Da Galletto, crudi e ricette marinare
| Valutazione cucina: |
|
|
|
|
Cucina di più che discreta qualità |
| Valutazione cantina: |
|
|
|
|
Cantina buona |
Era una storica trattoria sarzanese ora rigenerata in ristorante di pesce e crudità di mare. Appena fuori la porta Romana, ecco la grande veranda e una sala appartata che costituiscono il corpo del locale.
Tappeti, sedie imbottite, divanetti, tavoli ben curati, tovaglie di pregio, piante verdi e luci soffuse: arredamento baroccheggiante e atmosfera tranquilla. Non lasciatevi sviare dalle apparenti pretese del tutto, perché la cucina sarà improntata a una sostanziale semplicità e ripropone i sapori pieni e ricchi delle ricette marinare tradizionali presentate sobriamente. La carta dei vini è buona, ricca soprattutto di una selezione di vini bianchi adeguati al pesce. Il patron consiglia e illustra, con tutti i particolari necessari, i piatti che la moglie prepara e la gestione familiare è ulteriore garanzia di attenzione e cura.
La cucina, i piatti
Si comincia con un'entrée gentilmente offerta, ma infelice: il branzino mantecato con maionese, capperi e carote in julienne era saponoso e dal gusto indefinito.
Meglio gli antipasti (20-45 euro per chi sceglie le sette portate, praticamente un pasto): il semplice piatto di scampi al vapore, le tenere e saporose seppioline tostate con cipolle rosse di Tropea in preparazione agrodolce, la perfetta zuppetta di vongole, grasse cozze della Palmaria e pomodori. Anche ricchi piatti di crudo (15-35 euro), ma francamente evito, quando posso, di cimentarmi nell'assaggio di quella che mi sembra diventato una moda insensata, scioccamente trendeggiante.
Ai primi (7-15 euro), il tagliolino di M@x ha cozze, vongole, calamari, curry; lo spaghettone di semola ricco condimento all'astice; i triangoli farciti di crostacei hanno sugo rosso con cozze, vongole, branzino e sono un po' grevi; ottimi gli stracci di pasta bianca e verde con equilibrato condimento di branzino e pinoli.
Si continua (18-30 euro) con il pescato (pagello, dentice, gallinella) al forno con verdure; astice o scampi al vapore; buon trancio di spigola croccante in padella con asparagi, zucchine, peperone; discreta pescatrice al forno con olive taggiasche e asparagi. E ancora seppie con verdure, rombo al forno.
Per finire
Dolci della casa (8 euro) a partire dal tortino caldo al cioccolato, il semifreddo alla vaniglia, il croccante al sesamo, il buon triangolo di fiordilatte, piccole meringhe e liquirizia. Pagherete un pranzo completo di quattro portate circa 62 euro (bevande escluse), menu degustazione a 50 e 70 euro. Menu esposto, coperto 3 euro, ingresso stretto, bagni al piano di sotto con gradini.
Non mancate
Stracci di pasta, spigola croccante
Dimenticate
Triangoli di crostacei
|
i più letti (Il ristorante di Chichibìo)
Le mamme e i papà (in fondo) lo sanno: l'anti-manuale di Alessandro Volta
Videointervista al pediatra e neonatologo parmigiano che ha scritto "Crescere un figlio", edito da Mondadori. E che parla dei bimbi come migliori dispensatori di consigli per i loro genitori, della paure sane, del ruolo dei papà. E anche della "ciacola-terapia"
Apri l'articolo e guarda la videointervista
Magazine: tutte le rubriche del nostro sito nella "seconda pagina"
Dalle notizie su Traffico e trasporti a Economia per tutti, da Parma al femminile a GazzettaScuola con le notizie dalle superiori, dalla Guida ai ristoranti alla sezione sulla Storia di Parma. E poi Parma calcio, Gossip, Fotografia, Dialetto.......
Scopri tutti i contenuti del nostro sito in pochi secondi utilizzando "la seconda pagina" di gazzettadiparma.it
|
Inserisci il tuo commento