15°

29°

centro antiviolenza

"Campionesse ma dilettanti: il maschilismo dello sport italiano"

centro antiviolenza
Ricevi gratis le news
0

Continua la nostra collaborazione con il Centro Antiviolenza di Parma, per provare a seminare qualcosa nella cultura dei rapporti uomo-donna: quel rapporto che può essere meraviglioso come può essere malato, fino alla tragedia. E anche nella battaglia contro stereotipi e pregiudizi. Con il contributo di un occhio diverso per "leggere" situazioni che magari sono radicate nel tempo e sono quotidianamente sotto i nostri occhi, magari anche su temi apparentemente innocui.

E in periodo di Olimpiadi, è da qui e dalla condizione particolare delle atlete che il Centro parmigiano parte con la sua riflessione.

Federica Pellegrini, Arianna Errigo, Tania Cagnotto, Vanessa Ferrari, Tania Di Mario, Eleonora Lo Bianco, Sara Errani. Vi state chiedendo cosa hanno in comune? Ovviamente sono donne, campionesse, in alcuni casi anche plurimedagliate, e in questi giorni sono impegnate a Rio de Janeiro insieme a tante altre colleghe per le Olimpiadi del 2016. Insomma, sono delle sportive di tutto rispetto, un vero orgoglio per la nostra Nazione e, sempre per la nostra Nazione, sono delle dilettanti. In Italia, infatti, le atlete donne si allenano anche dieci ore al giorno solo per diletto.
Secondo la legge 91/81, che in Italia regola il professionismo sportivo, tocca alle federazioni decidere chi è professionista e chi non lo è. E allo stato attuale dei fatti solo chi pratica calcio, golf, pallacanestro, motociclismo, pugilato e ciclismo viene riconosciuto - e tutelato - come professionista. Ma questo è vero solo per gli uomini. Come si può leggere sulla petizione online lanciata dalle atlete della All Reds Rugby Roma, “le federazioni sportive nazionali dovrebbero osservare le direttive stabilite dal CONI. A 34 anni dall’entrata in vigore di questa legge, però, il CONI non ha ancora chiarito cosa distingue l’attività professionistica da quella dilettantistica e la mancanza di un chiarimento ha determinato una grave discriminazione, penalizzando le donne. Molte federazioni sportive, infatti, hanno escluso esplicitamente le donne dall’area del professionismo”.
Vi state chiedendo cosa c’entra questo con la violenza sulle donne?
C’entra, c’entra. Perché come diciamo sempre la violenza sulle donne è un problema di cultura. Una cultura che nel nostro Paese è ancora molto condizionata da un maschilismo diffuso. La questione del professionismo sportivo è solo un esempio di come l’uguaglianza sociale tra uomini e donne sia ancora ben lontana dall’essere raggiunta. A discapito delle donne, ovviamente.
Ed è per questo che ci uniamo alle atlete della All Reds Rugby Roma nella loro petizione chiedono “che il Coni metta fine alla diseguaglianza: pari diritti per uomini e donne nello sport e nel professionismo sportivo!”. Pari diritti nello sport e nella vita. Un piccolo passo, una grande conquista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hydro jet

estate

Fa il "figo" con l'hydrojet, ma finisce male

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

Nada con A toys orchestra

musica

Nada a Parma con A toys orchestra

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

2commenti

rapina

Piazza Garibaldi, ore 21: rapina con il coltello

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

1commento

corte godi

Furgone in fiamme: e l'incendio rischia di estendersi ai balloni

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile» Foto

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

Il racconto dagli Usa

I parmigiani cacciatori di eclissi

Fidenza

Basket, Azzoni: «Saremo la Fulgor per Fidenza»

Impresa

Greta, un bronzo che vale come un oro

Felegara

E' morta Gianna, la regina dei tortelli

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

10commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

2commenti

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

18commenti

METEO

Arriva una nuova ondata di caldo africano

Già finita tregua, da mercoledì temperature tornano sopra media

1commento

IL CASO

Vaccini obbligatori e verifiche, la protesta dei presidi

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

usa

Scontro fra treni a Filadelfia, 33 feriti

terrorismo

Attentato di Barcellona, ucciso il killer in fuga

SPORT

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

SOCIETA'

il caso

Anziano accusato di pedofilia. E il paese si spacca

Usa

Quando la "diva" Luna oscura totalmente il sole  Foto

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti