Alma Caseus, è della "Bonat" il miglior Parmigiano Reggiano
È un Parmigiano Reggiano che vale l’oro, quello Dop 26-28 mesi dell’azienda «Bonat» di Bonati Giorgio di Basilicanova di Montechiarugolo, che, infatti, si è aggiudicato la medaglia aurea della categoria, alla prima edizione di Alma Caseus, svoltasi il 10 maggio scorso nell’ambito della più ampia cornice di Cibus 2012. Un concorso, Alma Caseus, dedicato al patrimonio dei formaggi italiani, promosso da Alma, la scuola internazionale di cucina italiana con sede a Colorno, che ha ottenuto il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, oltre che da 30 Consorzi di Tutela.
La competizione, come ama sottolineare il direttore operativo di Alma Andrea Sinigaglia, nasce con l’intento di preservare la sapienza, ereditata dalle passate generazioni di allevatori, artigiani e affinatori, che si nasconde dietro al mondo del formaggio e di valorizzare le produzioni tipiche diffuse nei territori facendole conoscere al pubblico anche con abbinamenti gastronomici mirati. Una prima edizione partita col piede giusto, come sottolinea Davide Mondin, esperto Alma prodotti gastronomici: «La prima edizione del concorso Alma Caseus rappresenta un seme che, alla luce sia dei riscontri offerti dai partecipanti sia dei molteplici segnali di interesse manifestati da numerosi osservatori ed addetti ai lavori, pare aver trovato un terreno assai fertile nel quale germogliare. L’iniziativa, infatti, è stata apprezzata non solo per le modalità attraverso le quali i concorrenti sono stati chiamati a mostrare le proprie doti nella sezione “Professionisti”, ma anche per il criterio adottato nel selezionare, classificare e premiare i campioni presentati nella sezione Formaggi».
A capo della giuria, che ha individuato i 30 finalisti del concorso per la sezione formaggi e i sei finalisti della sezione dedicata ai professionisti, ovvero coloro che scelgono, tagliano, servono e comunicano il formaggio (ha vinto la Latteria Perenzin in provincia di Treviso), Renato Brancaleoni, docente di Alma, e, prima ancora, affinatore di fama internazionale (si è aggiudicato infatti la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Fromagerie di Lione nel 2007) si è dichiarato molto soddisfatto dell’andamento del concorso: «Tra gli elementi che senza dubbio hanno contribuito al successo dell’evento non vanno poi dimenticati l'autorevolezza delle giurie che hanno operato nell’ambito delle due sezioni e la possibilità, offerta da Alma ai concorrenti che hanno presentato i formaggi premiati, di utilizzare nell’etichettatura dei prodotti e nella comunicazione un bollino che indica il riconoscimento ottenuto».
Non è nuova a tali riconoscimenti l’Azienda Bonati: a un suo Parmigiano-Reggiano portato alla stagionatura di ben 7 anni, di recente, è stato conferito il titolo di «Fuoriclasse», da parte del Gambero Rosso nella «Guida ai migliori formaggi d’Italia 2012». Ma tornando alla categoria Parmigiano Reggiano di Alma Caseus, anche altre aziende della provincia hanno ottenuto risultati prestigiosi da parte della giuria: la medaglia di bronzo Alma Caseus è andata al Parmigiano Reggiano Dop – 26 mesi della Società Agricola Antonio Sangonelli e Gabriella Delbono di Basilicanova di Montechiarugolo mentre la gran menzione al Parmigiano Reggiano – 36 mesi è stata conferita al Caseificio Gennari Sergio & Figli di Collecchio. An. Gri.
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