-4°

Animali

Il mondo contro il Giappone per la mattanza dei delfini

Da Yoko Ono a Caroline Kennedy. Ma Tokyo, "è la nostra cultura"

La mattanza dei delfini in Giappone

La mattanza dei delfini in Giappone

Ricevi gratis le news
6

 

Antonio Fatiguso / Ansa

TOKYO – La protesta internazionale sale di tono contro l’annuale mattanza di delfini nella baia di Taiji, città di poche migliaia di anime affacciata sul Pacifico nella prefettura di Wakayama, nel Giappone occidentale.
La scintilla partita dai 'pirati ambientalistì della Sea Shepherd Conservation Society, con la diffusione quotidiana di immagini in streaming sulla caccia e gli hashtag #tweet4taiji, #HelpCoveDolphins e #tweet4dolphins, ha trovato combustibile sui social network e non solo: da Yoko Ono, la vedova di John Lennon, all’ambasciatore americano a Tokyo, Caroline Kennedy, fino a toccare Hollywood, con l’attrice Kirstie Alley.
La caccia ai delfini, è però la posizione nipponica, è una parte tradizionale della "cultura alimentare" del Giappone. E' fatta con "metodi tradizionali di pesca e condotta nel rispetto delle leggi", ha osservato il portavoce del governo, Yoshihide Suga. "Spiegheremo la nostra posizione anche negli Stati Uniti".

Mentre Yoshinobu Nisaka, governatore della prefettura di Wakayama, ha respinto i rilievi dell’ambasciatore Kennedy, che nel weekend con una mossa 'poco diplomaticà ha criticato con un tweet molto esplicito la "disumanità della caccia ai delfini", pratica secolare che in questi giorni vede impegnati decine di pescatori di Taiji. "La cultura alimentare varia – ha detto Nisaka – ed è saggezza delle civiltà il rispetto reciproco dei punti di vista a meno che il mondo non affronti una mancanza di risorse".
Taiji è nota per la caccia a balene e delfini finita sotto i riflettori internazionali dopo l’assegnazione del premio Oscar 2009 al documentario 'The Covè, un video-denuncia del massacro dei mammiferi acquatici nella piccola località.
"Viviamo sulla vita di mucche e maiali. Non è il caso di dire che solo la caccia ai delfini sia disumana", ha rilevato ancora Nisaka in una conferenza stampa, precisando che i mammiferi non sono soggetti a tutela ai sensi della norme internazionali.
In più, secondo la stampa stampa locale, sono state affinate tecniche di macellazione che, attraverso il taglio del midollo spinale, evitano "sofferenze e perdita di sangue".
In una lettera aperta, invece, Yoko Ono ha invitato tutti i pescatori di Taiji a porre fine alla pratica che sta avendo un pesante impatto sull'immagine del Giappone all’estero.
La denuncia della Sea Shepherd Conservation Society, in prima linea già per contrastare le baleniere giapponesi nel santuario dell’Antartico, ha fatto emergere che oltre 250 delfini erano stati intrappolati nel fine settimane nella baia di Taiji, di cui la maggior parte destinata a essere macellata e una piccola quota riservata ad animare i parchi acquatici.
"Dobbiamo evitare che tutto questo accada", ha scritto Paul Watson, fondatore dell’associazione. Che ha lanciato la campagna per evitare la cattura di un giovanissima e rara femmina albina, oggetto di gran valore per gli acquari. "Catturare i delfini per mostrarli in un acquario non fa parte della cultura giapponese e la brutalità di questo massacro – ha concluso Watson – non sarebbe mai giuridicamente accettata in un qualsiasi macello in tutto il mondo, Giappone incluso".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • ely

    26 Febbraio @ 16.20

    CHE CORAGGIO HANNO A CHIAMARLA CULTURA!!!!!

    Rispondi

  • nerosso

    24 Gennaio @ 21.44

    l'essere umano che non ha ragione di esistere.........

    Rispondi

  • Biffo

    23 Gennaio @ 17.35

    Paola, è ben lungi da me il voler difendere i giapponesi; i delfini sono animali di un'intelligenza superiore e non è solo leggenda che tanti naufraghi sono stati da loro aiutati a raggiungere, a riva, la salvezza. Volevo solo mettere in rilievo il fatto che anche noi, da millenni, non facciamo altro che ammazzare animali per nutrircene, appuntandoci solo su determinate specie, per cui ci appaiono come dei barbari altri popoli, come ad esempio, quello cinese, che si cibano di cani o gatti. Per rimanere in ambito europeo, so che, ogni anno, alle Isole Faer-Oer, proprio per rispettare una tradizione ancestrale, convogliano in una baia centinaia di balenottere-pilota e poi le massacrano, per il solo gusto di farle a pezzi. Per immobilizzarle, segano loro, con degli enormi machete, la spina dorsale, poi le finiscono a mazzate e bastonate. A Parma imperversa la cultura del cavàl pist, del salame di Felino e del prosciutto di Parma; saranno felici i maiali ed i cavalli, fornitori di questi alimenti prelibati e tradizionali? Siamo migliori dei figli del Sol Levante? Franco Bifani

    Rispondi

  • teddy

    23 Gennaio @ 16.08

    Sull'esigenza e sui gusti alimentari non si discute, ma risulta che i delfini siano in via di estinzione. La loro presenza è inoltre fondamentale per l'equilibrio acquatico, già minacciato dalla pesca indiscrimanta. Così vale anche per la caccia alle balene. Quindi non solo i giapponesi dovranno porsi interrogativi, ma tutto il genere umano, poichè avanti di questo passo l'ecosistema verrà irreversibilmente danneggiato.

    Rispondi

  • Paola

    23 Gennaio @ 12.57

    Signor Bifani, non mi pare proprio che il fatto di mangiare carne giustifichi in alcun modo la crudeltà con cui nella baia di Taiji vengono torturati e massacrati centinaia di delfini. E non giustifica neppure che quelli tenuti in vita vengano portati nei delfinari dove dovranno vivere prigionieri per il resto della loro vita al solo scopo di divertire noi uomini. Mi spiace ma per me non c'è tradizione culturale che tenga. E questo vale ovunque. Paola Rossi

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Tom Petty

Tom Petty

MUSICA

Tom Petty è morto per overdose accidentale

Cracco si è sposato (Lapo Elkann testimone) Gallery

milano

Cracco si è sposato (Lapo Elkann testimone) Gallery

Addio ad Anna Campori, Giovanna nel 'Corsaro Nero'

TELEVISIONE

Addio ad Anna Campori, Giovanna nel "Corsaro Nero" Video

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

“Pat Garrett & Billy the Kid”, il mito secondo Dylan

IL DISCO

“Pat Garrett & Billy the Kid”, il mito western secondo Dylan

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

«Un truffatore mi ha rubato l'identità: insultato e minacciato da mezza Italia»

Testimonianza

«Un truffatore mi ha rubato l'identità: insultato e minacciato da mezza Italia»

CARIGNANO

Raccolte 500 firme per non chiudere l'asilo

incidente

Frontale nella notte al Botteghino: due feriti

WEEKEND

Teatro, escursioni e lo spettacolo dei fuoristrada: l'agenda 

mobilità

Maxi zone a velocità limitata nel Cittadella e nel Montanara Video

1commento

SQUADRA MOBILE

Nella borsa aveva un chilo di marijuana: 34enne arrestata

1commento

politica

Pizzarotti: "Nel M5s restano solo gli yes man. Con me usata la linea sovietica"

3commenti

Turandot a Torino

La danzatrice Cabassi: «Strage sfiorata, io c'ero»

TECNOLOGIA

Alla Stazione sperimentale gli alimenti si stampano in 3D

Dopo l'alluvione

Argini dell'Enza: lavori per 330mila euro tra Sorbolo e Coenzo

Chiesa

Enrico, il chimico che ha scelto la tonaca

Poste Italiane

Quella raccomandata in viaggio da oltre 40 giorni e mai recapitata

il caso

Episodio di omo-transfobia in via Cavour: insultato un 37enne Video

2commenti

sabato

Cremona, quasi 2.000 tifosi crociati per una trasferta (e rivalità) d'altri tempi

Allo Zini riaprono i distinti, incasso in beneficenza

1commento

IL FATTO DEL GIORNO

Lupi e polemiche: dite la vostra, ma con garbo e correttezza Video

6commenti

PARMA CALCIO

I nuovi numeri di maglia. I convocati per Cremona (ci sono Calaiò e Ceravolo)

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Smartphone al volante? L'auto progredisce. L'uomo regredisce

di Aldo Tagliaferro

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

Francia

La Vedova nera delle Costa azzurra condannata a 22 anni

AUTO

Da febbraio notifica delle multe con la mail certificata

1commento

SPORT

STORIE DI EX

Prandelli ancora un flop, via anche dall'Al Nasr

tennis

Griglia di partenza rovente: al via i regionali a squadre indoor

SOCIETA'

PARMA

Luigine, proseguono le trattative: ne parla anche "Striscia la notizia" Video

BASSA REGGIANA

Due "super siluri" pescati a Boretto

MOTORI

LA NOVITA'

Nuova Dacia Duster: il low cost diventa un eroe borghese

NOVITA'

Gamma Fiat 500 Mirror, infotainment "allo specchio"