Quando il turbo va... a tutto gas
di Lorenzo Centenari
Fino a qualche tempo fa, pensare a un motore turbo alimentato a gas liquido era quantomeno improbabile. Ha provveduto Fiat, attraverso il marchio Lancia e il «sottomarchio» Ecochic, a sdoganare anche questo genere di propulsione mista. D’altra parte, come è noto, a differenza del gas naturale il Gpl non comporta perdite di potenza rispetto alla benzina: la Delta 1.4 T-Jet, insomma, eroga 120 Cv e 206 Nm di coppia sia che bruci un carburante piuttosto che l’altro. È casomai la porzione di stipendio dedicata al rifornimento a oscillare a seconda che si scelga di rifornire a piacimento di giorno o di notte (benzina), oppure di sacrificare qualche minuto del proprio tempo alla ricerca di un distributore (le colonnine di Gpl sono comunque assai diffuse, specie al nord) e nell’attesa dell’operazione. In compenso, se si macinano chilometri e si individua una stazione di servizio che non implichi deviazioni, il risparmio è consistente. Se il consumo, infatti, resta fisso o quasi, in favore della benzina (8,3 litri/100 km nel ciclo combinato, che salgono facilmente a oltre 10 in città o in caso di guida nervosa), l’esborso medio è pressoché dimezzato (0,65 euro il gas, 1,30 la benzina).
Detto che l’impianto (montato in fabbrica) progettato congiuntamente da Fiat Powertrain Technologies e la reggiana Landi Renzo costa 2.000 euro (23.700 euro l’allestimento Argento), non sottrae spazio al bagagliaio di 380-465 litri (ma alla ruota di scorta sì), infine non inquina le prestazioni di un motore moderno ed efficiente (195 km/h di velocità, 0-100 km/h in 9,8”; peccato sia Euro 4), la Delta intesa come carrozzeria è ottimo compromesso fra lusso e vivacità. La sagoma esterna dissimula bene dimensioni tutt'altro che compatte (4,52 metri di lunghezza): posteggiare, a meno che non si ricorra ai sensori di parcheggio, crea sempre un pelo di apprensione. Sono i passeggeri posteriori, casomai, ad elogiare quella stazza a mezza via fra i segmenti C e D: un interasse di 2700 mm significa, là di dietro, spazio da limousine. Quando poi si scopre che la seconda fila di sedili scorre a sua volta, ogni dubbio sulla natura della Delta di elegante carrozza da trasporto viene fugato. Navigatore, pacchetto Blu&Me e tetto apribile sdoppiato sono optional che sulla 1.4 Ecochic incidono non poco. Tuttavia ci sentiamo di consigliarli, e di non privare un raffinato cliente Lancia di tutte le premure che una Delta saprebbe prendersi di lui. O di lei.
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