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Scuola devastata: denunciati adolescenti "annoiati"

Gli autori del raid hanno 17, 14 e 13 anni

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Sono tre ragazzi di 17, 14 e 13 anni gli autori del raid che sabato sera ha danneggiato la scuola primaria "Marconi" a Cadelbosco Sotto, nel Reggiano. Vetri rotti, muri e pavimenti imbrattati con vernice, toner delle stampanti e la polvere degli estintori, aule a soqquadro, lavagne interattive multimediali danneggiate, sanitari rotti ed altri supporti didattici informatici gettati lungo le scale: i danni erano tali da costringere la chiusura per l'intera giornata di ieri. Inoltre erano spariti 8 computer. 
I giovani individuati dai carabinieri provengono dal Reggiano e dal Modenese, non abitano nel comune dove ha sede la scuola (Cadelbosco Sopra) né l’hanno mai frequentata.
Il terzetto aveva danneggiato gli arredi e rubato 8 computer. Il ritrovamento di uno di questi da parte dei carabinieri, a casa di uno dei tre giovanissimi, ha dato la svolta alle indagini. Gli altri computer sono stati poi trovati nella disponibilità dei complici. Due dei tre ragazzini sono stati denunciati alla Procura dei minori per danneggiamento aggravato e furto in concorso, il più giovane non è invece imputabile perché minore di 14 anni.
Come spiegato nella conferenza stampa al Comando provinciale dei carabinieri di Reggio, alla presenza del comandante, colonnello Antonino Buda, i tre ragazzini hanno ammesso le loro responsabilità ma non hanno giustificato il loro comportamento e si sono chiusi in silenzio. A tratti hanno avuto un atteggiamento arrogante nei confronti dei carabinieri, secondo i quali potrebbero aver agito "per noia".

senza parlare del furto di 8 computer portatili. Questo lo scenario presentatosi ieri mattina alla Scuola Primaria in via G. Marconi della frazione Cadelbosco Sotto, comune di Cadelbosco Sopra (RE). La gravità dell’atto vandalico ha costretto la direzione scolastica a chiudere l’istituto, rimandando gli alunni a casa.
Al gravissimo episodio delittuoso, i carabinieri hanno da subito reagito con l’intenzione di dare immediata risposta con il massimo impegno investigativo, coordinato sul posto dai comandanti della Compagnia di Guastalla, Maggiore Luigi Regni e della Stazione di Cadelbosco di Sopra, Maresciallo Castrich, con il supporto del Nucleo operativo.
I militari, a distanza di poche ore dal blitz dei ladri vandali, hanno identificato i responsabili, recuperando anche l’intera refurtiva, costituita da 8 computer portatili sottratti alla scuola.
Con l’accusa di concorso in furto e danneggiamento aggravato, i carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra e del nucleo operativo della Compagnia di Guastalla, hanno individuato tre minorenni, denunciandone alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna due, segnalando il terzo poiché non imputabile, in quanto di età inferiore ai 14 anni.
I carabinieri hanno recuperato anche tutti gli 8 computer rubati alla scuola, uno dei quali già resettato e pronto ad essere riciclato.
I diretti interessati, peraltro non iscritti presso l’istituto, ovviamente non hanno saputo o voluto “giustificare” il gratuito vandalismo trincerandosi nel più assoluto silenzio, palesando anzi incosciente arroganza. A loro i carabinieri sono arrivati grazie a un’intuizione del comandante della stazione di Cadelbosco Sopra, avendoli notati assieme la sera del furto, ha poi trovato i dovuti riscontri ai suoi sospetti.
Questa mattina la scuola dopo un giorno di chiusura forzata, ha potuto nuovamente accogliere i propri studenti e che dalle ore 12.30, grazie all’Arma dei Carabinieri, potranno utilizzare nuovamente i costosi supporti didattici sottratti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  • Filippo

    08 Marzo @ 15.22

    filippo.cabassa.1970@gmail.com

    Se ne può conoscere la nazionalità? Giusto per essere sicuri. Grazie

    Rispondi

  • Daniela

    08 Marzo @ 14.51

    Vediamo se si annoiano a fare un lavoro socialmente utile quale ripulire i bagni della stazione per un paio d'anni....magari....

    Rispondi

  • simo

    08 Marzo @ 08.55

    Annoiati? Addirittura arroganti nei confronti dei carabinieri? Li spedirei dritti in miniera e appena osano fermarsi farei sentir loro il mattarello!!!! Nessuna pietà x questi 3 giovanotti!!!!

    Rispondi

  • ingeniere

    08 Marzo @ 07.55

    come si fa ad essere annoiati a quell'età,hanno tutto ciò che vogliono o forse è proprio quello l'errore.Certo che i genitori però.......

    Rispondi

  • Clipper

    08 Marzo @ 00.27

    "Si sono chiusi in silenzio" ? E i genitori invece cosa dicono?

    Rispondi

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