzismo, ultranazionalismo e islamofobia. Ma sono commosso - ha detto - che un tedesco possa essere qui ed essere accettato, perchè qualche anno fa non sarebbe stato scontato. Questo ci mostra quanta strada abbiamo fatto tutti noi insieme».
Al termine dell’orazione, Schulz ha letto, in italiano, la celebre epigrafe di Calamandrei sulla Resistenza.

«Anch’io vorrei che l’Europa fosse più solidale e non avesse bisogno di un’ecatombe nel Mediterraneo per iniziare ad assumere la propria responsabilità. Chi crede nella Resistenza deve dire no a chi semina odio contro ebrei, rom e musulmani, e dire no all’indifferenza dei migranti nel Mediterraneo, affrontare chi semina odio e i Kesselring moderni». Così il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schultz, ha affrontato, a Casa Cervi, il tema del rapporto fra immigrazione ed Europa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • alex

    26 Aprile @ 12.26

    Pazzesco sproloquio paragonare i nostri partigiani agli immigrati; riprendendo una sua affermazione di qualche giorno fa, il Parlamento Italiano è allora la casa anche degli immigrati?!

    Rispondi

  • Catto

    26 Aprile @ 08.40

    Gli immigrati come i partigiani ???? Dopo questa puoi veramente andartene a casa per non dire di peggio !!!! Indipendentemente dalle ideologie e dalle varie discussioni che si possono aprire sull' operato dei partigiani, il loro fine era difendere la patria da quello che veniva considerato un invasore, gli immigrati ci invadono. ma ti rendi conto di osa stai dicendo ???? Non ho più parole

    Rispondi

  • filippo

    25 Aprile @ 21.30

    Non so cosa dice la Boldrini non la capisco, onestamente è quasi imbarazzante-....quindi i nostri partigiani sono rimasti a combattere, gli immigrati invece scappano dalla guerra e sarebbero partigiani? o forse sono solo degli immigrati economici clandestini?

    Rispondi

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

Bar Refaeli  è di nuovo incinta

gossip

Bar Refaeli è di nuovo incinta

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il pane: domani uno speciale di otto pagine

OGGI

Il pane: uno speciale di otto pagine

Lealtrenotizie

Lucia Annibali: «Vi racconto la mia nuova vita»

TESTIMONIANZA

Lucia Annibali: «Vi racconto la mia nuova vita»

Il caso

Telecamere in tilt non «vedono» le auto rubate

4commenti

Pronto soccorso

Cervellin: «Mancano medici per l'emergenza»

1commento

Salso

Auto a fuoco: movente passionale?

PARMA CALCIO

Faggiano e la B: «Ci proviamo»

gazzareporter

Auto ad incastro: scene da via Palermo Foto

gastronomia etnica

La start-up che mette in tavola il talento delle donne Foto

carabinieri

Maxi-sequestro di armi da guerra nel Parmense: volevano rubare anche la salma di Enzo Ferrari

I nomi dei sette parmigiani della banda

6commenti

Luzzara

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Delicato intervento al cervello al Maggiore di Parma: Barbara Cocconi, barista, ha lavorato a Montecchio, Boretto, Brescello

CALCIO

80 anni fa nasceva Bruno Mora

INTERVISTA

Musica Nuda e «Leggera»

Consiglio comunale

In arrivo riduzioni per Cosap, dehor e tassa sui rifiuti

Spaccatura Pd, Torreggiani contro Dall'Olio

10commenti

Londra

Gemellini borgotaresi salvano la vita alla mamma

1commento

salumi da re

Norcini e salumieri a raduno a Polesine. Sfida al "panino teen-ager"

assemblea

Zebre rugby: Pagliarini si dimette, la Falavigna presidente

piazzale dalla chiesa

Al bar con la droga pronta per lo spaccio: fermato il pusher richiedente asilo

13commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

5commenti

EDITORIALE

Brexit, ci siamo. E non sarà indolore

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

traffico

Scontro pullman-tir sul raccordo tra l'A1 e l'A14: 40 feriti

Bode

Furto del secolo a Berlino? Rubata moneta d'oro da guinness dei primati

1commento

SOCIETA'

nostre iniziative

«Parma 360»: uno speciale sul festival

saranno famosi

Langhirano: Ettore, 7 anni e la sua super batteria Video

1commento

SPORT

LEGA PRO

Gubbio-Parma 1-4 , gli highlights video

Amichevole

La Nazionale batte l'Olanda

MOTORI

restyling

Mercedes, ora la GLA è più alta e più connessa

innovazione

La Fiat 500 adesso si può noleggiare su Amazon