L'Italia ha "scoperto" gli pneumatici invernali
Non è la prima volta che affrontiamo il tema delle gomme invernale. E non sarà nemmeno l'ultima, perché se è vero che sono gli pneumatici a garantirci l'unico contatto con l'asfalto, quando le temperature di abbassano e magari spuntano pure neve e ghiaccio quel contatto diventa ancora più critico. Ecco perché da anni Assogomma conduce la sua «battaglia civile» per sensibilizzare gli automobilisti, soprattutto quelli che vivono al Nord, sul tema degli pneumatici invernali che - è bene ricordarlo - non sono certo i vecchi «chiodati» e sono addirittura equiparati alle catene.
Gli italiani se ne stanno rendendo conto e se «nel 2005/2006 le vendite di pneumatici invernali al ricambio si attestavano a circa un milione di pezzi contro un mercato complessivo di oltre 25/26 milioni, negli ultimi anni, e in particolare la scorsa stagione, il mercato ha registrato incrementi significativi fino a raggiungere quota 6,5/7 milioni di pezzi. E le previsioni sono ancora di forte crescita». A snocciolare i dati è il direttore di Assogomma - Fabio Bertolotti - presentando insieme al direttore del Servizio Polizia Stradale Roberto Sgalla il progetto «Io uso pneumatici invernali». Con le novità introdotte dal Codice della Strada nell’estate del 2010, «non essere equipaggiati con catene da neve o pneumatici invernali, laddove prescritto, oltre a essere una violazione di legge costituisce un gesto di irresponsabilità», spiega Sgalla.
Il progetto «Io uso pneumatici invernali» prevede di apporre sulle auto che montano pneumatici invernali (non necessariamente nuovi, va bene anche il treno dello scorso anno purché ancora in condizioni di essere utilizzato e rispetti le normative vigenti) uno specifico adesivo messo gratuitamente in distribuzione dai rivenditori specialisti che montano pneumatici delle marche di tutte le aziende di Assogomma, in pratica il 90% del mercato. L’adesivo riporta il periodo invernale di riferimento e andrà rimosso nel caso di ripristino dell’equipaggiamento estivo. Montaggio e smontaggio degli pneumatici - lo ricordiamo - devono essere effettuate da specialisti del settore, come previsto dalla legge 122/1992. L'iniziativa si inquadra tra le attività di «Pneumatici sotto controllo», sin dall’inizio condivise anche da Federpneus, a testimonianza della centralità del ruolo del Rivenditore specialista.
Il bollino sarà un aiuto prezioso anche per velocizzare i controlli che effettua la Polizia stradale in caso di nevicate, come avviene prima di tratti particolarmente critici come la A1 fra Bologna e Firenze o sulla Cisa.A.T.
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