-1°

MOSTRE

Colori in omaggio a Vermeer

Bologna, opere a Palazzo Fava fino al 25 maggio

Piero Guccione

Opere ispirate a Vermeer: «Piccola veduta di Delft» di Piero Guccione

0

L'ombra di Vermeer a Palazzo Fava s’allunga fino ai nostri giorni in un singolare gioco prismatico di sfaccettature sorprendenti per intuizione, fantasia, sensibilità. La «Veduta di Delft» del maestro olandese, definita da Marcel Proust nel 1921 «il più bel quadro del mondo», ha sollecitato l’attenzione di vari artisti tra cui Piero Guccione, siciliano, sensibilissimo nel trasporre in pura essenza luministica le poetiche connotazioni paesaggistiche. Nel 1986 Guccione ha riletto la «Veduta di Delft» in un piccolo pastello di straordinaria densità atmosferica: un’interpretazione personalissima ma rispettosa del silenzioso incanto del capolavoro. «Da quel pastello – ha scritto Marco Goldin organizzatore e curatore della mostra bolognese sulla «Ragazza con l’orecchino di perla» - dalla memoria di quella visione che ha fatto diventare Delft uno sguardo come di cenere dalle ali di farfalla, è nato in me il desiderio di chiamare alcuni altri pittori a lavorare intorno a Vermeer». Goldin ha rivolto l’invito a venticinque artisti italiani di consolidata esperienza, ognuno dei quali ha realizzato quattro opere che sono esposte – sempre a Palazzo Fava fino al 25 maggio – nella mostra intitolata «Attorno a Vermeer.
 I volti, la luce, le cose» (catalogo Linea d’ombra). Una rassegna inusuale, varia, che scandaglia il maestro olandese con occhi contemporanei di persone abituate a leggere e a tradurre ciò che vedono con linguaggio proprio, scoprendo angolazioni inedite, suggerimenti intriganti, relazioni carsiche. Ad interessare gli artisti è stata tutta l’opera di Johannes Vermeer, non solo la «Ragazza con l’orecchino di perla» sulla quale si sono soffermati in sette con diverse modalità: Giuseppe Colombo, noto per la sua raffinatezza grafica, ha posto il quadro con la giovane su una monocroma parete lambita da una luce che va ad accendere una sottostante natura morta di succosa frutta siciliana. Franco Dugo ne ha dato una testimonianza diretta e Giuseppe Puglisi l’ha fatta dialogare con alcune accentuazioni cromatiche di un albero fiorito. Andrea Gatti l’ha descritta in chiave espressionistica, Piero Vignozzi ambigua, mentre Franco Polizzi e Franco Sarnari hanno messo in risalto il mistero dell’identità mascherata. Altre figure femminili hanno attirato l’interesse degli artisti, soprattutto quella della «Signora in blu che legge una lettera» (probabilmente la moglie del maestro, Catharina), che aveva particolarmente colpito Van Gogh per il brillante scintillio della giacca che Sarnari e Cetty Previtera evidenziano felicemente; Vincenzo Nucci allarga l’effetto azzurro a tutto l’ambiente mentre Vignozzi preferisce concentrarsi sull’immagine della lettura. La sottolineatura dei particolari realistici il fiorentino la rende ancora più concreta nella «Merlettaia» e nella «Lattaia», che Dugo ripropone in un rinnovata oggettività quotidiana.
Colombo decontestualizza un particolare della lezione di musica mentre Sarnari, continuando le sue straordinarie «Cancellazioni», si concentra sull’atto dello scrivere nella «Lettera» dove il bianco s’accende e s’addensa modellato dalla luce. Mario Raciti sradica dalla stanza la signora che si guarda allo specchio e la fa stupire di presenze arcane, simboliche. Altri artisti non guardano ai personaggi, bensì al paesaggio, all’ambiente e soprattutto allo spirito di Vermeer. Corrado Bonicatti, ad esempio, fa emergere le strutture paesaggistiche da atmosfere rarefatte e silenziose; un silenzio che circonda anche le geometriche scansioni architettoniche di Enrico Lombardi, allusive a riflessioni sulla nostra interiorità. Dal paesaggio parte anche Silvio Lacasella ma poi subito si perde, va oltre, nell’infinità dello spazio, della luce dove si dileguano le tracce e restano l’incanto della solitudine, una striatura di luce, un segno vibrante fra trapassi sottili che ci emoziona. Paolo Jacchetti si muove in spazi indefiniti con sensazioni cromatiche sfuggenti, imprendibili; per contrasto Matteo Massagrande presenta squallidi interni di abitazioni vuote e fatiscenti. Vi sono altri pittori, sottolinea Goldin, che «scelgono di concentrarsi sull’assoluto soprattutto dei lumi, annullando quasi ogni possibile riferimento alla realtà della descrizione. Sono angoli che passano dalla natura all’anima dalle stanze deserte alle apparizioni». Attilio Forgioli intreccia segni che diventano forme; Graziella Da Gioz coglie negli interni e negli esterni la fluidità atmosferica unificante della luce; Laura Barbarini ricrea gli ambienti con la luce e le cromie vermeeriane; Roberto Casiraghi chiude la mostra con la magica suggestione di forme indefinite germinanti nello spazio.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La solignanese Giulia De Napoli vince 85mila euro all'«eredità»

RAI UNO

Giulia De Napoli di Solignano vince 85mila euro all'«Eredità»

All’asta su Catawiki la Seat 1430 di Julio Iglesias

AUTO

All’asta su internet la Seat 1430 di Julio Iglesias

1commento

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Pasticcio di patate formaggi e verdure

LA PEPPA 

La ricetta - Pasticcio di patate formaggi e verdure

Lealtrenotizie

Gli investigatori tornano nella casa dell'assassino

DELITTO DI NATALE

Gli investigatori tornano nella casa dell'assassino

Campagna elettorale

Pizzarotti candidato. E i Cinque stelle?

TERREMOTO

Le offerte dei lettori per il centro Italia

IL 29 AL REGIO

Niccolò Fabi: «Il disco della solitudine»

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

CALCIO

D'Aversa ha scelto Frattali

ACCIAIO

S.Polo Lamiere acquisisce la Tecnopali

Progetto

Cento studenti mandano una sonda nello spazio

Blackout

Zibello senza luce, scoppia il caso

NOCETO

Tecnico cade da una scala e batte la testa: è grave Video

ricandidatura

Pizzarotti: "Saremo civici veri" Video - Critiche dall'opposizione Video

Alleanze? "Tutti sono ben accetti ma il tema dei partiti non ci ha mai appassionato"

2commenti

parma

Ladro "seriale" dei supermercati colto sul fatto e denunciato

Rimini

I gelati migliori d'Italia: Parma e Salso al top nella guida del Gambero Rosso

Gli ispettori della guida hanno assegnato i "tre coni" a 36 gelaterie in tutto il Paese

5commenti

San Leonardo

Picchiata e scaraventata giù da un'auto in via Doberdò

Prende corpo l'ipotesi di una lite per motivi personali

26commenti

anteprima

Come saranno utilizzati i vostri aiuti per i terremotati Video

Parma

Palazzo Pallavicino sarà donato alla Fondazione Cariparma

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

industria

Trump alza il primo muro: Usa fuori dal TPP

Gran Sasso

Ecco i cuccioli sopravvissuti fra le macerie dell'albergo di Rigopiano Foto

1commento

SOCIETA'

PADOVA

Orge in canonica, don Cavazzana ai fedeli: "Pregate per me"

3commenti

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

13commenti

SPORT

lega pro

Reggiana: Colucci esonerato. Arriva Menichini 

uefa

25 anni di Champions: il Parma è 85°. 7° in Italia

MOTORI

Prova su strada

Renault Scenic, adatta a tutto (e tutti)

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto