19°

34°

Mangia come scrivi

Figli allontanati dai genitori e i "segreti" della Mala: la serata parmigiana di Sara Rattaro e Paolo Roversi

Serata dedicata al premio Bancarella. Come nascono i romanzi di successo? La "ricetta" dei due scrittori

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

la curiosità

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

2commenti

Rinoceronte ancora in finale al Talent Show "Eccezionale veramente"

tg parma

Rino Ceronte ancora in finale al talent show "Eccezionale veramente" Video

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Notiziepiùlette

Samuele Turco suicida in carcere
delitto san prospero

Samuele Turco suicida in carcere

Ultime notizie

Arriva Guidolin ed è festa

SPECIALE PARMA

L'ultima B: arriva Guidolin ed è festa

di Alberto Dallatana

Ricevi gratis le news
0

Romanzi basati su storie reali, scrittori di successo al centro della sala, un dialogo con il pubblico fra aneddoti e ironia. “Mangia come scrivi” ha portato all’Antica tenuta Santa Teresa i “Talenti da Bancarella”: Sara Rattaro, vincitrice del premio letterario nel 2015 con “Niente è come te”, e Paolo Roversi, finalista con “Solo il tempo di morire”. E’ stata trattenuta a Roma un’altra finalista del Bancarella, Simona Sparaco. Nelle presentazioni incrociate – come da formula della rassegna ideata e condotta da Gianluigi Negri – la Rattaro ha presentato Simona Sparaco, arrivata seconda per un solo voto al Bancarella. Il romanzo dell’autrice romana (“Se chiudo gli occhi”) parla del rapporto e del riavvicinamento fra un padre e una figlia rimasti lontani per lungo tempo.
Padri e figlie allontanati dalla vita sono, in modo diverso, al centro anche del romanzo vincitore di quest’anno, come spiega Sara Rattaro a Gazzettadiparma.it: “E’ la storia di un padre e di una figlia che non si vedono da dieci anni perché lei è stata portata in Danimarca, dalla mamma danese, quando era molto piccola. E da lì il governo danese ha voluto che perdesse tutti i contatti con il padre. Si chiama sottrazione internazionale di minore”. Attraverso un romanzo si denuncia un problema reale, che tocca tante persone… “Sì, l’Italia tra l’altro è il Paese più coinvolto, in cui vengono sottratti più bambini: ha il 37% di tutti i casi europei e i casi sono stimati in 2-300 all’anno”.
Paolo Roversi è arrivato in finale (di cui ha raccontato con ironia i “retroscena”) con il romanzo “Solo il tempo di morire”: “E’ la ricostruzione della mala milanese degli anni Settanta ed è un romanzo basato su fatti reali – spiega –. Pur con nomi cambiati troverete i banditi dell’epoca – Vallanzasca, Turatello, Epaminonda – e la ricostruzione fedele di quegli anni sanguinosi, di terrorismo, di guerre tra bande, di attentati… ma anche di grandi scoperte di vario genere perché comunque questi malavitosi si ingegnavano ogni momento per riuscire a fare sempre più soldi con nuovi business criminali”. Quello di Roversi è un romanzo con la colonna sonora… “In ogni capitolo ho cercato di inserire una canzone uscita in quell’anno: trovate da Mina a Celentano a Battisti, fino ad arrivare all’84 con la chiusura con Toto Cutugno e l’Italiano”.
Una domanda per entrambi: quali sono gli ingredienti per un libro di successo? Cos’è che vi ha fatto giungere al punto in cui siete arrivati? “L’importante credo che sia avere qualcosa da dire – risponde la Rattaro – e provare ad avere un proprio stile e quindi una propria voce. Poi da lì… un pizzico di fortuna, essere magari al momento giusto nel posto giusto, tanta tanta umilità e voglia di lavorare”. Per Paolo Roversi, un elemento molto importante sono le storie perché “abbiamo l’impressione di aver già visto tutto, letto tutto, imparato tutto, conosciuto tutto… visto mille film… In realtà ci sono un sacco di storie non ancora raccontate. Bisogna sforzarsi di trovarle e di raccontarle, in modo semplice, diretto. E poi per arrivare bisogna avere costanza: mattone dopo mattone si costruisce, non bisogna mollare alla prima porta in faccia, alla prima cosa che non funziona”. Sara Rattaro annuisce. E Roversi chiude con ironia, con una battuta sul Bancarella: “Ad esempio quest’anno è arrivata lei prima, l’anno prossimo vincerò io magari… Ce la giochiamo...!”. 

(foto di Fabrizio Bertolini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Lealtrenotizie

Ecco Lorena, Miss Parma 2017

IL CONCORSO

Ecco Lorena, Miss Parma 2017

24enne, barista, viene da Borgotaro

Ospedale

Bimba di 8 mesi inala pezzo di peperoncino: intervento salvavita al Maggiore

La piccola, residente nel Reggiano, è stata operata da Maria Majori

1commento

anteprima gazzetta

Perché il caso Turco fa ancora discutere

Allarme truffe anche al supermercato

pinzolo

Parma, prime indicazioni anti-Bari per D'Aversa Video

Dopo due amichevoli alcuni giocatori hanno dimostrato di essere già in forma

parma

Schiaffi e pugni per rubare la borsetta a una 29enne: nigeriano arrestato

7commenti

baganzola

Terzo furto al Pronto Carni, in azione tre uomini dell'Est Video

1commento

montechiarugolo

Pronti a colpire, arrivano i carabinieri: ladri in fuga nei campi

omicidio di natale

Delitto di San Prospero, per Alessio Turco probabile rito abbreviato Video

allarme

Il garante: "Carcere di Parma, 2 suicidi in 3 mesi"

3commenti

La relazione

Per la perizia Turco non si voleva suicidare

MADREGOLO

Torneo Bruno Ollari: senza arbitro si gioca meglio. E non si litiga

via Anselmi

E' fuori pericolo la 60enne ustionata in via Anselmi - Video: dentro l'appartamento distrutto

IL CASO

Colorno, bravate notturne in piscina. E scattano le denunce

cantiere

Al via in agosto la riqualificazione di piazza della Pace

4commenti

tv parma

Corsa al rettorato: Maria Careri, chimica, è la sesta candidata Video

RITROVAMENTO

Lungo le rive del Po spunta pure la testa di un bisonte

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

Samuele Turco, la tragedia e la pietà Video-editoriale

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Salso, l'avvenire non è dietro le spalle La risposta del sindaco

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

MAFIA CAPITALE

Carminati lascia via Burla: trasferito in carcere Oristano

Monte Argentario

La comandante dei vigili spara al figlio 17enne ucidendolo e poi si toglie la vita

SPORT

nuovi acquisti

Dezi: "Per me è importante avere la fiducia del Parma" Video

mondiali nuoto

Pazzesca Pellegrini, impresa in rimonta: è oro. "Vorrei fare la velocista" Foto

SOCIETA'

Spettacoli

Angelina Jolie rompe il silenzio su Brad Pitt Video

SONDAGGIO

Da bagolón a bagolone: come cambia il dialetto dei giovani

1commento

MOTORI

anniversario

Pajero One/Hundred, Mitsubishi festeggia il secolo di vita

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video