14°

31°

Reggio Emilia

Scuola devastata: denunciati adolescenti "annoiati"

Gli autori del raid hanno 17, 14 e 13 anni

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Dai un bacio a Chiara"  Fedez e Chiara Ferragni approdano a Capri

gossip

Fedez e Chiara Ferragni (e Rovazzi) a Capri: folla in delirio Video

Rinoceronte ancora in finale al Talent Show "Eccezionale veramente"

tg parma

Rino Ceronte ancora in finale al talent show "Eccezionale veramente" Video

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Notiziepiùlette

Samuele Turco suicida in carcere
delitto san prospero

Samuele Turco suicida in carcere

Ultime notizie

Gazzareporter: manda le tue foto e "cartoline" e vinci

CONCORSI

Gazzareporter: manda le tue foto e "cartoline" e vinci

Ricevi gratis le news
7

Sono tre ragazzi di 17, 14 e 13 anni gli autori del raid che sabato sera ha danneggiato la scuola primaria "Marconi" a Cadelbosco Sotto, nel Reggiano. Vetri rotti, muri e pavimenti imbrattati con vernice, toner delle stampanti e la polvere degli estintori, aule a soqquadro, lavagne interattive multimediali danneggiate, sanitari rotti ed altri supporti didattici informatici gettati lungo le scale: i danni erano tali da costringere la chiusura per l'intera giornata di ieri. Inoltre erano spariti 8 computer. 
I giovani individuati dai carabinieri provengono dal Reggiano e dal Modenese, non abitano nel comune dove ha sede la scuola (Cadelbosco Sopra) né l’hanno mai frequentata.
Il terzetto aveva danneggiato gli arredi e rubato 8 computer. Il ritrovamento di uno di questi da parte dei carabinieri, a casa di uno dei tre giovanissimi, ha dato la svolta alle indagini. Gli altri computer sono stati poi trovati nella disponibilità dei complici. Due dei tre ragazzini sono stati denunciati alla Procura dei minori per danneggiamento aggravato e furto in concorso, il più giovane non è invece imputabile perché minore di 14 anni.
Come spiegato nella conferenza stampa al Comando provinciale dei carabinieri di Reggio, alla presenza del comandante, colonnello Antonino Buda, i tre ragazzini hanno ammesso le loro responsabilità ma non hanno giustificato il loro comportamento e si sono chiusi in silenzio. A tratti hanno avuto un atteggiamento arrogante nei confronti dei carabinieri, secondo i quali potrebbero aver agito "per noia".

senza parlare del furto di 8 computer portatili. Questo lo scenario presentatosi ieri mattina alla Scuola Primaria in via G. Marconi della frazione Cadelbosco Sotto, comune di Cadelbosco Sopra (RE). La gravità dell’atto vandalico ha costretto la direzione scolastica a chiudere l’istituto, rimandando gli alunni a casa.
Al gravissimo episodio delittuoso, i carabinieri hanno da subito reagito con l’intenzione di dare immediata risposta con il massimo impegno investigativo, coordinato sul posto dai comandanti della Compagnia di Guastalla, Maggiore Luigi Regni e della Stazione di Cadelbosco di Sopra, Maresciallo Castrich, con il supporto del Nucleo operativo.
I militari, a distanza di poche ore dal blitz dei ladri vandali, hanno identificato i responsabili, recuperando anche l’intera refurtiva, costituita da 8 computer portatili sottratti alla scuola.
Con l’accusa di concorso in furto e danneggiamento aggravato, i carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra e del nucleo operativo della Compagnia di Guastalla, hanno individuato tre minorenni, denunciandone alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna due, segnalando il terzo poiché non imputabile, in quanto di età inferiore ai 14 anni.
I carabinieri hanno recuperato anche tutti gli 8 computer rubati alla scuola, uno dei quali già resettato e pronto ad essere riciclato.
I diretti interessati, peraltro non iscritti presso l’istituto, ovviamente non hanno saputo o voluto “giustificare” il gratuito vandalismo trincerandosi nel più assoluto silenzio, palesando anzi incosciente arroganza. A loro i carabinieri sono arrivati grazie a un’intuizione del comandante della stazione di Cadelbosco Sopra, avendoli notati assieme la sera del furto, ha poi trovato i dovuti riscontri ai suoi sospetti.
Questa mattina la scuola dopo un giorno di chiusura forzata, ha potuto nuovamente accogliere i propri studenti e che dalle ore 12.30, grazie all’Arma dei Carabinieri, potranno utilizzare nuovamente i costosi supporti didattici sottratti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Filippo

    08 Marzo @ 15.22

    filippo.cabassa.1970@gmail.com

    Se ne può conoscere la nazionalità? Giusto per essere sicuri. Grazie

    Rispondi

  • Daniela

    08 Marzo @ 14.51

    Vediamo se si annoiano a fare un lavoro socialmente utile quale ripulire i bagni della stazione per un paio d'anni....magari....

    Rispondi

  • simo

    08 Marzo @ 08.55

    Annoiati? Addirittura arroganti nei confronti dei carabinieri? Li spedirei dritti in miniera e appena osano fermarsi farei sentir loro il mattarello!!!! Nessuna pietà x questi 3 giovanotti!!!!

    Rispondi

  • ingeniere

    08 Marzo @ 07.55

    come si fa ad essere annoiati a quell'età,hanno tutto ciò che vogliono o forse è proprio quello l'errore.Certo che i genitori però.......

    Rispondi

  • Clipper

    08 Marzo @ 00.27

    "Si sono chiusi in silenzio" ? E i genitori invece cosa dicono?

    Rispondi

Mostra altri commenti

Lealtrenotizie

Via Anselmi, fiamme in una palazzina: intossicata e ustionata una 60enne Video

parma

Via Anselmi, fiamme in una palazzina: intossicata e ustionata una 60enne Video

delitto san prospero

Samuele Turco suicida in carcere

2commenti

droga

Arrestata l'insospettabile studentessa-pusher

7commenti

incidente

Cade dalla bici in via Repubblica: grave 74enne

L'omicidio

Fred nella casa, un silenzioso dolore

salsomaggiore

Trovati con arnesi da scasso nell'auto: quattro denunciati

3commenti

gazzareporter

"Ladri di biciclette... alla parmigiana": il racconto di una lettrice

2commenti

parma calcio

Di Gaudio in maglia crociata

via capelluti

Teneva la pianta di marijuana sul balcone. Ma sono passati i vigili....

tg parma

Messa in sicurezza del Baganza, l'Unione Pedemontana pressa la Regione

partecipate

Stu Pasubio, chiusa l'indagine preliminare. Pizzarotti: "Resto tranquillo"

gazzareporter

Parma, 2017: dormire sotto il ponte

1commento

Ateneo

Iscrizioni all'Università, alcuni corsi subito "bruciati". Con polemica

Salsomaggiore

Migranti o miss, questo è il dilemma

MONCHIO

«Montagna creativa», una start up per il territorio

1commento

lavoro

L'osteopatia entra in Barilla: trattamenti per i dipendenti

Per migliorare la resistenza allo stress e in generale la vita dei lavoratori

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

Samuele Turco, la tragedia e la pietà Video-editoriale

EDITORIALE

Pusher e prostituzione: qualcuno intervenga

di Francesco Bandini

19commenti

ITALIA/MONDO

londra

Il fratello di Diana: "Quattro tentativi di rubare la salma"

Francia

Incendi in Costa Azzurra, evacuate 10.000 persone Foto

SPORT

tormentone

Morandi: "Cassano, facciamo una canzone e giochi nella nazionale cantanti"

calcio

Serie A: si riparte il 19 agosto con il match delle 18

SOCIETA'

degrado

Pipì da Ponte Vecchio: esplode la protesta (social)

siccità

Il Po in Piemonte è sotto la media storica: portata -55%

MOTORI

TECNOLOGIA

Bosch e Daimler, il parcheggio è autonomo Gallery

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video