13°

29°

Via Cremonese

Minacciata con un coltello e gettata a terra: arrestato rapinatore

In manette un 32enne tunisino, con precedenti per spaccio

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il Mastiff cambia timoniere: bentornato Luca

festa

Il Mastiff cambia timoniere: bentornato Luca Gallery

A Cannes un trionfo italiano: la Trinca miglior attrice

cinema

A Cannes un trionfo italiano: la Trinca miglior attrice

ARRABBIATO

Risate

Si infuria con l'autista...poi succede l'istant karma Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cantine Garrone, ultimo baluardo

IL VINO

Le cantine Garrone, ultimo baluardo

di Andrea Grignaffini

9

Un 32enne tunisino, con precedenti per spaccio di droga e per reati contro la persona, è stato arrestato dalla polizia: armato di coltello, ha minacciato una donna che attraversava un parco nella zona di via Cremonese. L'ha gettata a terra pur di portarle via i contanti che teneva nella borsetta. Non è stato facile rintracciarlo, ma le indagini della Squadra Mobile lo hanno inchiodato. 

La violenta rapina
Mancavano pochi minuti alle 22 del 13 settembre quando una Volante è intervenuta in via Cremonese: una donna era stata rapinata nel parco "Augusto Daolio". In base alla ricostruzione degli agenti, una giovane che attraversava il parco per raggiungere un amico si è imbattuta in un tunisino, che le ha puntato il coltello intimandole di consegnare tutti i soldi. La donna ha iniziato a urlare, cercando di scappare, ma è stata bloccata dal rapinatore, che l'ha immobilizzata a terra. Sopraffatta dalla violenza dell'uomo, la vittima ha consegnato 30 euro e, approfittando di un attimo di distrazione dell'aggressore, è riuscita a fuggire e a chiamare il 113. 

Gli investigatori della sezione Antirapine della Squadra Mobile hanno avviato le indagini, concentrandosi in particolare sull'ambiente degli spacciatori stranieri. La polizia è risalita a tunisino, pluripregiudicato per reati contro la persona e nell’ambito dello spaccio di stupefacenti. La donna rapinata lo ha poi riconosciuto in foto: si tratta di Maher Hammami, tunisno nato nel 1984, denunciato per rapina pluriaggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il gip ha poi emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti. 

Il fatto che Hammami fosse irregolare e senza fissa dimora hanno reso più difficili le indagini ma i servizi di pattugliamento della Mobile alla fine hanno dato frutto. La perquisizione personale ha permesso di sequestrare un coltello a serramanico, che il tunisino teneva nella tasca dei pantaloni; inoltre, nello zaino che aveva con sé, sono stati trovati numerosi oggetti, tra cui un tablet, lettori MP3 e degli occhiali da sole e da vista, trafugati la notte precedente in un bar della zona di via Silvio Pellico. Il 32enne nordafricano è stato denunciato anche per ricettazione e porto abusivo di oggetti ad offendere. Ora è in carcere in via Burla. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Indiana

    10 Ottobre @ 21.33

    Indiana

    E come mai era ancora libero e ancora in Italia? E lo é ancora visto che non è stato arrestato nemmeno stavolta! Qualcuno mi spiega il perché di tutto questo lassismo buonista? Gli stranieri che delinquono vanno buttati fuori,in galera al loro paese,al primo reato. Gli italiani in galera qui. Basta con tutti questi criminali in giro! La vita a rischio é la nostra! Cominciamo a incazzarci o continuiamo a subire?

    Rispondi

  • filippo

    10 Ottobre @ 19.22

    per la redazione: cosa fa questo tunisino a Parma? non lavora, spaccia, ha precedenti...come mai sta a Parma? Chi non lo espelle? La legge prevede l'espulsione, perché non viene eseguita? Perché non fate un'inchiesta seria per capire come mai in questa città non si espelle nessuno?

    Rispondi

    • 10 Ottobre @ 19.34

      (Dalla redazione) A volte sono proprio i reati commessi, e la lunga trafila processuale che ne segue, che rendono difficili le espulsioni. Per alcuni paesi, ma non per la Tunisia, poi, non ci sono trattati quindi i rimpatri sono complicati e poi ci sono mille altri problemi, compreso i costi di un rimpatrio coatto. E' una situazione diffusa non solo a Parma. L'idea dell'inchiesta è buona.

      Rispondi

      • Stefano

        12 Ottobre @ 19.16

        reinard.alfa@gmail.com

        Redazione non sono d'accordo. Bastano due righe da un magistrato imparziale. Se al primo reato un magistrato decreta l'espulsione immediata a prescindere non ci sarebbero problemi e nessuno contesterebbe. Forse qualcuno di estrema sinistra che protesta sempre e comunque quindi non attendibile. Manca la voglia di reprimere il fenomeno illegalità da parte degli immigrati, e intanto ci impoveriamo e imbruttiamo.

        Rispondi

      • filippo

        10 Ottobre @ 19.46

        con la tunisia esiste l'accordo..i costi di espulsione sono insignificanti rispetto ai 300 euro al giorno che costa un detenuto....o ai 35 euro al giorni per anni che si spendono per richiedenti asilo

        Rispondi

  • Biffo

    10 Ottobre @ 17.37

    Perché era in libera circolazione e non in galera? E perché ora ce lo teniamo qui a nostre spese, vitto ed alloggio gratis? La Tunisia è in stato di guerra?

    Rispondi

  • Stefano

    10 Ottobre @ 16.57

    reinard.alfa@gmail.com

    Ben venga l'accoglienza quando giustificata, ma perchè se uno delinque non lo si spedisce a casa? Si sente parlare ogni giorno di immigrati con precedenti. Ma perchè non vengono espulsi al primo reato? Chi ci guadagna a tenerli?

    Rispondi

  • ANONIMUS

    10 Ottobre @ 16.37

    Continuiamo a tenerli in italia!! Tanto quando uscirà dal carcere "che gli paghiamo noi insieme a spese processuali e magari all avvocato d ufficio ecc." Diventerà un bravo ragazzo e cercherà d integrarsi!! Vanno arrestati e portati a casa prima che escano dal carcere!!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Lealtrenotizie

Incidenti

PARMA

Scontro auto-bici in via Zarotto: ferito un 32enne. San Lazzaro: motociclista ferito Video

Un altro ciclista ferito a Lesignano. Incidente anche a Tizzano: un motociclista all'ospedale

2commenti

VIA GRENOBLE

Chiesa gremita per l'addio a "Camelot"

1commento

FESTE

La serata di Bob Sinclar alla Villa degli Angeli Foto

risate e solidarietà

Balli di gruppo in piazza Garibaldi - Video - Foto

È in corso la Giornata del Naso Rosso di Vip Parma

PARMA

E' morto Afro Carboni, storico gioielliere e volto della pesca su TvParma Video

aziende

Casappa, grande festa per i 65 anni: da Lemignano leader nel mondo Gallery

traffico

Gli autovelox della prossima settimana

PARMA CALCIO

Intenso allenamento senza Lucarelli e Munari: video-commento di Piovani

1commento

DOPO SEI ANNI

Miss Italia torna a Salso

3commenti

WEEKEND

Maschere in piazza, clown e... Cantine aperte: l'agenda

tg parma

Pasimafi, il tribunale del riesame revoca i domiciliari: Grondelli è libero

Autostrada

Il casello di Parma sarà chiuso per 3 notti

Busseto

Il vescovo a don Gregorio: «Lasci Roncole»

tg parma

Scarpa: dalla sicurezza al welfare, ecco 10 punti per il rilancio della città Video

4commenti

Polemica

«Climatizzatori nei bagni Tep ma bus roventi»

evento

Gay Pride a Reggio, Anche Parma ci sarà "con entusiasmo"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

5commenti

CINEMA

Eva e Emmanuelle: a Cannes le muse di Polanski Video

ITALIA/MONDO

URBINO

E' morto il bambino malato di otite e curato con l'omeopatia

3commenti

POLITICA

Berlusconi torna ufficialmente in pista. Al suo fianco gli "amici a 4 zampe" Foto

WEEKEND

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

Meteo

Weekend con il sole: è in arrivo il gran caldo Video

1commento

SPORT

Inghilterra

All'Arsenal l'FA Cup. Conte, sfuma la doppietta

F1 - MONACO

Pazza griglia di partenza, Ferrari imprendibili per rompere il digiuno di vittorie

MOTORI

motori

BMW Serie 8, a Villa d'Este il concept della futura generazione

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover