Laguna GT 2.0 - La magia delle 4 ruote sterzanti
Aldo Tagliaferro
Una linea accattivante, d'accordo, un robusto turbodiesel che schizza via deciso ai semafori, un allestimento che fa tanto pista, con pedaliera in alluminio e volante a tre razze. Tutto bello, ma in linea con quello che ci si può attendere da una GT degli anni Duemila, dove il gasolio ha soppiantato la benzina.
La curiosità vera è in realtà tutta per quelle quattro ruote sterzanti che fanno della Laguna GT (e della sorella coupé) un oggetto se non unico quanto meno raro. E bastano un paio di curve per rendersi conto che si viaggia su due binari e che se amate i rally quest'auto non fa per voi, perché per metterla di traverso si sudano sette camicie. Meglio così, la strada non è una prova speciale e ce lo ricorda anche il freno a mano a pulsante elettrico, decisamente poco adatto ai «pendoli».
Cerchiamo di capire come funziona il telaio Active Drive messo a punto da Renault che rende la GT stabile alle alte velocità e maneggevole nelle manovre, riducendo l'angolo di sterzata (il diametro di 10,8 metri è lo stesso della Clio...) e il movimento delle mani sul volante.
Non è la prima volta che si ricorre alle quattro ruote sterzanti (Citroën e Honda, per citare due esempi) ma sembra che ora grazie all'elettronica si sia in grado di sfruttare in termini di peso e affidabilità la soluzione che prevede per le ruote posteriori un'angolazione massima di 3,5°). Fino a 60 km/h le ruote posteriori della Laguna GT ruotano in senso contrario a quelle anteriori, esaltando dunque l'agilità negli spazi stretti, parcheggi in primis. Oltre i 60 km/h, invece, il retrotreno sterza nello stesso senso delle ruote anteriori. Risultato: stabilità sorprendente, sovrasterzo nullo, velocità di percorrenza in curva sensibilmente più alta. Anche la sicurezza migliora con la complicità dell'elettronica: una centralina “legge” le situazioni e implementa la sterzata posteriore a seconda delle situazioni e anche in condizioni di frenata asimmetrica la Laguna GT aiuta il pilota.
Due parole sul motore, che consuma come quello di una compatta ma ha uno spunto considerevole unito a una rumorosità quasi piacevole, più o meno da GT. I cavalli sono 180, la coppia di 400 Nm già a 2000 giri poderosa. Il comfort a bordo è tutt'altro che sacrificato e anche le “calzature” Bridgestone su cerchi da 18” non rendono la vita troppo dura. Il prezzo parte da 33mila euro.
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