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Tre scatti arrivati nel giro di poche ore. Tutti a tema rifiuti.

Il primo è di Cesare, che da via Volturno spiega, con una immagine, "Perché la mia città si differenzia".

Poi è la vota di Carlo, e del lato opposto di "petite capitale": via Palermo, dove le campane verdi per il vetro sono circondate da tutto ciò che vetro non è, frigorifero compreso...

E poi il terzo contributo. Stavolta per mostrare "l'erba del vicino". Esterno notte, centro storico, movida serale al termine; i locali iniziano a riordinare, pulire e differenziare. Anche a Reggio Emilia Iren è il gestore", scrive Massimiliano. 

E il dibattito - tra differenziata controversa e inciviltà - continua....

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commenti 21
  • Immanuel

    14 Luglio @ 15.03

    @Maurizio : e molla un po', non si riesce mai a capire da che parte stai. Non sembra piacerti la differenziata porta a porta ma non si possono mettere fuori i bidoni "differenziati". Iren si impone ma non è colpa del comune. I Grillini sbagliano ma sono gli unici che hanno detto qualcosa. Il problema è questo metodo di m ... che ti costringe a tenere il rudo in casa. Non è il problema che ci sono le strade sporche (che sono una conseguenza) MA CHE SIAMO COSTRETTI A TENERCI L'IMMONDIZIA DENTRO LE MURA DOMESTICHE PER GIORNI. E' tanto difficile da capire? Secondo me no, e il comune può dire qualsiasi cosa ma hanno fatto una porcata bestiale. Punto. Ma vi rendete conto che vi hanno chiesto di lavare l'immondizia? LAVARE L'IMMONDIZIA? MA SI PUO' CHIEDERE UNA COSA DEL GENERE ? E HO SAPUTO CHE ALCUNI LO FANNO? LAVANO L'IMMONDIZIA???????? Tra l'altro in un periodo come questo che visto le arie che tirano possiamo saltare in aria da un momento all'altro questi continuano a menarla e a dare corda all'iren con l'immondizia ... ma fate proprio schifo ....

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    • Maurizio

      14 Luglio @ 18.38

      Io non sto da nessuna parte, solo analizzo il problema cercando di capire, tu dai la colpa al comune ma allora io ti chiedo come mai la stessa cosa si fa nel mio comune tra l'altro con meno passaggi? Il porta a porta io l'ho fatto da quando lo hanno imposto sia quando ero a parma che nel comune dove ora risiedo, solo dico che come era prima con i bidoni condominiali era meglio, ora con i sacchi lo vedete tutti il problema (ripeto, colpa di pizzarotti o di iren? Pizzarotti ha voce in capitolo in provincia di parma?) e bisognerebbe chiederci perchè si usano sacchi marchiati ENIA quando con Enia non si è mai fatta questo tipo di raccolta. Per lìimmondizia da lavare fatti di chi lo fa, basta andare a vedere sul sito iren per scoprire che non è vero

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      • Immanuel

        15 Luglio @ 09.21

        Sito di Iren Emilia, sezione plastica "Il materiale raccolto in modo differenziato deve essere svuotato pechè non deve contenere evidenti residui. Non è necessario lavarlo a fondo." Non va messo in lavatrice, hai ragione. Poi sul fatto che gli amministratori non abbiano colpa sulla differenziata porta a porta ne parliamo. NON E' TUTTA COLPA DI PIZZAROTTI, NATURALMENTE, MA SICURAMENTE LUI E I SUOI COMPARI SONO GRANDI (FORSE I PIU' GRANDI) PROMOTORI DI QUESTA SCHIFEZZA. NESSUNO RICORDA IL FUNERALE DEL CASSONETTO? Poi, visto che parliamo di provincia, oggi c'e' un articolo sulla homepage dove si racconta che al Sindaco di San Secondo è stato recapitato un pacco pieno di carta igienica sporca ... magari non centra niente ... ma mi sembra di aver capito che è arrivata la tariffazione puntuale anche li ....

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        • Maurizio

          15 Luglio @ 20.19

          Quindi colpa di pizzarotti giusto per San Secondo, frazione del comune di Parma? Beh io la plastica che uso non ho bisogno di lavarla, una scatoletta del tonno la passo con la spugna e ne mangerò una al mese se va bene, piatti e bicchieri di plastica non ne uso (tra l'altro acquisto l'acqua a pagamento a basilicanova nel distributore evitando qualche kg annuo di plastica, si direte voi per qualche kg.... intanto io inizio e i miei kg sommati a quelli di altri vediamo quanto si risparmia... senza contare che l'acqua in bottiglie di plastica di questi tempi sta per qualche giorno a circa 35 al sole e se vuoi ti faccio un elenco di distributori che fano così), poi se vogliamo dirla tutta i rifiuti vengono in un certo senso lavati prima di essere divisi tra le diverse plastiche

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  • Maurizio

    13 Luglio @ 21.55

    Vercingetorige, beh secondo me nessuno ha mai detto che non esistono, anzi il sottoscritto ha sempre detto che a parma ne esiste una inutilizzata, a verona interrate non ci sono e che a firenze è una minima parte di città servita da questa tipologia di isole interrate a causa degli alti costi di costruzione. Quella di Parma l'ho letto su un articolo della gazzetta di parma di qualche anno fa se non ricordo male è in centro. Ho mandato due anni fa anche una mail ad iren non ottenendo risposta chiedendo chi lo ha fatto, perchè lo ha fatto e se fosse completo cioè ci fossero camion atti allo svuotamento. Comunque se vuole faccia un calcolo di qualche decina di migliaia di euro per ogni isola interrata, ne metta una al posto di dove erano le isole ecologiche a parma (sappiamo che lei lo nega ma fino all'intronduzione del porta porta a parma vi erano isole ecologiche con cassonetti per indifferenziato, plastica, vetro, carta) perchè a meno di farle di dimensioni immense non penso ne possano bastare 5 o 10 per il centro di parma, aggiunga i costi di adeguamento dei camion per lo svuotamento e converrà, come ha fatto in passato, che la raccolta non è economicamente sostenibile, lei conviene com me che la raccolta migliore è il porta a porta con i cassonetti come era fino ad alcuni anni fa. Lei e io alla fine abbiamo divergenze sulle responsabilità del metodo di raccolta, lei dice che la colpa è principlamente dell'attuale giunta, io dico che la colpa è di iren e in secondo luogo della totalità dei comuni che subiscono senza fiatare questo metodo di raccolta e una tariffa molto alta. A mio supporto dico che il metodo di raccolta di parma con i sacchetti infami è il medesimo in tutti i comuni di parma e in gran parte di reggio, a reggio centro esiste un'isola ecologica interrata, inadatta a raccogliere tutti i rifiuti del centro storico, nel centro storico ci sono i cassonetti, nel resto della città i sacchetti infami

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    • Vercingetorige

      14 Luglio @ 11.48

      I contenitori ( differenziati ) delle isole ecologiche non devono necessariamente essere interrati . Le isole ecologiche andrebbero messe laddove prima c' erano i cassonetti indifferenziati . Non occuperebbero molto più spazio e non credo comporterebbero una spesa molto superiore ai sacchettini infami , poi è chiaro che , per fare un servizio , i costi ci sono , ma cosa vuol fare ? Fare gli autobus a pedali per risparmiare ? In alternativa alle isole ecologiche , si mettano bidoni collettivi condominiali . Li distribuiva già Aiolfi nel 1950 ! L' importante è dare alla gente la possibilità di vuotare la propria pattumiera in qualunque momento ne abbia bisogno , 24 ore su 24 , 365 giorni all' anno , poi , nelle fattorie di campagna , c' è anche la "massa" ...............

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  • Maurizio

    13 Luglio @ 14.18

    A reggio di quella stazione interrata ne esiste soltanto una, evidentemente perché la sua applicazione in tutta la città, come del resto a Firenze, richiede un impegno economico non indifferente, anche a Parma ne era stata costruita una soltanto, come mai non è in funzione? Gentile redazione, magari potreste fare qualche domanda all’assessore in merito. Comunque facendo una cosa del genere anche a Parma non otterrebbe nessun effetto, secondo voi i baristi farebbero anche 200 metri per buttare via le bottiglie? L’unica alternativa sarebbe metterne tante in ogni zona del centro storico. Per il resto la raccolta a Reggio è come a Parma con l’esclusione del centro storico, come mai la nessuna polemica?

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    • Vercingetorige

      13 Luglio @ 17.08

      OH , GUARDA UN PO' ! Prima non esistevano e me le inventavo io , adesso ce n' è una ! E quella costruita a Parma dov' è ? Che uso se ne sta facendo ? I baristi porterebbero le bottiglie nelle isole ecologiche come le portano nelle campane del vetro . Comunque , chi ben comincia è a metà dell' opera ! Ieri le isole ecologiche non esistevano , oggi ce n' è una , domani chissà ............

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  • havok

    13 Luglio @ 12.09

    Io continuo a pensare che senza la civiltà dei cittadini nulla cambierà qualunque cosa ci si inventi. Se la gente molla i frigoriferi in strada pensate cosa fa con i rifiuti normali.... Ps: e concordo assolutamente con Renz per la questione pop-up e pubblicità! I stufèn bombèn!

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    • 13 Luglio @ 13.01

      REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - OK tutto, come abbiamo risposto anche ad altri lettori. Ma qualcuno vuole la botte piena e la moglie ubriaca: già l'informazione web è gratuita, se fosse anche senza pubblicità non esisterebbe. A meno che lei non sia disposto a pagare un abbonamento (e non solo lei, ovviamente)...

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      • Vercingetorige

        14 Luglio @ 11.54

        SI , PERO' , DOTTOR REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT , io pago 80 euro e rotti all' anno di abbonamento a "tin.it" , 70 euro AL MESE a Sky , 113 euro all' anno di canone RAI , ed euro 1 e centesimi 30 ogni mattina per la "Gazzetta" cartacea . Che sia tutto così gratis.............

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      • Nocciolina

        14 Luglio @ 09.05

        scusate però, amici della Gazzetta: da un po' a questa parte non offrite un gran servizio... solo qualche titolo, qualche righetta e la pubblicità non fa che aumentare e divenire sempre più invadente e fastidiosa. Ora, senza favi i conti della serva, quelle pubblicità generano un sacrosanto introito per voi, ma com'è come non è, qua c'è sempre meno da leggere.... Gh'è quel ca strusa....

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  • RENZ

    13 Luglio @ 09.16

    R E N Z

    Scusate, a proposito di "materiali" indesiderati... il sito Gazzettadiparma.it è ormai talmente infestato di pop-up pubblicitari che spuntano da ogni dove, anche in mezzo ai rari testi... dopo una prima occhiata al sito e un commento, ci si stufa si esce... tutti quei filmati e pop up, impegnano il lettore in complicati click per bloccarli e cmq rallentano e rendono sgradevole la navigazione.

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    • Vercingetorige

      13 Luglio @ 12.12

      PURTROPPO , ORMAI E' COSI' SU TUTTO INTERNET E SU TUTTE LE RETI TELEVISIVE . Io spesso rinuncio a seguire la televisione perchè non riesco a vedere il programma che mi interessa. Mi sintonizzo , ma salta fuori chi vuole vendermi l' automobile , chi vuole farmi l' assicurazione , chi vuole che mangi i crackers , chi vuole che mi deodori .........alla fine son costretto a spegnere. Ho la netta impressione che lo scopo della televisione non sia più di trasmettere programmi , ma di trasmettere pubblicità , e i programmi siano solo un pretesto per tenere la gente davanti al video. La situazione è simile anche per la "e -mail" . Io cancello ogni giorno almeno una trentina di messaggi molesti , per non dire di quelli truffaldini , che , per ragioni di "sicurezza" , vorrebbero i codici d' accesso al mio conto corrente . Questo "sito" della "Gazzetta" è lento , secondo me anche per il sovraccarico di pubblicità . Comunque le esigenze commerciali ci sono e deve pur campare anche la "Gazzetta"

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      • 13 Luglio @ 12.58

        REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Non dimentichiamo mai che il web è sostanzialmente gratuito: se non ci fosse neppure al pubblicità non ci sarebbe...neppure un testo da leggere o commentare. Comunque grazie a tutti per i suggerimenti: cercheremo di trovare le soluzioni migliori per tutti

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    • 13 Luglio @ 10.42

      REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Ho girato la sua segnalazione. Grazie

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