16°

Lettere al direttore

La stazione mediopadana

Giuliano Molossi risponde ai lettori della Gazzetta di Parma

9

 

Signor direttore,
vado spesso a Roma in treno per lavoro. Prendo il Frecciarossa delle 7.01 e torno, quando non ho altri appuntamenti il giorno dopo che mi costringano a pernottare, con il Frecciarossa delle 19.35 da Roma Termini. Treni comodi, veloci, diretti: niente da dire. Però non ho scelte: quello è l'unico treno diretto che collega Parma con la Capitale. Ben diversa la situazione di Reggio, che ha avuto la fortuna di avere la stazione mediopadana. Reggio ha già 8 collegamenti con Roma. Ho saputo da un'amica di Sant'Ilario che a metà dicembre, da quando, cioè, entrerà in vigore l’orario invernale di Trenitalia, i collegamenti Reggio-Roma saliranno a 18, fra i quali uno diretto, senza fermate intermedie, che impiegherà appena 2 ore e un quarto. Ci sarà poi un nuovo collegamento veloce tutte le sere da Reggio per Parigi. E noi, poveri parmigiani?
Lorenzo Savi
Parma, 5 dicembre

 

Gentile lettore,
lei mette il coltello nella piaga, perché quella della stazione mediopadana è per noi parmigiani una ferita aperta. La stazione toccava a Parma, che è a metà strada fra Milano e Bologna. E' finita a Reggio per varie ragioni, non ultima la miopia dei nostri amministratori dell'epoca che non credevano nell'Alta Velocità. C'è chi dice che poi ci abbia messo lo zampino anche Romano Prodi, ma lui ha sempre negato di aver voluto favorire Reggio.
Tutte le volte che passo in autostrada e vedo la bellissima stazione di Santiago Calatrava, mi deprimo. Però non sono mai partito da Reggio per andare a Roma. Come lei, approfitto dell'unico collegamento diretto delle sette del mattino. Ci si alza presto, ma si parte da Parma. E continuerei a fare così anche se da Reggio ci fosse un treno ogni ora. Quindi i mega programmi della nuova stazione dei cugini d'Oltrenza, non mi toccano proprio. A Parigi, poi, mi piacerebbe andarci da Parma. In aereo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Antonio

    25 Maggio @ 17.46

    Giorgio Pighi, sindaco di Modena, la città più popolosa dell'Emilia dopo BO e forse la prima a livello industriale dice :Nessuno problema di "campanile" Per necessità di cose doveva essere realzzata in una dimensione intermedia fra Bologna e Piacenza. Reggio è la giusta via di mezzo,se fosse stata a Parma il ruolo dell'economia modenese sarebbe stato trascurabile. Modena sarà sicuramente un bacino d'utenza importante. sic Quindi diamoci una calmata che la stazione farla Reggio non è stato un errore, perchè a Reggio e intorno a Reggio non cè il deserto

    Rispondi

  • Nicola Martini

    07 Dicembre @ 16.26

    La Mediopadana è stata costruita a Reggio Emilia, a questo punto dobbiamo farcene una ragione. Sarebbe il caso di superare, ormai, la questione chiedendoci come si possa correre ai ripari. La scelta di costruire una sola fermata in linea tra Milano e Bologna denota la scarsa cultura che c'è in Italia in tema di trasporto pubblico. Questa scelta è viziata "ab origine" in quanto taglia fuori dall'utilizzo quotidiano del Tav svariate centinaia di migliaia di potenziali utenti ogni giorno, facendo sì che la linea Av sia decisamente sottoutilizzata. Evidentemente i più non si sono resi conto che una fermata per essere al massimo della propria efficienza deve essere di prossimità. Pare il caso di sfatare il falso mito delle interconnessioni, le quali sarebbero comunque state costruite (quella est parmigiana oltretutto è un primo stralcio del raddoppio Ti-Bre), in quanto svolgono funzioni di servizio e sono necessarie per l'alta capacità (trasporto merci). L'utilità per il trasporto passeggeri è pressoché residuale in quanto nessuna azienda con un minimo di senno attuerebbe un servizio assiduo Av, servendo le stazioni storiche, perdendo almeno 20 minuti di tempo "sganciando" dalla rete veloce un convoglio Av. E' necessario sanare l'errore di un'unica fermata intermedia (qui non c'è lo spazio per elencarne i numerosi limiti) prevedendo fermate in linea in ogni città sopra i 40.000 abitanti. Nel tratto tra Milano e Bologna, oltre a Reggio dovrebbero avere fermate anche Modena, Parma, Piacenza e Lodi. Per rendersi conto che ciò è possibile ed auspicabile bisognerebbe guardare i modelli esteri, es. quello nipponico (l'hanno inventata loro l'Alta Velocità). Non posso scendere nei particolari (e sarebbero moltissimi da riportare) in quanto il limite di 2.500 caratteri non permette discorsi particolarmente articolati ed esaustivi. A mio modesto avviso, comunque, continuare a rimuginare sullo spostamento della fermata a Reggio, rischia di divenire un discorso sterile. Bisogna fare il salto di qualità e comprendere la necessarietà e le potenzialità di un servizio Av di prossimità per i vari territori provinciali. Ciò avrebbe una ricaduta enorme sia in termini di sviluppo, sia a livello di riassetto del trasporto locale (comportando notevoli risparmi). Purtroppo, anche questo discorso è troppo ampio per essere esaurito esaustivamente in poche parole sul forum della Gazzetta di Parma. Nicola Martini.

    Rispondi

  • Andrea

    07 Dicembre @ 13.05

    Signor direttore, trovo il ragionamento piuttosto provinciale. La stazione di Reggio è un'opportunità per tutta l'Emilia centrale, ha la valenza strategica di un aeroporto e consente collegamenti in tempi sinora impensabili che sono fondamentali per il tessuto economico della Regione. Credo la pensino in questo i mille passeggeri al giorno che utilizzano la stazione. Presto sarà attivato il collegamento dalla stazione sulla linea storica alla stazione TAV, sarà così possibile sfruttare i treni regionali come una metropolitana e raggiungere in due ore e un quarto il centro di Roma. La aspettiamo a Reggio, a braccia aperte Andrea Reggio E.

    Rispondi

  • gigiprimo

    06 Dicembre @ 19.39

    vignolipierluigi@alice.it

    giusto! sembra quasi che quel 'monumento' diventerà una 'cattedrale' nel deserto. Però non ci piove dentro? e bravi cugini, andranno avanti e indietro da Roma 'ladrona' e in effetti ce la hanno rubata! forse vale la pena passare una nottata a Roma e partire e arrivare in Stazione!

    Rispondi

  • Vercingetorige

    06 Dicembre @ 18.16

    Giusto per ridere un pò : il "frecciarossa" per Roma che parte da Parma alle 7,01 , ferma anche a Reggio Emilia (vecchia stazione).

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen tra bacio passionale e vestito d'oro: il web impazzisce

social

Belen tra bacio passionale e vestito (sexy) d'oro: il web impazzisce Gallery

Alessia sposa Michele, prima trans a dire 'sì'

CASERTA

Alessia sposa Michele, prima trans a dire sì

Giovanni Lindo Ferretti

Giovanni Lindo Ferretti

Parma

Rimandato il concerto di Giovanni Lindo Ferretti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

SALUTE

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

di Patrizia Celi

Lealtrenotizie

L'ombra della truffa dietro quei rilevatori di gas

Raggiri

L'ombra della truffa dietro quei rilevatori di gas

Bullismo

«Non voglio più andare a scuola»

IL CASO

Ponte Verdi, i sindaci pronti alla disobbedienza civile

Noceto

L'appello: «Salviamo l'oratorio di San Lazzaro»

INTERVISTA

L'8 maggio Nucci al Regio per l'Hospice

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

LEGA PRO

Parma, pronto a cambiare

PARMA

Bocconi avvelenati: caccia ai killer dei cani

Alimentare

Parmacotto, previsti 60 milioni di ricavi

tg parma

Laminam: il caso arriva alla commissione ambiente della Regione Video

foto dei lettori

Spettacolo (della natura) nei cieli di Parma Gallery

1commento

Parma

Maltempo: vento forte in Appennino

Tribunale

Molotov contro gli spacciatori: patteggiano in tre

anteprima gazzetta

La nuova (spregevole) trovata dei truffatori? Il rilevatore del gas

36a giornata

I play-off se il campionato finisse oggi: rientra l'Albinoleffe (partite e date)

parma

Si rompe un tubo: strada allagata in via Montebello, operai al lavoro e traffico deviato Foto

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Vale di più un morto o 100 morti?

EDITORIALE

Alitalia, perché sono tutti colpevoli

di Aldo Tagliaferro

1commento

ITALIA/MONDO

francia

Baby gang circonda il pensionato al bancomat ma... 

2commenti

polizia

Paura a Londra e Berlino: tensione a Westminster (terrorismo) e spari in un ospedale (un ferito) Foto

SOCIETA'

trump-macri

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena ai presidenti Foto

Bologna

Pranza al ristorante e si sente male: donna muore dopo 5 giorni

SPORT

calcio

Ecco la nuova maglia della Juve: ce la svela (con gaffe) Cuadrado

calcio

Moggi, radiato in Italia, riparte dall'Albania

MOTORI

PSA

DS 7 Crossback, in vendita la versione di lancio "La Premiére"

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling