A5 Sportback, fascino da camaleonte
Walter de' Silva ammise che l'Audi A5 era la più bella auto che avesse mai disegnato. Che dire allora della Sportback? E' vero che sui gusti - fin dai tempi antichi - non est disputandum, ma la A5 Sportback, quattro porte più portellone, è una delle vetture che più ci ha convinto negli ultimi anni. Uscita da un leggerissimo facelift lo scorso anno, la A5 ti asseconda già allo sguardo: ti senti sportivo e di buon umore? Sei convinto di avere in garage una coupé. Hai un appuntamento con ospiti di riguardo? Ecco la berlina che hai sempre sognato. Il camaleontismo continua una volta seduti al volante: nel traffico o con la nonna a bordo la A5 è una confortevole quattro porte che il cambio S tronic conduce con consumata disinvoltura. Poi si apre la strada di campagna, si lascia giù la nonna, si smanetta sul “drive select” che cambia l'anima della A5 (dallo sterzo all'assetto) e ci si sente piloti veri, forti di quella trazione integrale che ti incolla all'asfalto. Attenzione: le quattro ruote motrici vanno comunque usate con intelligenza, non devono mai essere una scusa per fare gli sciocchi al volante, come molti purtroppo pensano. Il motore del modello provato è il 3.0 litri V6 turbodiesel da 245 Cv, e anche qui scegliete pure il vostro punto di osservazione: dal benzinaio non si passa troppo spesso perché pur non raggiungendo i quasi 20 km/litro dichiarati, ci si può stabilizzare sui 17/18; smanettando un po' vi rimarrà impresso il 5”9 nello 0-100 e un sound che ha ben poco delle unità a gasolio. Possibile che non abbia difetti la A5 Sportback? Basta entrare per trovare il primo: complice un'altezza da vera sportiva (1391 mm) l'ingresso comporta qualche torsione, anche perché il montante centrale è un po' invadente. Pescando dal catalogo Audi ci si può coccolare con una serie infinita di optional, dal sistema di navigazione (a proposito, ci sono un po' troppi tasti sulla plancia, se vogliamo dirla tutta), ai sensori pioggia/luci, dai sedili climatizzati al sistema di informazioni per il conducente con display a colori e programma di efficenza integrato. E così via, fra cerchi, sistemi audio e Bluetooth (oltre alla sicurezza, che però è sempre di serie). Così ai 51mila euro e spiccioli di base per i modelli con questo motore si può salire di parecchie migliaia di euro. Il listino, però, se guardiamo al prodotto è tutt'altro che eccessivo. Comoda anche nelle funzioni più pratiche, grazie a un bagagliaio non lontano dai 500 litri e ben sfruttabile, la A5 Sportback è «facile» da guidare perché ti mette sempre a tuo agio, non si scompone facilmente, è precisa nell'inserimento in curva e decisa nella frenata.A.T.
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