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Cane sbranato dai lupi vicino alle case

Cane sbranato dai lupi vicino alle case
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Un branco di lupi attacca e sbrana un bassotto. Fin qui sarebbe una notizia «normale», se il cane azzannato si fosse trovato da solo in mezzo al bosco, o libero sui monti dell’Appennino. Ma quanto accaduto nella mattinata di ieri a Marzano è molto più inquietante. La cagnolina in oggetto, Marna, era nella sua cuccia, all’interno di uno spazioso recinto davanti all’abitazione dei proprietari, a fianco al giardino di casa, nell’azienda agricola Marzano nell’omonima località di Terenzo, ai piedi del monte Bosso, dove vivono tre famiglie. I lupi, presumibilmente 5 o sei esemplari, da quanto sembrano lasciar intendere le orme sul terreno, hanno scavalcato le rete di recinzione, che in un punto appare schiacciata, hanno aggredito Marna e l’hanno trascinata a poche centinaia di metri di distanza, in mezzo al campo, per poi sbranarla e mangiarsela. Tra l'erba, oltre alle scie lasciate dal branco, rimane infatti la carcassa della bestiola: un «componente della famiglia», come dichiarano i proprietari, evidentemente addolorati per la perdita dell’animale e spaventati per quanto accaduto. «Non è il primo caso, in questa zona. Sono almeno quattro i cani sbranati dai lupi, ma il fatto che siano praticamente entrati in casa…ci fa paura. Evidentemente da queste parti c’è una comunità numerosa, li avvistiamo spesso anche quando lavoriamo i campi. Gli animali selvatici, in particolare i caprioli sono praticamente scomparsi. Ma questo caso è davvero preoccupante. Soprattutto perché - spiega il titolare dell’azienda - ho due figli piccoli che spesso giocano fuori. Cosa accadrebbe se arrivasse un branco di lupi? Il figlio più grande percorre la strada di accesso in bici per prendere lo scuolabus all’entrata, la mattina presto. Credo che non lo lascerò più andare da solo. Occorre prendere provvedimenti, non possiamo sentirci minacciati all’interno della proprietà, in giardino o in cortile». Al coro dei residenti si unisce un vicino di casa, che da poco si è trasferito con la moglie ed un bambino in tenera età in questa località, per vivere in mezzo alla natura. «La prima cosa che mi ha detto mia moglie quando ha saputo dell’episodio - racconta - è stata ‘andiamo via’. L’idea di restare a casa da sola con il bambino mentre sono al lavoro, avendo paura di uscire di casa, la spaventa». Al di là delle discussioni tra pro e contro la presenza dei lupi è certo che gli esemplari avvistati, forse ‘ibridati’ con cani selvatici, abbiano comportamenti anomali che mettono in allarme quanti abitano in località isolate o anche semplici escursionisti, che in alcune zone non si sentono più sicuri. «Abbiamo avvertito diverse autorità - proseguono i residenti - ma nessuno sembra essere competente in materia. Quel che è certo è che occorre fare qualcosa per tenere sotto controllo il fenomeno, prima che accada qualcosa di irreparabile».

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  • Elli70

    07 Ottobre @ 22.09

    Mi dispiace ma non la penso così. Dobbiamo smettere di giudicare i comportamenti animali con il metro dell'antropologo. C'è una bellissima scienza che studia i comportamenti animali, senza pregiudizi di genere, l'etologia! Solo l'uomo maltratta, sevizia, violenta e distrugge la natura, coscientemente. Gli animali, invece, agiscono d'istinto o d'apprendimento. Preferisco di gran lunga incontrare un lupo che un uomo. E non mi si dica che me la farei addosso dalla paura. Me la farei addosso dall'emozione di averlo potuto vedere!

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  • cambogiano

    07 Ottobre @ 17.01

    basta gridare al lupo al lupo!! la cosa demenziale è che non c'è nè uno che abbia competenze per definire lupo o ciinide l'aggressore, basta!! per sentirvi giustificati sul fatto che usate l'auto per andare anche a pprendere il pane o spedire una lettera non dovete certo gridare al lupo al lupo, non è che a scaricare le colpe sugli animali vi faccia sentire autorizzati a non avere comportamenti ecosostenibili...

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  • simo

    07 Ottobre @ 15.31

    Ho letto con interesse tutti i commenti perché anch'io vivo in zona. Nell'arco di un paio d'anni ho visto 4 lupi: uno attraversava la provinciale Terenzo-Calestano verso il paese di Terenzo una mattina presto, altri due attraversavano la statale della Cisa in punti diversi ed erano tutti e tre magri e spelacchiati, il quarto invece era un bellissimo cucciolo che mi ha fatto strada un bel pezzo una sera sempre sulla statale. Che nel nostro territorio ci siano famiglie di lupi è dato a sapere a tutti, qui siamo in montagna e ci vivono molti animali selvatici,un bellissimo istrice aveva scelto il mio giardino come casa e un grosso tasso viene spesso a mangiare frutta, inoltre un branco di una trentina di cinghiali veniva le sere passate a mangiare noci e mele nel frutteto dei miei vicini, dico "veniva" perché con l'apertura della caccia del primo ottobre saranno già stati cacciati . Vado spesso a passeggiare nei boschi o per castagne ma non ho mai incontrato animali pericolosi anche perché in natura sono loro che scappano per primi, gli unici li ho trovati sulla statale, anche il capriolo che mi ha sfondato la fiancata della macchina era sulla statale. Tutti sanno che il cibo preferito dalle volpi sono i gatti ma nessuno ha mai pensato di intraprendere battute di volpi quando i gatti spariscono, nonostante il bene che gli puoi volere. Non possiamo comandare la natura, dobbiamo conviverci perché ne facciamo parte!!!! Simo

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  • Elli70

    07 Ottobre @ 11.15

    Vercingetorige: sanguinari aggressori? Lasciamo questi aggettivi all'UNICA specie che veramente la è. Homo sapiens sapiens. Mi dispiace per il cagnolino, anch'io ne ho 3, ma questi: lupi, non credo; cani rinselvatichiti, più probabile: ibridi, neanche. Mi sembra di aver letto una volta che gli ibridi, se vengono su in un branco di lupi, hanno il loro stesso comportamento di diffidenza. Piuttosto parliamo di tutti quei MALEDETTI BASTARDI che abbandonano gli animali. È colpa loro se ci sono ibridi o cani rinselvatichiti. Sicuramente ci sarebbero molti meno problemi. Ricordatevi che, in un banco di lupi, si riproduce SOLO la coppia alfa. Nei branchi di cani invece NO, si riproducono tutti.

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    • Vercingetorige

      07 Ottobre @ 12.02

      NO "ELLI70" , l' uomo è senza dubbio un "sanguinario aggressore" , ma gli animali anche . In natura si scannano fra di loro senza pietà . L' uomo , fin dalla preistoria , ha cacciato gli animali per nutrirsi , così come gli animali , per nutrirsi , si dan la caccia l' un con l' altro . La ragione per cui io mi permetto di ribattere a certi messaggi è che , a volte , la foga animalista ed antivenatoria porta ad eccessi , e , gli eccessi , non vanno bene.

      Rispondi

      • cambogiano

        07 Ottobre @ 16.44

        non ho evidenze scientifiche di quanto affermi puoi documentarmi in merito?

        Rispondi

        • Vercingetorige

          08 Ottobre @ 10.47

          NON HAI "EVIDENZE SCIENTIFICHE" che l' uomo pratica la caccia fin dalla preistoria per nutrirsi ? Non hai "evidenze scientifiche" , che gli animali , in natura , si dan la caccia fra di loro ? Ma tu hai idea di cosa sia un' "evidenza scientifica" ? Per "documentarsi in merito" basterebbe che tu aprissi gli occhi !

          Rispondi

        • giorgio mezzatesta

          08 Ottobre @ 11.22

          si però adesso la caccia è diventata uno sport...una volta si cacciava per portare a casa qualcosa da mangiare in famiglia...le cose sono cambiate!!

          Rispondi

        • Vercingetorige

          08 Ottobre @ 16.57

          SI , DOTTOR MEZZATESTA , E' VERO : oggi la caccia , per l' uomo , è un retaggio del passato , eppure per secoli , se non per millenni , essa è stata un elemento importante nell' equilibrio , in natura , tra le varie specie animali . Se così non fosse , oggi avremmo orsi , lupi e cinghiali in giro per via Garibaldi . IL VERO STERMINIO DEGLI ANIMALI , OGGI , NON E' OPERA DEI CACCIATORI , MA AVVIENE NEI MACELLI , legali e clandestini , perchè lei sa bene che ci sono anche questi . Non è certo con la chiassata di quattro esaltati al laghetto del Parco Ducale contro qualche bambino che prova a prendere in mano una canna da pesca che si tutela la Natura !

          Rispondi

        • giorgio mezzatesta

          08 Ottobre @ 20.19

          per concludere, ringraziandola per la chiacchierata(anche con toni accesi) le ricordo che in natura( dove è intatta) c'è un equilibrio tra prede e predatori. In Africa, per intenderci, non ci sono cacciatori con fucili, ma indigeni "armati" di lance=Masai, che però fanno pochi danni, servendosi delle "armi" solo per difesa o per sfamarsi. La caccia, così come è praticata da noi non è per nulla cosa positiva e non equilibra un bel nulla, anzi spesso fa solo grandi danni. I macelli poi sono altra cosa e non credo possano entrare nel merito della discussione. Così se ci fossero stati anche in passato i lupi, oggi avremmo meno cinghiali e meno caprioli. Gli orsi poi non sono tanti, vivono nelle montagne e solo se vengono disturbati possono divenire pericolosi. Purtroppo, converrà con me, il vero pericolo per chi passeggia nei boschi non sono gli animali, ma l'uomo armato. Se ne vuole la conferma vada in internet e clicchi su "morti per la caccia" e forse mi darà ragione.

          Rispondi

      • giorgio mezzatesta

        07 Ottobre @ 15.29

        sarà........

        Rispondi

  • Vercingetorige

    06 Ottobre @ 19.56

    SCUSATE , visto che i lupi non aggrediscono nessuno , e , questi sanguinari aggressori , sono canidi inselvatichiti , considerato che il lupo è una specie protetta , ma il canide inselvatichito no , due schioppettate ci potrebbero stare ..........( sia pure non da parte mia , che non sparo agli animali ) .

    Rispondi

    • giorgio mezzatesta

      06 Ottobre @ 20.38

      difficile stabilire se si tratta di lupi o cani inselvatichiti, o ibridi. Non credo che sparare contro questi animali sia cosa giusta ed equilibrata. E poi, mi scusi, non coprendo questo suo dire continuamente che non spara agli animali, per poi pensare sia giusto dare loro delle schioppettate. Se le piace l'idea, prenda la licenza di caccia. Credo invece sia giusto dare la possibilità, a chi vive a stretto contatto con gli animali selvatici, di difendersi con recinzioni, animali da pastore ecc.

      Rispondi

      • Vercingetorige

        07 Ottobre @ 11.47

        IO NON HO MAI SPARATO AD UN ANIMALE . Mi piace tirare al bersaglio e al piattello , ma NON SPARO AD ANIMALI , NE' INTENDO FARLO , per cui non prenderò nessuna licenza di caccia . Mi scusi , lei dice che è "difficile stabilire se si tratta di lupi , o cani inselvatichiti , o ibridi " , poi però ci ha ripetutamente detto che non sono lupi.........quindi ha trovato modo di stabilirlo........

        Rispondi

        • giorgio mezzatesta

          07 Ottobre @ 15.39

          dico solo che se non ci sono prove effettive di gente competente, dare sempre la colpa ai lupi non è corretto. Come lei certamente saprà dalle orme lasciate è impossibile stabilire se si tratta di lupi o di cani. Io so che un recente censimento ha stabilito che i lupi in ITALIA sono circo 1.500, saran tutti venuti a Parma!

          Rispondi

        • Vercingetorige

          08 Ottobre @ 10.49

          TUTTI 1500 a Parma no , ma qualcuno può darsi.

          Rispondi

        • giorgio mezzatesta

          08 Ottobre @ 11.24

          no può darsi, è certo. Ma credo siano molti meno di quanto ci si vuol far credere....Andando a funghi in quel di Albareto e incontrando i cacciatori nei boschi, ho sempre chiesto se avevano avvistato qualche lupo. MAI! uno mi ha detto: "si, sulla Gazzetta."

          Rispondi

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