Suzuki V-Strom 650 riveduta e corretta
Suzuki non dorme sugli allori e inietta nuova linfa alla V-Strom 650, nientemeno che l’attuale «best seller» dell’intera offerta Made in Hamamatsu. Tecnica e design: la enduro-tourer giapponese subisce, in chiave 2012, una rivisitazione a tutto tondo che ne aggiorna l’aspetto e ne incrementa le prestazioni. Non solo velocistiche ma anche, ad esempio, in tema di tecnologia e capacità di carico, la voce che nel tempo più di tutte ne ha esaltato le qualità.
Gli interventi estetici interessano principalmente la sella, meglio rifinita (cuciture rosse con logo «V-Strom» in rilievo) nonché rialzata di 15 mm, e il serbatoio carburante, dalla capacità scesa da 22 a 20 litri in virtù di consumi, almeno sulla carta, inferiori. Trascurabili sarebbero poi le modifiche alla ciclistica (telaio doppio trave in alluminio, forcellone in profilato d’alluminio) se non fosse per l’impianto Abs fornito da Bosch, ora di serie. Più efficace, in ragione di maggiori luminosità e funzionalità, risulta invece un quadro strumenti per metà analogico e per metà digitale, ricco di spie come quella, inedita, che avvisa del possibile ghiaccio sulla strada. In «sala macchine» si è infine provveduto ad aggiungere potenza (69 Cv a fronte dei precedenti 65) e coppia motrice. Benché il progetto di base del bicilindrico a V di 90° sia sempre lo stesso, cilindri, pistoni, bielle e segmenti sono nuovi. Avvicinate, infine, le marce dalla prima alla quinta. Leggero ritocco anche al prezzo, che da fine luglio, quando cioè la V-Strom e il suo vasto catalogo di accessori debutteranno in concessionaria, sarà di 8.400 euro.
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