21°

PROVINCIA

Argine crollato? Colpa delle nutrie. Ferrari: «Basta, si intervenga»

Uno studio fuga ogni dubbio. Il consigliere regionale vuole «soluzioni coraggiose»

Argine crollato? Colpa delle nutrie. Ferrari: «Basta, si intervenga»
12

Il tempo delle incertezze è finito. Sei professori universitari, tra i più qualificati esperti di idraulica del Nord Italia, hanno stabilito che le tane scavate dagli animali selvatici «sono state deteminanti» nel provocare il collasso dell'argine del fiume Secchia che lo scorso gennaio provocò l'allagamento di migliaia di ettari di terreno e di decine di case. E la morte di un uomo. La relazione dei tecnici, tra cui Paolo Mignosa, ordinario di costruzioni idrauliche all'Università di Parma, è stata illustrata mercoledì alla Commissione ambiente, territorio e protezione civile della Regione, al termine di un lungo periodo di accertamenti e sopralluoghi e dopo aver realizzato modellini idraulici. L'affermazione degli esperti non fa che confermare quanto agricoltori e tecnici della Bonifica sostengono da sempre. Ora c'è però l'ufficialità e la tesi di chi sostiene che le caverne provocate dalle nutrie non causano danni si rivela priva di fondamento.
«In Commissione - ha sottolineato il consigliere regionale Gabriele Ferrari, che ha partecipato ai lavori - è emerso che negli ultimi anni c'è stato un proliferare abnorme di fauna selvatica. Non solo nutrie, tassi e volpi che scavano le tane all'interno delle difese arginali, ma anche caprioli e cinghiali. Se in montagna non mettiamo un freno, rischiamo di disincentivare ulteriormente la permanenza sul territorio degli agricoltori, che rappresentano il vero baluardo contro il dissesto idrogeologico. E se alla Bassa, in considerazione delle tante difese arginali, spesso pensili, non si interviene tempestivamente si rischia di andare incontro a problemi molto seri. L'aumento della popolazione della fauna selvatica e il venir meno dei controlli degli argini, una volta effettuati palmo a palmo, ci espongono al rischio che possa ripetersi quanto accaduto nel Modesene a gennaio. Solo nei giorni scorsi, lungo il Panaro, c'è stata una nuova emergenza per la fuoriuscita di acqua da una falla nell'argine. Per fortuna è stata subito notata e tamponata».
In varie zone della Bassa, la presenza delle nutrie ha raggiunto livelli tali da mettere a rischio anche la circolazione: di notte, attraversando le strade rappresentano una pericolosa insidia per chi viaggia su due ruote. E, a partire dalla fascia pedemontana gli incidenti automobilistici provocati da cinghiali e caprioli ormai non si contano più.
«Una volta letta la relazione dei sei professori incaricati dalla Regione - ha spiegato l'esponente del Pd - per il mondo politico non ci sono più alibi. Con tutto il rispetto che si può avere per la fauna, chi paga il prezzo più alto è l'uomo. Non bisogna dire “sterminia-
mo tutto” come sostiene qualcuno: un equilibrio va mantenuto, ma servono controlli rigorosi al proliferare incontrollato degli animali».
Con dei distinguo. «Ci sono animali selvatici che hanno sempre popolato il territorio ed è giusto che continuino a farlo, senza debordare. Sulla fauna introdotta (come le nutrie importate per allevarle come animali da pellicca e poi liberate quando il mercato è crollato, ndr) ci vorrebbe un po' più di coraggio».
Se la linea di Ferrari troverà consensi in consiglio regionale si tornerebbe a parlare di piani di abbattimento. «Quando andremo in aula - ha detto - riprenderò questo tema, anche perché il parere dei tecnici è unanime e non si presta a fraintendimenti. Mi rendo conto che non tutti saranno contenti, ma chi ha responsabilità politiche deve prendere delle decisioni. Un conto da 400 milioni di euro e un morto, come accaduto nel Modenese con una piena assolutamente normale è un prezzo troppo alto. Per questo non ho problemi a parlare di interventi coraggiosi - afferma Ferrari -. Sono sempre stato attivo nel campo della protezione civile ed è indubbio che le gallerie scavate al piede dell'argine sono dannose, ma sono soprattutto quelle nei pressi della sommità ad essere devastanti, perché la sponda è più stretta e la presenza di cavità può far collassare la parte soprastante dando origine ad una breccia sotto la pressione dell'acqua».
«Quando si prendono decisioni, anche drastiche, ci vogliono rispetto e intelligenza - ha aggiunto - ma senza girare troppo attorno al problema, per evitare di trovarsi poi a dire ”avremmo dovuto fare”. Ora sappiamo cosa dobbiamo fare e aspettare per poi piangere il giorno dopo la tragedia è l'esercizio più sciocco che ci sia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • giorgio mezzatesta

    30 Luglio @ 13.31

    credere che siano nutrie volpi e tassi a far crollare gli argini del secchia fa solo molto ridere. Le povere nutrie sono solo un comodo capro espiatorio delle nefandezze umane

    Rispondi

  • Vitto

    24 Luglio @ 23.02

    in Louisiana per salvare le coste minacciate dall'azione delle nutrie si pagano 5 $$ per ogni animale eliminato ( fa fede il numero di code ) la cosa e' sicuramente cruda ma non ci sono alternative , la cucina creola serve carne di nutria

    Rispondi

  • Vitto

    24 Luglio @ 22.48

    a New Orleans per tenere sotto controllo le nutrie , pena l'allagamento della citta' intervengono pesantemente , ma purtroppo a mali estremi estremi rimedi , ci abbiamo dormito su troppo e la situazione sta sfuggendo di mano..............leggo commenti a dir poco curiosi sulla colpa dell'uomo ecc. a nessuno penso piaccia sterminare una specie animale , anche se infestante, ma non ci sono alternative a meno che qualnche volenteroso le voglia rimpatriare nel sud america

    Rispondi

  • salamandra

    24 Luglio @ 22.01

    Aiutiamo le nutrie a casa loro!

    Rispondi

  • Alisa

    24 Luglio @ 20.41

    Fior di scienziati affermavano che il tabacco non faceva male , altri che i cambiamenti climatici non erano causati dall'uomo....gli esempi di scienziati che si scopri' poi avevano notevolmente incrementato il loro conto in banca o erano poi stati assunti dalle industrie del tabacco o del petrolio si sprecano. Le nutrie sono state liberate da allevatori pellicciai di cui si conosceva nome e cognome, si poteva agire economicamente direttamente su di loro per rifondere i danni invece di prendersela con animali che seguono unicamente la loro natura e non hanno certo chiesto di venire qui per farsi scuoiare! e poi scusate.. Ma non esiste un metodo di contenimento non cruento come si fa per altre specie considerate invasive? Che poi, parliamoci chiaro l'unico animale invasore e dannoso all'ennesima potenza per il pianeta è solo ed unicamente l'uomo, questo pure "gli scienziati" a quest' ora dovrebbero averlo capito!!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La tata dell'ex Spice Girl Mel B: "Relazione a tre con suo marito"

gossip

La tata dell'ex Spice Girl Mel B: "Relazione a tre con suo marito" Foto

Ghepardo, turista imprudente

VIDEO

Il ghepardo attacca la turista e cerca di azzannarla

Scocca l'ora di nove bellissime 50enni:  Cindy Crawford

L'INDISCRETO

Riuscireste a dire di no a queste nove bellissime 50enni?

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

CHICHIBIO

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

Lealtrenotizie

Pedone investito in via Spezia: è grave

incidente

Pedone investito in via Spezia: è grave

Lutto

Trovato morto in casa l'avvocato Alberto Quaini

36a giornata

Super Santarcangelo, Feralpi incredibile rimonta (sulla Reggiana). Foggia in B

Sprint secondo posto: domani Albinoleffe-Pordenone e Padova-Ancona (ore 20.30) e Parma-Sudtirol (ore 20.45)

lega pro

D'Aversa: "Ora deve tornare a scattare la scintilla dell'entusiasmo" Video

1commento

FORNOVO

Pochi iscritti alle elementari, è polemica

cibo on the road

Castle Street Food, continua l'assedio a Fontanellato Gallery

LANGHIRANO

Il comandante dei vigili: «Massese pattugliata»

3commenti

gazzareporter

Un lettore: "Ma i vigili controlleranno anche le Harley Davidson?"

1commento

SORBOLO

Quegli attori anti-truffa che educano i cittadini

Finto carabiniere

Truffati altri due anziani

l'agenda

Una domenica tra feste di primavera, aquiloni e treni storici

Lavori pubblici

Ecco il rinato «Lauro Grossi»

EMILIAMBIENTE

Massari: «Piena fiducia nel cda»

cadute

Incidenti in moto a Noceto e Berceto, grave una 46enne di Salso Video

Sanità

Visite «bucate», arrivano le prime multe

7commenti

verso il 25 Aprile

"Bella ciao!": in centinaia a celebrare la Resistenza delle donne Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

I vecchi partiti? Meglio di oggi

2commenti

EDITORIALE

Francia: l'Isis cerca di dirottare il voto

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

televisione

Morta a 56 anni Erin Moran, la Joanie di Happy Days

1commento

nairobi

Difende gli animali, spari contro la scrittrice Kuki Gallmann: ferita

WEEKEND

social

Le 10 foto con più like nella storia di Instagram: dominio Beyoncé e Selena Gomez 

foto dei lettori

Aspettando la 1000 Miglia: lo sguardo di Paolo Gandolfi Foto

SPORT

tragico schianto

Incidente mortale: addio al rugbysta Andrea Balloni

calcio

Dramma per Vidal: cognato ucciso a colpi di pistola alla testa

MOTORI

TOP10

Auto: il lusso delle limited edition

ANTEPRIMA

Audi e-tron Sportback Concept, nel 2019 il Suv-coupé "digitale"