19°

34°

Arte

Dolore sacro, amore divino e assoluto

Milano, opere in mostra a Brera fino al 13 luglio. In esposizione anche dipinti di Donatello, Mantegna e altri maestri. Pittura devozionale umanistica, Bellini primo grande interprete

Dolore sacro, amore divino e assoluto

La pietà del Bellini

Ricevi gratis le news
0

Eccola tornata nell’incanto struggente dell’antica stesura la «Pietà» dipinta da Giovanni Bellini negli anni Sessanta del Quattrocento, che dal 1811 si trova a Milano nella Pinacoteca di Brera: sommo capolavoro della pittura devozionale umanistica, eccelsa opera d’arte e di religione. Il restauro, durato due anni e diretto da Mariolina Olivari, ha tolto le impurità, le ossidazioni, le alterazioni che avevano mortificato la primitiva qualità della tavola, restituendole tutta la bellezza che trae origine dal perfetto disegno sottostante e si esprime con un cromatismo di grande equilibrio formale, ancora un po’ rigido, che raggiunge vertici sublimi nei lievissimi trapassi tonali che evidenziano nei volti tutta l’intensità emotiva dei sentimenti che fanno di Maria l’immagine del dolore universale mentre cinge amorevolmente con un estremo abbraccio il figlio, già dentro il sarcofago, insieme a Giovanni, l’apostolo prediletto, che guarda con occhi sgomenti e increduli coloro che assistono alla drammatica scena della contemplazione della morte di Cristo, l’uomo-dio. Attorno a questo capolavoro ritrovato è stata costruita una raffinatissima mostra che con venticinque significative opere, provenienti da vari musei italiani ed europei, racconta quale radicale cambiamento abbia attuato Giovanni Bellini (1438/40 1516) nell’ambito della pittura religiosa e come egli stesso nel corso degli anni abbia mutato la composizione delle cosiddette «Pietà», che derivano dalle «Imago Pietatis», comparse nel XII secolo in area bizantina, che raffigurano Cristo morto con gli occhi chiusi e le mani incrociate sul ventre fuoriuscente dal sepolcro dalla cintola in su in posizione eretta. La rassegna (aperta fino al 13 luglio) occupa quattro stanze della Pinacoteca di Brera e si intitola «Giovanni Bellini. La nascita della pittura devozionale umanistica»; l’ha coordinata la soprintendente Sandrina Bandera che ha scritto anche il saggio del catalogo edito da Skira, curato da Emanuela Daffra. La più antica «Pietà » esposta è una piccola tavola col fondo oro di un trecentesco pittore greco-veneziano in cui già compare la Madonna accanto al Cristo. Nelle tavole veneziane di Antonio Vivarini e Michele Giambono, sempre con sfondi dorati, si aggiunge la figura di San Giovanni che ritroviamo pure nella cimasa del polittico realizzato ma con ben altra solidità - da Andrea Mantegna per la chiesa di Santa Giustina a Padova. A Padova aveva operato Donatello (di cui è esposta la «Pietà con angeli e le Marie» in marmo) proponendo il nuovo linguaggio rinascimentale che era stato immediatamente colto dal giovane Andrea, il quale era entrato in contatto a Venezia con Jacopo Bellini, sposandone pure la figlia Nicolosia, e coi suoi figli Gentile e soprattutto Giovanni (1438/40 1516), che veniva influenzato dal cognato e dai modelli plastici donatelliani. E nel campo delle «Pietà » Giovanni ha operato una autentica rivoluzione passando nel capolavoro di Brera dalla icona al racconto devozionale filtrato attraverso la cultura classica. Nasce la pittura devozionale umanistica col racconto commovente, commosso e appassionato del distacco dalla madre, dai discepoli del Cristo-uomo, morto tragicamente per redimere il mondo dal peccato. Risorgerà come Cristo-dio nella Pasqua, nella sua gloria eterna. Ed il racconto, con figure statuarie che amplificano il dramma, è inserito in un paesaggio stinto dalla luce raggelante del giorno che sta declinando verso il buio della notte, il buio del sepolcro. Un «buio» che fa da sfondo ad un altro capolavoro di toccante tenerezza «Cristo in pietà sorretto da quattro angeli» che partecipano nella loro giovanile innocenza al dolore di Cristo, vittima innocente. Tre eccezionali disegni di «Pietà» due di Bellini e uno di Mantegna mostrano l’immediatezza discorsiva e sentimentale con cui l’idea originale veniva posta sulla carta dagli artisti che poi la traducevano in forme più composte e meditate. Nella «Pietà coi santi Marco e Nicola» Giovanni accentua la drammaticità del racconto con espressioni eccitate e gesti tesi che troveranno riscontro nel «Cristo morto con S. Giovanni, la Vergine e la Maddalena» dipinto da Carlo Crivelli con unartificiosa eleganza che esalta la ricchezza dei tessuti, degli oggetti e il biondo ondeggiare di lunghe chiome.
Il ciclo delle «Pietà» belliniane si chiude con la stupenda cimasa della Pala Pesaro (1472) che per Longhi segna la svolta del linguaggio di Giovanni ormai svincolato dalle rigidità
mantegnesche. Qui il corpo di Cristo viene posto a sedere sul sepolcro sostenuto da Giuseppe d’Arimatea mentre Nicodemo tiene in mano un vasetto con una mistura di mirto e aloe
che Maria Maddalena, inginocchiata, sparge delicatamente sulla piaga della mano sinistra del Maestro come tenero atto d’amore e di misericordia: due cardini della vita cristiana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

la curiosità

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

2commenti

Rinoceronte ancora in finale al Talent Show "Eccezionale veramente"

tg parma

Rino Ceronte ancora in finale al talent show "Eccezionale veramente" Video

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Arriva Guidolin ed è festa

SPECIALE PARMA

L'ultima B: arriva Guidolin ed è festa

di Alberto Dallatana

Lealtrenotizie

Picchia la fidanzata e la manda all'ospedale: operaio arrestato

colorno

Picchia (ancora) la fidanzata e la manda all'ospedale: operaio arrestato

2commenti

via Silvio Pellico

Autoerotismo davanti alla cassa di un supermercato: denunciato un 40enne

Via Pintor

La furia dei ladri dentro il bar. Per un bottino di salumi e caffè...

i nuovi arrivati

Di Gaudio: "La ricetta per la A? Ci vuole tanta umiltà" Video

parma calcio

Altro colpo del Parma: Gagliolo atteso a Pinzolo Video

Il jolly difensivo acquistato dal Carpi

Dopo il suicidio del padre

Alessio Turco guardato a vista

1commento

bilancio

Il Comune ha incassato 400 mila euro in meno di multe

Una ipovedente

Tombino rimosso: ferita una donna

1commento

via leopardi

"Suo figlio ha avuto un grave incidente": così truffano un'altra anziana

Gazzareporter

Contromano in bicicletta in tangenziale

provincia

Perdite sulla rete, nottata al lavoro: alle 4 è tornata l'acqua a Berceto

curiosità

Cittadella, quando lentamente il cantiere se ne va Foto

BAZZANO

71enne morì a Villa Matilde: infermiere rinviato a giudizio

FURTO

Gettano le monete e le rubano la borsa

La storia

Chiara, volontaria nell'orfanotrofio che la accolse

Basilicagoiano

Incendio vicino alla palestra: è doloso?

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

Samuele Turco, la tragedia e la pietà Video-editoriale

di Michele Brambilla

4commenti

EDITORIALE

Vitalizi, no ai privilegi

di Francesco Bandini

ITALIA/MONDO

montecitorio

Dopi il sì al decreto vaccini, deputati Pd aggrediti da manifestanti no-vax

incidente

Treno contro una banchina alla stazione di Barcellona: almeno 48 feriti

SPORT

calcio

Alta tensione al Barcellona, Neymar litiga con Semedo Video

nuovi acquisti

Dezi: "Per me è importante avere la fiducia del Parma" Video

SOCIETA'

Autostrade

Dal 1° agosto "pedaggio light" per le moto, il -30% in meno delle auto

3commenti

modena

Agenzia di pompe funebri offre servizio di ibernazione in Russia

MOTORI

anniversario

Pajero One/Hundred, Mitsubishi festeggia il secolo di vita

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video