11°

29°

ALBARETO

Il pilota: «Mi spiace, ma il pubblico non poteva stare in quel punto»

Loris Ghelfi: «Appena possibile andrò a trovare l'uomo che ho investito»

Il pilota: «Mi spiace, ma il pubblico non poteva stare in quel punto»
0
 

«A noi tutti dispiace che uno spettatore sia finito all'ospedale. Appena esce dalla Rianimazione - dice Loris Ghelfi - correrò a trovarlo, sono già in contatto con i suoi familiari. Ma il punto è che quella persona non doveva essere lì, sul ciglio della strada, insieme ad altri tre, accanto alla loro auto. Era una zona vietata: al pubblico e alle automobili».

Il video dell'incidente

Loris Ghelfi è il pilota che il 1° maggio durante il Rally Internazionale del Taro, è uscito di strada con la sua Clio 1600 investendo uno spettatore, un 43enne che è rimasto ferito molto gravemente (ieri era in condizioni stazionarie e quindi ancora in prognosi riservata in Rianimazione). Ghelfi, bergamasco, 37 anni, licenza da semiprofessionista da cinque, era a bordo della Clio - numero di gara 44 - con il compagno di equipaggio Filippo Alicervi. L'incidente è avvenuto durante la prova speciale numero 9: erano da poco passate le 16 e l'automobile aveva regolarmente preso il via da Bertorella e si apprestava ad affrontare i tornanti di Campi quando nella semicurva è uscita di strada, demolendo una cancellata e finendo la corsa nel giardino di una villetta, non prima di avere travolto uno spettatore.

«Spettatore che, ripeto, non doveva, non poteva stare lì. Né lui, né i suoi tre amici, né la loro automobile, tutti praticamente in mezzo alla strada. Quello era un punto del percorso segnalato come “zona out”. E il commissario di gara li aveva già avvertiti: dovevano spostarsi. Si sente anche nel filmato: il commissario dice “vi avevo già detto di andare via di lì”». Il filmato di cui parla Ghelfi è un video che il pilota ha consegnato a Tv Parma, «un video che mostra come sono andate effettivamente le cose».

Ma il pubblico c'è sempre lungo il percorso di un rally, si sa. «Certo, ed è il benvenuto ovviamente, vogliamo che sia così. Ma prima di ogni corsa - spiega Ghelfi - c'è un gran lavoro legato alla sicurezza, il commissario di gara passa a delimitare alcuni punti del percorso con le fettucce bianche e rosse in modo da creare le “zone in “, in cui gli spettatori sono ammessi, e le “zone out”. E quella dove è avvenuto l'incidente era una “zona out”. Certamente i controlli sono difficili, il percorso di ciascuna prova è lungo 20 chilometri, però il pubblico deve essere responsabile...».

«Quei quattro amici - continua Ghelfi - sono arrivati fra una prova e l'altra, hanno parcheggiato, hanno atteso il momento di gustarsi la corsa non tenendo minimamente in considerazione il fatto di essere in un punto vietato. Le auto che mi precedevano sono riuscite a evitarli per un pelo, io no. Ovviamente non nego un mio errore di guida, ma avete idea di cosa vuol dire tentare un controsterzo a 150 chilometri all'ora?». In più il rammarico per un uomo grave in ospedale: «Sono molto in apprensione per lui. Andrò a trovarlo un minuto dopo che lo avranno portato fuori dalla Rianimazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra sorrisi e prosciutti

televisione

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra enigmi e prosciutti!

Flavio  Insinna

Flavio Insinna

tv e polemiche

Insinna (e gli insulti): "Chiedo scusa a tutti, anche a chi mi ha tradito"

2commenti

Prometteva la vittoria a Miss Mondo in cambio di sesso: smascherato da "Striscia la notizia"

MISS MONDO

Chiedeva sesso in cambio della vittoria: smascherato da "Striscia la notizia" Foto

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nasi rossi

PARMA

"Nasi Rossi" sabato in piazza Garibaldi fra gag e solidarietà Video

di Andrea Violi

Lealtrenotizie

Furti all'Esselunga

polizia

Esselunga di via Traversetolo nel mirino, ladri in azione pomeriggio e sera

3commenti

Anteprima Gazzetta

Inchiesta Pasimafi: spariti due computer, giallo all'ospedale Video

PARMA

Due incidenti in un'ora: due donne in gravi condizioni Foto

Anziana investita in via Pellico. Scontro bici-scooter in via Abbeveratoia: ferita una 60enne

2commenti

GAZZAREPORTER

Parcheggio 2.0 in via Bergamo. Continua la serie di "creativi"

Lutto

«Camelot» se n'è andato a 59 anni

Giancarlo Ghiretti fu protagonista nel rugby e nel football

8commenti

PARMA

Veicolo in fiamme: traffico in tilt in tangenziale nord alla Crocetta

calcio

Gian Marco Ferrari, dalle giovanili del Parma alla Nazionale

sorbolo

A caccia di Igor? No, l'elicottero misterioso sulla Bassa è di Enel

7commenti

Roncole Verdi

Uno scandalo sessuale nel passato del nuovo prete

5commenti

gazzareporter

Boccone avvelenato? Allarme in Cittadella Le foto

L'INIZIATIVA

Parma città creativa dell'Unesco: nasce la Fondazione

L'organismo è aperto. Per ora ne fanno parte Comune, Fiere, Upi, Cciaa e Università

tardini

Al via la prevendita per Parma-Lucchese

sondaggio

Dall'anno prossimo torna la Serie C (addio Lega Pro): siete d'accordo?

4commenti

Elezioni 2017

Cattabiani denuncia un attacco hacker al suo sito e parla di atti intimidatori

polizia

Danneggia un'auto nel cuore della notte in via Emilio Casa: denunciato 48enne

1commento

WEEKEND

Cantine aperte, moto, maschere: 5 eventi da non perdere

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

3commenti

CINEFILO

Cannes: le lacrime di Lynch e la bellezza di Marine e Diane Video

ITALIA/MONDO

TAORMINA

G7, bozza finale: sì alla difesa dei confini Video

torino

Con la fionda riforniva di droga il figlio in carcere: condannata

WEEKEND

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

CHICHIBIO

«Les Caves», qualità tra tradizione e innovazione

SPORT

GIRO D'ITALIA

Dumoulin in ritardo a Piancavallo: maglia rosa a Quintana

BOXE

Parma riscopre il pugilato Video

MOTORI

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover

IL TEST

Tiguan, come prima più di prima