11°

17°

Strajè

Mariel, argentina per caso: "Un giorno vivrò a Berceto"

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Vigili in bici e disco orario per 5 minuti: "cose strane" a Ravenna

VIABILITA'

Vigili in bici e disco orario per 5 minuti: "cose strane" a Ravenna Foto

Best: tutti i compleanni

FESTE PGN

Best: tutti i compleanni Foto

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

PARMA

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

6commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Criptovalute, il problemaè la mancanza di un governo

L'INCHIESTA

Bitcoin, il vero problema è la mancanza di un governo

di Giovanni Fracasso

Ricevi gratis le news
0

E' nata e cresciuta in Argentina ma ama l'Italia e non perde occasione per ribadirlo. D'altronde le radici di Mariel Lippi sono nel Vecchio Continente: i suoi nonni erano italiani. In particolare, i genitori della mamma venivano da Berceto. 
Mariel Lippi ha 29 anni, fa studi a indirizzo economico a Buenos Aires e sogna di venire a vivere in Italia: "niente più, niente meno". Anzi, puntualizza, vuole vivere "nelle terre del nonno" materno: Valmozzola e Berceto. Più che "strajè", lei si sente un'italiana in Argentina "per caso". Quando può, raggiunge questo lato dell'Atlantico (un ritorno facilitato, in questi anni, dal suo lavoro come hostess Alitalia): nel suo profilo Facebook, ricco di foto, non mancano scatti realizzati a Parma, Collecchio, Berceto... oltre a Roma e altre località italiane.
Fra queste, la zona di Reggio Emilia. Aspettando il concerto di Ligabue al Campovolo, Mariel sfoggiava un telo con i colori dell'Argentina e la scritta Campovolo-Buenos Aires 11.165 km.

Mariel, sempre entusiasta di parlare di Italia e in particolare di Emilia, accetta con grande disponibilità di rispondere alle domande di Gazzettadiparma.it, raccontando di sé e delle origini della sua famiglia. "Sono nata e cresciuta a Buenos Aires - racconta Mariel Lippi -. Nipote di ben 4 nonni italiani di cui due (quelli materni) parmigiani. Sono cittadina italiana iscritta all'Aire di Berceto". La sigla indica l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero. Dopo il concerto, aspettando di ripartire per il Sudamerica, la giovane ha incontrato i parenti che vivono fra Collecchio e Chiavari: cugini, prozii e amici vari. E' anche andata in Comune a Berceto con il cugino Walter Civetta per rinnovare la carta d'identità di cittadina del paese montano.

Il racconto prosegue. "Sono laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali, durante il 2009 ho fatto l'erasmus alla Bocconi, attualmente sto facendo un MBA all'Università privata dell'impresa di Buenos Aires - ci spiega Mariel -. Ho lavorato per ben 5 anni per Alitalia e da aprile di quest'anno lavoro presso il Consolato d'Italia a Buenos Aires, il più grande al mondo. Il sogno della mia vita? VIVERE in Italia, niente più. Niente meno. Questo viaggio è stato molto speciale per me: il primo dopo la scomparsa di mio nonno". 



Il nonno materno si chiamava Antonio Serventi: "Nato a San Siro, iscritto a Valmozzola. Ultimo Comune di residenza: Berceto. Prigioniero di guerra in Germania 1943-1945". Antonio lavorò come muratore. Aveva quattro sorelle e tre fratelli. Due sorelle e un fratello partirono per l'Inghilterra, lui andò in Svizzera fra il 1945 e il 1947, per poi emigrare in Argentina nel 1950. A Buenos Aires conobbe la moglie Maria Daffada, nata nel 1930 a Roncotasco, iscritta a Valmozzola ed emigrata in Argentina chiamata dal padre nel 1948. "Questo dicembre avrebbero compiuto 60 anni di matrimonio - spiega Mariel -. Mi accontento di avere ancora lei che quest'anno ne farà 85. E ringrazio il cielo di aver avuto lui e di essermelo goduto fino all'ultimo giorno dei suoi splendidi 91 anni. Mio nonno era riuscito a tornare per la prima volta nel 1969 (in aereo) grazie ad agevolazioni delle società italiane e nel 1986 insieme a mia nonna, grazie all'aiuto di mio padre, figlio di un piemontese e una friulana. Li ha sempre considerati e rispettati come se fossero stati i propri genitori". 

La prima volta in Italia per Mariel? Nel 2005, con volo diretto Buenos Aires-Milano Malpensa. "Mia madre ha avviato le procedure di riconoscimento della cittadinanza italiana subito dopo la crisi argentina del 2001. Assieme a tanti argentini che volevano scappare dalla crisi. Morale? 8 anni di attesa. Per fortuna nel 2009 sono riuscita a partire per l'Erasmus essendo già cittadina. Quella volta mi sono fermata per 6 mesi. 5 in Italia, la maggior parte del tempo, e pendolavo con Milano. Più 1 mese a Cambridge a fare l'au pair. Sono dovuta tornare per presentare la mia tesi di laurea: niente meno che sul secondo governo Prodi!". Poi il lavoro in Alitalia e gli studi in Argentina. 
A Buenos Aires, Mariel vive con mamma Maria Rosa, professoressa d'italiano, papà Hector, impiegato, e la nonna. Il fratello Ezequiel è sposato e ha due figli. "Se mi chiedete se sono Argentina ... Sinceramente no. Proprio per niente. Solo per il MATE oramai diventato famoso dal mitico Papa Francesco. Parenti, amici, datori di lavoro italiani. Cellulare, computer e tablet impostati in italiano. Cibo italiano in casa. Abito qua per caso. E prima o poi realizzerò il mio sogno di vivere nella terra di mio nonno. Ne sono sicura". 


Foto e video
Da Buenos Aires a Reggio per il Liga: i selfie di Mariel Lippi

La carica dei fan di Ligabue 

Tutto sul concerto di Ligabue al Campovolo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Lealtrenotizie

Danneggia un'auto e fugge: preso

Busseto

Danneggia un'auto e fugge: preso

PARMA

Addio a Elisabetta Magnani, donna dolce e coraggiosa: aveva 48 anni

weekend

Una domenica da vivere nel Parmense L'agenda

PARMA

"Solo italiani referenziati" per l'appartamento in affitto: l'annuncio che fa discutere

Polemica sui social network: "E' razzista"

1commento

PARMENSE

Fornovo, rustico a fuoco. Fiamme anche a Basilicanova

Notte di lavoro per i vigili del fuoco

LIRICA

Festival Verdi: incassi oltre il milione, stranieri 7 spettatori su 10

LANGHIRANO

Cascinapiano, auto fuori strada: un ferito

Ferite di media gravità per il conducente

Lubiana

Polo sociosanitario, 12 anni di attesa

3commenti

Calcio

Parma, tre punti d'oro

ambiente

Aumentano le polveri: restano i divieti. In attesa della pioggia Video

Ma Epson avverte: "Sarà l'ottobre più secco in sessant'anni"

Appello

Pertusi: «Muti senatore a vita? Giusto e doveroso»

1commento

Salsomaggiore

«In via Petrarca ci sentiamo abbandonati»

CULTURA

«A scuola nei musei»: il viaggio sta per ricominciare

Contributo

Scuole squattrinate? Pagano mamma e papà

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

GAZZAFUN

Il gatto più bello di Parma: sospesa la votazione finale

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Brexit, nebbia fitta sulla Manica

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

VENEZIA

Stuprava la figlia minorenne e la "prestava": niente carcere, reato prescritto

3commenti

Rubiera

Rubava le bici agli anziani: denunciato pensionato 80enne

SPORT

Moto

Marquez a un passo dal Mondiale, Rossi secondo

Formula 1

Hamilton, pole numero 72. Vettel è secondo

SOCIETA'

IL DISCO

1st, il capolavoro dei Bee Gees

Narrativa

Roma, autopsia della borghesia

MOTORI

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro

IL TEST

Debutta la nuova Polo: ecco come va