11°

17°

IL CASO

«Lei sotto il bus, io le tenevo la mano e un ladro invece...»

«Lei sotto il bus, io le tenevo la mano e un ladro mi rubava il telefonino»
Ricevi gratis le news
5

E' un racconto che a distanza di tre giorni ha ancora il volume e l'angoscia delle urla. Le urla della folla. Le urla dei vigili che allontanano la folla. Le urla strazianti che arrivano da sotto la pancia dell'autobus. Le urla che sente uscire dalla sua stessa bocca: lei, 19enne, che in quei primi lunghissimi minuti ha tenuto la mano della donna schiacciata dalla ruota del «gigante» in piazzale Corridoni. «Gridavo che chiamassero i soccorsi, che la gente stesse lontana. E che no, non alzassero l'autobus: lei aveva una paura tremenda che potesse cadere giù e farle ancora più male».
Lei si chiama Olesea, è originaria della Moldavia e vive a Parma da cinque anni. Quando mercoledì scorso ha visto l'ambulanza arrivare, ha lasciato dolcemente la mano della signora ferita, si è fatta subito da parte per non intralciare ed è scappata a casa dal suo bimbo di un anno: «Doveva mangiare, e io non potevo avvisare mio marito, ma mentre ero lì, inginocchiata al fianco della signora, qualcuno ha rubato il mio telefono...». Pausa di silenzio: al di qua e al di là della cornetta. «Sì, non ho parole. E ora farò denuncia: magari qualcuno di buon cuore me lo restituirà».
Ripartiamo, dunque, dal buon cuore: il suo. Se oggi sta raccontando alla Gazzetta di Parma di quella mattinata terribile, è perché il pensiero della 56enne e delle sue condizioni di salute non l'ha mai abbandonata. Non sapendo a chi rivolgersi, ha contattato noi. Sperando di ricevere buone notizie ma anche di potersi mettere in qualche modo in contatto con la signora o coi suoi familiari. «Sì, mi piacerebbe rincontrarla. Quando l'ho vista a terra, sotto l'autobus, ho pensato a mia mamma: anche lei gira in bicicletta, una bicicletta grigia come quella. E' stato uno choc».
Le immagini scorrono ancora in diretta. Una testimone direttissima, Olesea. «Ero appena scesa dall'autobus numero 6, dovevo correre in posta e poi a casa a preparare la pappa al mio bimbo. Stavo attraversando le strisce pedonali, quando ho visto sia il bus sia la signora in bici girare dal ponte verso via Bixio. Quando si sono toccati la bici è finita sotto l'autobus, trascinando con sé quella donna. Sono corsa: pensavo che l'avrei aiutata a scivolare fuori di lì. E invece...».
E, invece, ha visto il braccio intrappolato sotto la ruota e ha capito che la situazione era drammatica. «La signora urlava, chiedeva aiuto per il braccio e la gamba. Abbiamo chiamato un'ambulanza e lei mi ha preso la mano. A quel punto sono rimasta lì: gliela stringevo per farle forza, cercavo di farla parlare e di tenerla sveglia, le dicevo di respirare». E' in quel momento che - in buona fede, disordinatamente - dalle persone radunate intorno è arrivata l'idea di sollevare il bus e provare a liberare la ferita. «Ho iniziato a urlare, a dire di no: volevo che aspettassero i soccorsi e non rischiassero di peggiorare la situazione. Con una mano tenevo quella della signora, con l'altra cercavo di allontanare le persone. E nel frattempo qualcuno ha rubato il telefonino che avevo appoggiato a terra. Era il mio, ma per quel che ne sapeva il ladro poteva essere anche quello della signora: quello attraverso il quale si potevano rintracciare i familiari, ad esempio. E' un gesto che non riesco ad accettare». E come darle torto?
I primi ad arrivare sono stati gli agenti della Municipale, poi l'ambulanza e i vigli del fuoco. «Quando ho visto i soccorritori arrivare, ho lasciato loro il posto: non avevo competenze per stare lì, e rischiavo solo di intralciarli. Un signore gentile ha provato a fare il mio numero di telefono, ma era ovviamente staccato. A quel punto sono fuggita a casa. Ma il pensiero è rimasto lì...».
Lì, e alla speranza che quelle due mani di sconosciute si possano stringere ancora. E stavolta senza urla intorno: solo il silenzio rassicurante di un sorriso​.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • marirhugo

    09 Maggio @ 23.02

    e se il ladro è apolide che facciamo?

    Rispondi

  • Massimiliano

    08 Maggio @ 20.32

    Che schifo.... Una giovane RAGAZZA STRANIERA CHE, aiuta una donna italiana, VIENE DERUBATA DEL CELLULARE....... VERGOGNARTI PARMA!!!!!!

    Rispondi

  • Alle

    08 Maggio @ 14.05

    La solidarietà in questi momenti sono valori importanti per il futuro di tutti noi. Per il ladro almeno 20 anni di galera magari a casa sua se straniero e poi altri 10 anni di scuola sempre a casa sua per imparare l' educazione civica. Sempre W W W i vigili del fuoco

    Rispondi

  • filippo

    08 Maggio @ 12.35

    purtroppo a fronte di tanti stranieri che si integrano ci sono altri che, OLTRETORRENTE, hanno creato una casbah come al loro paese..ma va bene così, come dice renzi noi siamo un grande paese...

    Rispondi

  • Luigina

    08 Maggio @ 12.24

    Mi auguro che questa ragazza possa avere notizie della donna ferita ..poi quel disgraziato che non ha avuto un po di sensibilita e a osato dismostrarsi per quello che è possa soffrire per la sua azzione criminale per aver rubato in una occasione dispiacevole

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Best: tutti i compleanni

FESTE PGN

Best: tutti i compleanni Foto

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

PARMA

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

6commenti

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna"

FUMETTI

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna" Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Criptovalute, il problemaè la mancanza di un governo

L'INCHIESTA

Bitcoin, il vero problema è la mancanza di un governo

di Giovanni Fracasso

Lealtrenotizie

Danneggia un'auto e fugge: preso

Busseto

Danneggia un'auto e fugge: preso

PARMENSE

Fornovo, rustico a fuoco. Fiamme anche a Basilicanova

Notte di lavoro per i vigili del fuoco

PARMA

Addio a Elisabetta Magnani, donna dolce e coraggiosa: aveva 48 anni

weekend

Una domenica da vivere nel Parmense L'agenda

LIRICA

Festival Verdi: incassi oltre il milione, stranieri 7 spettatori su 10

LANGHIRANO

Cascinapiano, auto fuori strada: un ferito

Ferite di media gravità per il conducente

Lubiana

Polo sociosanitario, 12 anni di attesa

3commenti

Calcio

Parma, tre punti d'oro

ambiente

Aumentano le polveri: restano i divieti. In attesa della pioggia Video

Ma Epson avverte: "Sarà l'ottobre più secco in sessant'anni"

Appello

Pertusi: «Muti senatore a vita? Giusto e doveroso»

1commento

Salsomaggiore

«In via Petrarca ci sentiamo abbandonati»

CULTURA

«A scuola nei musei»: il viaggio sta per ricominciare

Contributo

Scuole squattrinate? Pagano mamma e papà

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

GAZZAFUN

Il gatto più bello di Parma: sospesa la votazione finale

il caso

Eramo: "Il conto dei servizi, il Comune lo fa pagare ai disabili?"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Brexit, nebbia fitta sulla Manica

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

VENEZIA

Stuprava la figlia minorenne e la "prestava": niente carcere, reato prescritto

3commenti

DA GENNAIO

E la Ue "sdogana" gli insetti a tavola

SPORT

Moto

Marquez a un passo dal Mondiale, Rossi secondo

Formula 1

Hamilton, pole numero 72. Vettel è secondo

SOCIETA'

IL DISCO

1st, il capolavoro dei Bee Gees

Narrativa

Roma, autopsia della borghesia

MOTORI

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro

IL TEST

Debutta la nuova Polo: ecco come va