11°

parigi

Charlie Hebdo, è bufera sul numero speciale a un anno dall'attacco

Dio col mitra fa infuriare cattolici e islamici

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

Nadia Toffa

LE IENE

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

"Video troppo osè": pop star egiziana condannata a 5 anni di carcere

MUSICA

"Video troppo osé": popstar egiziana condannata a 2 anni di carcere

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Gossip Sportivo

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

E-commerce: quando il cliente si sente solo

"SILICON ALLEY"

E-commerce, da Apple a Amazon: quando il cliente si sente solo

di Paolo Ferrandi

Ricevi gratis le news
2


Chiesa cattolica e musulmani di Francia uniti contro Charlie Hebdo. Ai vescovi francesi e al Consiglio del culto musulmano proprio non è piaciuta la copertina del numero speciale del settimanale, in uscita mercoledì 6 gennaio, a un anno dall’attacco terroristico che decimò la sua redazione.
Charlie Hebdo è tornato infatti a prendersela con la religione. Stavolta, però, non sono nè Allah nè Maometto a finire in copertina, ma un Dio in versione 'cristianà, con aureola e simbolo dell’occhio nel triangolo, che indossa una tunica macchiata di sangue e sulle spalle un kalashnikov. "L'assassino è ancora in giro», recita beffardamente il titolo.
Scoppia così una nuova polemica. «La Conferenza episcopale francese non commenta chi cerca solo di provocare. E’ il genere di polemiche di cui la Francia ha bisogno?», scrivono i vescovi transalpini sul loro account Twitter ufficiale, mentre il presidente del Consiglio del culto musulmano Anouar Kbibech si dice «ferito» dalla caricatura, che «colpisce tutti i credenti delle diverse religioni» in un momento in cui ci sarebbe invece bisogno di «segni di distensione».
Il messaggio di laicità senza compromessi di Charlie è esplicitato in modo più netto nell’editoriale del direttore e autore del disegno Riss, che se la prende con i «fanatici abbrutiti dal Corano», ma anche con i «baciapile di tutte le religioni» per gli attacchi a Charlie e al suo «aver osato scherzare sulla religiosità» e sul sacro. «Nel 2006, quando pubblicammo le caricature di Maometto, nessuno pensava davvero che un giorno sarebbe tutto finito nella violenza», scrive il vignettista, che fu gravemente ferito nell’attentato. «Un mese prima del 7 gennaio avevo chiesto a Charb (il direttore di allora, morto nella strage, ndr) se la sua protezione avesse ancora senso, le caricature, tutto questo, erano cose del passato. Ma un credente, soprattutto fanatico, non dimentica mai l'affronto fatto alla sua fede, perchè ha dietro e davanti a sè l'eternità. E’ l’eternità che ci è piombata addosso quel mercoledì 7 gennaio».
Intanto, anche il quotidiano parigino Le Monde ricorda, a modo suo, l’anniversario dell’attacco, ricostruendo in un lungo articolo le numerose «occasioni mancate» da polizia e 007 per fermare i fratelli Kouachi prima che imbracciassero i fucili e sparassero nella sede di Charlie. Il primo di questi "appuntamenti», riporta il giornale, è datato dicembre 2011, quando i servizi segreti scoprirono che uno dei due era in regolare contatto via e-mail con un certo Peter Cherif, jihadista messo sotto inchiesta nei primi anni Duemila ma fuggito in Iraq prima di finire sotto processo, che si era poi ricavato un posto di prestigio nei ranghi di Al Qaida nella penisola arabica. Lo stesso gruppo in nome del quale, oltre quattro anni dopo, sarà rivendicato l’attacco al settimanale satirico.
Da allora, secondo i verbali desecretati degli 007 francesi citati da Le Monde, Said Kouachi restò sotto intercettazioni otto mesi nel 2012, due nel 2013 e cinque nel 2014, mentre il fratello Cherif fu sorvegliato per due anni consecutivi, da dicembre 2011 a dicembre 2012. «Nessuna sorveglianza tecnica o fisica però - conclude il giornale - ha permesso di riscontrare la minima preparazione di un’azione violenta».

Hollande scopre lapide in memoria vittime
Il presidente francese, Francois Hollande, al fianco del sindaco Anne Hidalgo, ha scoperto questa mattina una lapide «alla memoria delle vittime dell’attentato terroristico contro la libertà d’espressione perpetrato nei locali di Charlie Hebdo il 7 gennaio 2015». La targa è stata apposta a rue Nicolas Appert, dove sorgeva la sede del giornale.
Sulla lapide si leggono i nomi delle vittime in ordine alfabetico: «Frèdèric Boisseau, Franck Brinsolaro, Cabu, Elsa Cayat, Charb, Honorè, Bernard Maris, Mustapha Ourrad, Michel Renaud, Tignous, Georges Wolinski».
Alla cerimonia, dopo la quale è stata deposta una corona di fiori ed è stato osservato un minuto di silenzio, hanno partecipato i familiari delle vittime, il primo ministro Manuel Valls, il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve e la ministra della Cultura, Fleur Pellerin.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Enzo

    05 Gennaio @ 18.11

    Per me quel giornale lì fa pena. Andrebbero ignorati tanto quanto Max Pernigotti

    Rispondi

  • Oberto

    05 Gennaio @ 14.17

    ai vescovi non è piaciuta ( poverini) !! Se fosse per me non avremmo problemi con gli islamici, ma nemmeno con tutto il clero cattolico. Signori ricordatevi che quando una persona parla con l'intendimento di essere depositaria dell'unica e assoluta verità, e magari questa verità la vuole imporre con la forza ma anche solo con le leggi dello stato ( vedi le varie eminenze che sputano sentenze sulle leggi dello stato italiano, fatte o da fare) ci troviamo di fronte a una situazione da condannare, rifiutare, ripudiare e assolutamente non accettare.

    Rispondi

Lealtrenotizie

E' morta Giulia, la 15enne investita da un'auto a Corcagnano

I rilievi dopo l'incidente

PARMA

Non ce l'ha fatta Giulia, la 15enne investita da un'auto a Corcagnano

I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi

3commenti

violenza sessuale

Arrestato insegnante di musica parmigiano: i due anni da incubo di un'allieva

2commenti

BASSA

Colorno, diverse famiglie evacuate. Due ponti restano chiusi Video

Aperto un ufficio per le pratiche sulla stima dei danni. L'intervista del TgParma al sindaco Michela Canova

FATTO DEL GIORNO

Acqua e fango a Colorno e Lentigione: milioni di euro di danni

Udienza preliminare per il fallimento della Spip: 4 patteggiano, altri scelgono il rito abbreviato

Colorno

Il maresciallo si getta nel torrente e salva un 35enne

La storia a lieto fine nella frazione di Copermio

2commenti

MALTEMPO

Superati i massimi storici dei fiumi emiliani

dopo l'alluvione

Lentigione, 100 carabinieri per evitare sciacallaggi. Risveglio nel fango: il video

Piena Enza

Immergas, danni ingenti. Amadei: «Ripartiremo con più forza»

BASSA

Fracasso (Fai): "La grande bellezza di Colorno va tutelata"

polizia

Via Pelizzi, i ladri narcotizzano il cane e minacciano con le mazze il padrone di casa

Tre furti compiuti, uno tentato e due cassaforti sparite in un solo pomeriggio

1commento

CAPODANNO

Fedez verso la Piazza

3commenti

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

polizia municipale

Irregolarità e cibi avariati: 11 sospensioni di attività e 100 persone identificate in tre mesi Video

Due esercizi sono stati chiusi definitivamente, per altri 9 è scattata la chiusura temporanea

MORI' 31 ANNI FA

Mora: perché Parma non capì il suo talento?

parma calcio

Verso Parma-Cesena, D'Aversa si affida a difesa e Insigne Video

L'INTERVISTA

I «Balli proibiti» di Federica Capra al Teatro degli Arcimboldi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

ITALIA/MONDO

MALTEMPO

Allerta per vento forte in Emilia-Romagna

SVIZZERA

Scontro auto-camion: due morti nel tunnel del San Gottardo

SPORT

COPPA ITALIA

Milan, tutto facile: ai quarti derby con l'Inter. Contestato Donnarumma

VIDEO

La Cittadella del Rugby ospita Reggio. Parla il coach Manghi

SOCIETA'

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

MOTORI

SICUREZZA

Crash test EuroNCAP, alla cara vecchia Fiat Punto zero stelle

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS