Laura Ugolotti
Immaginate una cena in baita, una serata tra amici, con il profilo delle montagne che si intravede oltre i vetri delle finestre. Sulla tavola un piatto di canederli, polenta e salsiccia, rostida, una porzione di strudel di mele e una bottiglia di Lagrein.
Siete in Trentino Alto Adige, la terra a cui è dedicata la tredicesima uscita della collana «La grande cucina regionale italiana», edita da Gribaudo e distribuita da Gazzetta di Parma.
Il volume, con immagini inedite, ricette, curiosità e informazioni dettagliate, vi condurrà alla scoperta di una Regione «meta di turisti e di appassionati della montagna» - come la descrive l’autrice, Daniela Guaiti - con le sue cime innevate, le vallate verdi, i laghi, che come un piatto con il suo vino, si abbinano ed esaltano l’atmosfera di una terra ricca di tradizioni, a partire proprio da quella enogastronomica.
La cucina del Trentino Alto Adige porta con sé l’eredità di un popolo che vive al confine tra due mondi diversi, e sa fondere alla perfezione i gusti della gastronomia italiana con i sapori mitteleuropei. Così nascono i canederli, gli spätzle, gli strangolapreti, ma anche il grösti e lo strudel di mele. «E’ la montagna - scrive ancora l’autrice - a definire il volto naturale del Trentino Alto Adige: il paesaggio, il clima, le risorse, i modi di insediamento, le abitudini di vita sono dettati dall’altitudine e dalla conformazione della Alpi».
La povertà del suolo e le difficoltà climatiche hanno dettato gli ingredienti alla base della cucina trentina: latte, panna, burro, formaggio, salumi - come lo speck - e carni conservate - come la carne salada -, selvaggina, castagne, noci, funghi, frutti di bosco, farina di granoturco e di segale, mele, patate, cavoli, rape e fagioli. Da questi ingredienti gli uomini hanno imparato a preparare pani, polente, zuppe, minestre, gnocchi - come i celebri canederli, serviti in brodo oppure conditi con burro fuso e grana -, carne in umido e dolci da forno, come gli «apfelkiechl», le frittelle di mele da servire abbinate alla marmellata di mirtilli.
Lasciatevi tentare dalle ricette del Trentino Alto Adige e non dimenticate di abbinare un buon bicchiere di vino trentino: tra Teroldego, Lagrein, Cabernet, Pinot nero, Merlot, Gewürtztraminer, Sylvaner e Müller Thurgau non avrete che l’imbarazzo della scelta. Il volume sarà in edicola con Gazzetta di Parma a partire da domani, a 6,80 euro più il prezzo del quotidiano.
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