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Sesso con animali: Aidaa presenta 5 denunce alla Polizia postale

Sesso con animali: Aidaa presenta 5 denunce alla Polizia postale
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Sono almeno 50mila le italiane e gli italiani che praticano in maniera assidua e continuativa il sesso con animali. Una rete che coinvolge anche alcuni allevatori di cani ed altri animali è stata scoperta e denunciata dall'Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) che proprio oggi ha anche presentato cinque denunce alla polizia postale contro siti internet dedicati alle pratiche di sesso con animali.

"Sono tre settimane che stiamo monitorando giorno dopo giorno sia gli annunci di persone che da diverse città italiane chiedono ed ottengono incontri sessuali con la presenza di animali-  spiega Lorenzo Croce, presidente di Aidaa - abbiamo individuato anche delle vere e proprie chat line dedicate alle pratiche sessuali con animali dove i singoli e coloro che praticano sesso di gruppo con animali oltre alle indicazioni di altri personaggi loro pari trovano anche una serie di segnalazione di allevatori dove possono essere acquistati cani, asini, tori e cavalli da monta che poi possono essere usati per le pratiche di sesso con animali, abbiamo anche individuato e denunciato per l'articolo 544 del codice penale che riguarda le diverse forme di maltrattamento di animali anche cinque siti online italiani dedidi alla diffusione e spiegazione di sesso con animali, siti questi per i quali abbiamo chiesto alla polizia postale l'immediata chiusura in quanto accessibili senza alcun filtro anche da minorenni".

Aidaa ha inoltre attivato una serie di controlli diretti in relazione alle persone che praticano sesso con animali al fine di individuare e denunciarle singolarmente per maltrattamento su animali.

"E' una vergogna che esistano siti che incitano e spiegano come violentare un cane o farsi violentare da un cavallo - dice ancora Lorenzo Croce - ancora più vergognoso è che esitano siti dove è possibile trovare annunci di persone che si offrono con i propri animali o che cercano animali da poter usare per pratiche sessuali singolarmente o in gruppo. Chiediamo un serio intervento da parte del ministro degli interni - conclude Croce - perché vengano individuati e puniti sia coloro che mettono in rete e che diffondono simili porcherie, ma anche coloro che permettono la pubblicazione di tali annunci che rappresentano senza alcun dubbio una deviazione sessuale che merita di essere verificata e curata in apposite strutture" Un dato per concludere, in relazione agli annunci controllati da Aidaa si tratta prevalentemente di annunci di uomini o gruppi che cercano donne con animali, o altri uomini con animali, sono presenti anche se in misura minore richieste di pratiche sessuali con animali provenienti da persone di sesso femminile.

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