Hyundai ix20, diesel per tutte le esigenze
di Lorenzo Centenari
Monovolume che vince non si cambia, si aggiorna. Completando magari il listino con un turbodiesel di cilindrata media (1.6), tanto non ci si sbaglia.
Che la Hyundai ix20 rientri nel filone delle mpv, dei multispazio o dei crossover (quella «x» è là per quello), poco importa: dal suo debutto di fine 2010 il mercato di segmento ha un nuovo competitor, una soluzione intelligente che legittima la sua onesta concorrenza a Lancia Musa, a Opel Meriva e alla «gemella» Kia Venga a suon di stile, robustezza ed economia di acquisto e di esercizio. Senza dimenticare l’ombrello col quale, sotto lo slogan della «Triple 5», la Casa madre protegge ogni cliente: cinque anni di garanzia, di assistenza stradale e di controlli gratuiti, al giorno d’oggi, non li offre nessun altro.
Ma insidiare con continuità la leadership di un’offerta tanto gettonata richiede un aggiornamento costante: se dunque sempre più alle monovolume di classe medio piccola le famiglie italiane chiedono di lanciarsi in autostrada senza indugi, a patto di conservare qualche litro di carburante per i cittadini stop&go, dalla Corea ecco prendere il mare il prodotto giusto. Fermo restando il 1.4 CRDi da 77 e 90 Cv il parco si è dunque da un po' di tempo arricchito di un secondo turbodiesel, un 1.6 CRDi a sua volta declinato nelle potenze di 116 e 128 Cv. In ambedue i casi il valore di coppia si attesta sui 260 Nm, valevoli tra i 1.900 e i 2.750 giri/min, circoscrivendo quindi le reali differenze alla velocità massima (185 km/h contro 182) e in misura minima anche allo spunto da fermo (3 centesimi in meno per la 128 Cv), lasciando al contrario di immutata sostanza le qualità di ripresa durante la marcia.
Allo step inferiore è casomai dedicata una linea di allestimento in più, la «Comfort» (cerchi in lega, sensori parcheggio, computer di bordo, radio/Cd/ Mp3/Aux/Usb, vivavoce Bluetooth), mentre il livello di finitura «Style» è disponibile per entrambe: cruise control, navigatore, sensore pressione pneumatici in più rispetto alla Comfort. Fari direzionali e telecamera posteriore per la retromarcia completano il pacchetto «premium», facendo della servizievole multi-proposta orientale la «Classe A» dei ceti medi.
I prezzi della 1.6 CRDi oscillano, a proposito, dai 18.200 euro ai 20.800 euro: per come la ix20 reagisce in termini di maneggevolezza, prontezza di riflessi e accoglienza interna, pur conservando misure esterna da autentica utilitaria (4,10 metri di lunghezza), sono soldi investiti con saggezza.
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