Aprilia SRV 850: lo scooter è maxi
La progressiva fusione del pianeta scooter nella galassia moto trova una efficace testimonianza nell’Aprilia SRV 850, modello che a prima vista suona come provocazione ma che nella realtà è al passo coi tempi molto più di altri colleghi.
Cavalcando la corsa sfrenata alla cilindrata più alta che ha ormai contagiato anche i monomarcia, l’SRV è un maxi scooter sotto la cui carena si adagia un bicilindrico a V di 90°, 4 valvole per cilindro e iniezione elettronica da 839 cc. Potenza nominale, reggersi forte, 76 Cv a 7.750 giri/minuto, valore che insieme alla coppia (76,5 Nm a 6.000 giri/min) ha come effetti quelli di consegnare all’ultimo modello di Noale la leadership di categoria e di rispedire al mittente i propositi di Honda Integra e Kymco MyRoad, altri sicuri protagonisti di Eicma 2011 (al via martedì 8 a Fiera Milano).
D’altra parte uno stile che dalla coda al cupolone richiama da vicino le superbike di casa, confondendo il limite tra la motocicletta intesa in senso classico e il più moderno concetto di scooter, non poteva che celare un grado di prestazioni in tutto e per tutto consono a un costruttore con 46 titoli iridati all’attivo.
A ben guardare la ciclistica (telaio a doppia culla in tubi d’acciaio ad alta resistenza) è la stessa del Gilera GP800, dal quale l’SRV ha attinto in virtù della comune appartenenza al Gruppo Piaggio, mentre il mega propulsore è in prestito dall’Aprilia Mana.
Nella speranza che del «cugino» il nuovo arrivato erediti le caratteristiche tecniche ma non il «flop» commerciale, il debutto nelle concessionarie è in programma per la prossima primavera. Prezzi top secret, almeno fino all’inaugurazione di Eicma. Col prevedibile ingresso di Bmw tra i player di settore la competizione, tra gli scooter, sta ormai cambiando dimensione.
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