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Ghiretti e Guarnieri: "Raccolta rifiuti disastrosa: basta ostinarsi"

 Ghiretti e Guarnieri: "Raccolta rifiuti disastrosa: basta ostinarsi"

Rifiuti

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Il tema è quello caldo della raccolta rifiuti. E ad intervenire sono sia il consigliere comunale di Parma Unita Roberto Ghiretti, sia la collega di Altra politica Maria Teresa Guarnieri.

Parte in quarta, Ghretti: "Se mai ce ne fosse stato bisogno queste festività natalizie sono state la controprova definitiva del pessimo funzionamento della nostra raccolta differenziata.
Cumuli di sacchetti un po’ ovunque, giorni di ritiro saltati, strade sporche e cittadini inferociti che ormai scrivono quotidianamente ai giornali senza peraltro essere presi in considerazione da questa amministrazione paladina di trasparenza e partecipazione; tutto questo ormai fa parte dello spettacolo che ogni giorno va in scena senza soluzione di continuità.
Eppure buon senso e umiltà dovrebbero suggerire all’assessore Folli una qualche forma di cautela nell’imporre un modello che evidentemente sta facendo buchi da tutte le parti".
"Perché non sederci intorno a un tavolo e prendere seriamente in considerazione qualcuna delle proposte che abbiamo fato in questi mesi? - scrive Ghiretti - Perché ci si ostina a dare parzialissime risposte attraverso la stampa ma non si ha il coraggio di mettere le carte in tavola e fare una valutazione seria di alternative che vadano dalla reintroduzione dei cassonetti con chip elettronico alla realizzazione di strutture interrate ad alta tecnologia?".


"Su questo come su tantissimi altri temi la Giunta Pizzarotti vive ormai sulla torre d’avorio in attesa di non si sa bene cosa, mentre la città scopre che questa raccolta differenziata oltre a generare i problemi di cui sopra costa tantissimo, ben 4 milioni di euro in più rispetto al 2013, per un totale di 33 milioni di euro complessivi - continua - . Ricapitolando, un sistema di gestione dei rifiuti farraginoso, poco flessibile e per di più costosissimo. Ce ne sarebbe abbastanza per fermarsi un momento e riflettere, ma non certo da parte di questa Giunta dalle verità in tasca che non ha evidentemente il tempo di ascoltare le proteste dei cittadini. Personalmente ritengo che l’unica alternativa possibile sia quella di cambiare rapidamente a favore di un modello più flessibile ed efficiente di raccolta. Il personale impegno mio e di Parma Unita sarà quello di metterci in ascolto, andare tra la gente e mettere a punto proposte ragionevoli per arrivare ad avere un sistema migliore di raccolta differenziata. Vedremo a quel punto se come sempre le nostre proposte rimarranno inascoltate".

Dura anche la Guarnieri: ""Ciò che più colpisce di questa Amministrazione è l’ostinazione con cui, contro ogni evidenza, persegue soluzioni contrarie agli interessi dei cittadini. Imperterrito rispetto a tutte le segnalazioni che evidenziano che è il sistema di raccolta rifiuti predisposto dall’Amministrazione che non funziona, l’assessore Folli, anziché cercare di fare tesoro dei suggerimenti e delle critiche per apportare i necessari aggiustamenti e cambiare ciò che non va, annuncia la creazione di una nuova task force di controllori, addestrati e pagati per verificare la corretta esposizione e separazione dei rifiuti e, in caso di errori, per fare multe, anche molto salate! Alla base di ciò, oltre all’arroganza del potere, vi è un concezione punitiva dei cittadini, che mai prima d’ora si era vista in questa città! Una cosa infatti è sanzionare i furbi, coloro che creano discariche abusive, un’altra è multare cittadini volonterosi e rispettosi delle norme, che possono sbagliarsi, vista la complessità del sistema di raccolta che vige nella nostra città. Non ha pensato, ad esempio, l’assessore Folli alle tante persone anziane che vivono sole, che certo, non per volontà di sottrarsi al dovere civico della raccolta differenziata, ma solo perché fanno fatica a destreggiarsi con il nuovo sistema, potranno sbagliarsi? Si sentirà fiero quando gli ispettori eleveranno contravvenzioni a queste persone? E’ questo il sistema di raccolta avanzata che Parma e suoi cittadini dovrebbero meritarsi?"

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  • Davide

    12 Gennaio @ 14.42

    Qualcuno può mandare un ispettore rudologo a ritirare la mia plastica e a portarla a casa di Folli, visto che domani è Sant' Ilario e non passano a raccoglierla?!?

    Rispondi

  • Nocciolina

    12 Gennaio @ 11.10

    la settimana scorsa non sono passati a ritirare la carta x l'epifania, domani è sant'ilario.... aiuto! Sepolti nel rudo!

    Rispondi

  • Simone

    11 Gennaio @ 12.36

    Simone.giallo7@libero.it

    Ripubblico un post che ho già scritto: i cassonetti intelligenti non ci sono già???? Bidoni condominiali della carta e dell'organico, del vetro arbusti e vestiti in praticamente tutte le vie. E' così difficile tenersi la plastica in un sacco giallo che passano a prenderlo sotto casa? Se uno fa bene queste cose non ha praticamente più residuo e te lo passano a prendere sotto casa. Hai rifiuti ingombranti? chiami e passano a prenderlo gratis. Ma cosa c'è di così difficile e che dia così disagi personali in tutto ciò? Il sign. Bertozzi mi ha già risposto che ci sono rifiuti in giro,ok ma perchè non chiedere semplicemente più passaggi nella raccolta o singoli posizionamenti di altri bidoni?

    Rispondi

    • Immanuel

      11 Gennaio @ 19.10

      Scusi, sig. Simone, ma lei dove abita? Che spazi ha sia in casa che nel condominio? No, perché io abito in un appartamento senza balcone e il condominio è senza cortile ... faccia un po' di conti. Io personalmente ho anche un bambino in età da pannolini ... ah, ma è vero che a questa considerazione mi aveva già risposto con un "mi dispiace per lei ..." ...

      Rispondi

      • Simone

        12 Gennaio @ 00.25

        Simone.giallo7@libero.it

        Immanuel mi sa che si confonde con un latro Simone, io non ho mai risposto così..Io abito in quartiere montanara in un appartamento che ha il balcone. Non so potreste chiedere di far sistemare in un luogo non lontano dal condominio tre-quattro bidoni gialli della plastica come hanno i bar così da non tenerseli in casa. Per i pannolini capisco, una mia vicina ha lo stesso problema e ha ottenuto due passaggi del residuo ma posso capire il disagio magari attenuato se li porta nei bidoni rossi che ci sono in giro. Le singole esperienze di difficoltà sono comprensibili ma da concittadino quello che non capisco sono quelli che buttano mega sacchi come si vedono sempre nelle foto e dove buttano di tutto.

        Rispondi

  • Simone

    11 Gennaio @ 12.36

    Simone.giallo7@libero.it

    Ripubblico un post che ho già scritto: i cassonetti intelligenti non ci sono già???? Bidoni condominiali della carta e dell'organico, del vetro arbusti e vestiti in praticamente tutte le vie. E' così difficile tenersi la plastica in un sacco giallo che passano a prenderlo sotto casa? Se uno fa bene queste cose non ha praticamente più residuo e te lo passano a prendere sotto casa. Hai rifiuti ingombranti? chiami e passano a prenderlo gratis. Ma cosa c'è di così difficile e che dia così disagi personali in tutto ciò? Il sign. Bertozzi mi ha già risposto che ci sono rifiuti in giro,ok ma perchè non chiedere semplicemente più passaggi nella raccolta o singoli posizionamenti di altri bidoni?

    Rispondi

    • Filippo Bertozzi

      11 Gennaio @ 17.41

      perché più passaggi di raccolta significherebbero far lievitare enormemente i costi, già più alti di circa 4 milioni rispetto al 2103. qui si vuole la botte piena e la moglie ubriaca, ma si hanno solo i soldi per fare le nozze coi fichi secchi! Bisogna trovare un sistema meno "ideale", ma più efficace. Però servirebbero meno talebani in giunta, e più persone intelligenti.

      Rispondi

      • Simone

        12 Gennaio @ 00.34

        Simone.giallo7@libero.it

        Quindi cosa proporrebbe? Rimettere i bidoni grossi del residuo? Vedrà che c'è gente che butterebbe lo stesso rifiuti per terra per farlo apposta e saremmo da capo. Io personalmente da me ho visto donne che toglievano tutti i vestiti del cassonetto giallo, guardavano i vestiti riutilizzabili e poi han lasciato tutto per terra senza rimetterli dentro. Farebbero la stessa cosa anche coi bidoni del residuo grossi, frugherebbero e butterebbero fuori le cose e le lascerebbero per terra, è anche questione di educazione civica.

        Rispondi

        • Filippo Bertozzi

          12 Gennaio @ 23.59

          credo che andrebbero mixati cassonetti che si aprono solo con badge ed un servizio di differenziazione rifiuti post raccolta, perché come giustamente fai notare, gli incivili esisteranno sempre (tanto quanto c'erano prima, ma molto meno evidenti, coi cassonetti indifferenziati). Ma andrebbero fatte analisi sui costi complessivi, con dati che non ho.

          Rispondi

        • Simone

          13 Gennaio @ 12.25

          Simone.giallo7@libero.it

          Sono proposte molto condivisibili queste che ha detto.

          Rispondi

  • SILENZIOSO

    11 Gennaio @ 12.01

    Ora abbiamo anche la Polizia del Rudo. Sono in 6. Presumo che ciascuno di loro sarà specializzato nell'ispezionare il contenuto di una determinata frazione di rudo : carta, vetro, plastica, verde, umido, residuo. Folli di cosa si occupa : dei contenitori coi pannolini e pannoloni ?

    Rispondi

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