Alleanza educativa

Riparte Giocampus: nuove iniziative e quattro Comuni in più

Edizione 2016/17 Giocampus
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Giocampus ha inaugurato le attività dell'anno 2016-17 con molte novità: nuovi ingressi nell’Alleanza Educativa da parte di aziende private (ultime entrate Flo, Iren e Davines) e il continuo ampliamento dell’offerta Giocampus nei Comuni della provincia: quest’anno anche San Polo di Torrile, Montechiarugolo, Sorbolo e Busseto adotteranno le attività nelle loro classi primarie.
L’attività scolastica riprende in 27 scuole primarie di Parma, coinvolgendo 351 classi per un numero totale di 8.000 bambini e l’avvio delle attività di Giocampus permette a tutta l’Alleanza di condividere i progressi e i riconoscimenti scientifici raccolti negli ultimi mesi.
Lo dice un comunicato, che prosegue:
Da diverso tempo si sono accessi infatti i riflettori nazionali ed internazionali su Giocampus; l’ultima pubblicazione sulla rivista Public Health ha presentato uno studio pilota volto ad analizzare l’efficacia del metodo proposto per l’educazione alimentare durante sessioni dei Maestri del Gusto svolte con l’inserimento del robot interattivo NAO come ausilio tecnologico. Lo studio, svolto su più sessioni durante l’anno, ha dimostrato come la didattica Giocampus basata su interazione e giochi didattici si dimostra altrettanto efficace nella crescita dell’apprendimento dell’educazione nutrizionale dell’impiego di nuove tecnologie informatiche di grande appeal per i bambini di questa età.  Ciò a conferma di un metodo, quello sviluppato negli ultimi 10 anni da Giocampus con i Maestri del Gusto, all’avanguardia ed innovativo anche nella sua formulazione attuale.
Anche Sport Science for Health, nel 2016, ha pubblicato uno studio intitolato “La mobilità articolare e l’elasticità della catena superiore” coordinato dal Comitato Scientifico di Giocampus con la partecipazione del prof. Vincenzo Canali. Un test di applicabilità della forza realizzato nelle scuole primarie di Parma che ha analizzato cosa accade nella diminuzione articolare, che sappiamo essere una delle problematiche incidenti sulle future scogliosi, i mal di schiena, gli atteggiamenti viziati.
Un gruppo di bambini è stato sottoposto ad un allenamento guidato per comprendere in quale punto la catena è rigida e sono stati sottoposti a quella che si definisce una ginnastica predittiva. Il risultato è stato: un miglioramento significativo della elasticità della catena, che significa una attività di prevenzione per il futuro.

La notorietà internazionale di Giocampus porta il progetto con continuità all’estero: a fine settembre il progetto è stato presentato negli Stati Uniti per un convegno sui progetti di educazione alimentare negli Stati Uniti e ad ottobre è stato ospitato all'Uppsala Health Summit, in Svezia. All’interno del convegno Ending Childhood Obesity, la prof. Scazzina dell’Università di Parma e la dottoressa Melegari di Barilla hanno presentato la best practice di Giocampus durante la tavola rotonda del Workshop dedicato alle sinergie tra pubblico e privato destinate alla costruzione di progettualità per la promozione di una corretta e sana educazione alimentare unita all’attività motoria.

La conferenza stampa, nella sede della Fondazione Cariparma, è stata guidata da Elio Volta, coordinatore di Giocampus. Volta sottolinea come «Giocampus coinvolge 8mila bambini di Parma e anche quest’anno diversi Comuni della Provincia hanno deciso di inserire il progetto nelle scuole. Giocampus, oltre alla valenza educativa e formativa per i ragazzi, permette a centinaia di persone di lavorare grazie alle sue tre fasi: Scuola, Neve ed Estate ed anche questo rappresenta un aspetto importante e significativo - continua Volta -. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale a tutti i Maestri Gusto, i Maestri del Movimento, tutti i partner coinvolti e le amministrazioni comunali per il lavoro e l’impegno costante durante tutto l’anno».

Tutti gli interventi

Luigi Amore, direttore generale di Fondazione Cariparma, ha dichiarato come  «Fondazione è orgogliosa di essere al fianco e sostenere con grande entusiasmo uno dei progetti d’eccellenza della città di Parma. Uno degli obiettivi di Fondazione è proprio quello di sostenere le buone pratiche, come Giocampus, e contribuire alla loro diffusione nel territorio. Ospitare la conferenza stampa rappresenta sia per noi che per il progetto stesso un momento importante con cui rinnoviamo, con grande piacere, l’intesa».
Giovanni Marani, assessore allo Sport del Comune di Parma: «Abbiamo lavorato tutti insieme fianco a fianco nel corso degli anni per far crescere il progetto. Giocampus è un mondo, è un mondo di persone, è un mondo di competenze che impegna la città 365 giorni all’anno, nulla è scontato di Giocampus: i bambini, il Comitato Scientifico, i Maestri del Gusto e del Movimento, l’impegno delle scuole e delle palestre. Abbiamo deciso insieme di allargare a tutta la città il progetto perché è giusto che appartenga a tutti. Le basi poste  sono molto positive e lo scopo è quello che sempre più realtà private decidano di sostenere il progetto con un gesto concreto e che si formi un’Alleanza Educativa sempre più forte. Uno dei sogni è  che il progetto si estenda in tutti i comuni della Provincia».

Furio Brighenti, pro rettore dell'Università: «Il metodo educativo alla base di Giocampus è un metodo studiato e validato dal Comitato Scientifico. L’attività scientifica non si limita a questo in quanto lo scopo del Comitato Scientifico è anche quello di cercare di sviluppare nuove metodologie e nuove tecniche. In questi anni abbiamo studiato e verificato alcuni aspetti come ad  esempio l’impegno delle nuove tecnologie per le nuove generazioni. È stato realizzato uno studio - durato un anno intero - per capire se  fosse possibile migliorare, attraverso strumenti tecnologici  come robot, l’apprendimento dei bambini/ragazzi attratti dalle nuove tecnologie. I risultati riscontrati dal progetto sono stati  pubblicati sulla rivista scientifica “Public Health” e hanno evidenziato come si le tecnologie a supporto dei processi educativi sono utili ma non superano comunque i risultati raggiunti dagli insegnanti e dai Maestri del Gusto. Altri studi interessanti, oggetto della pubblicazione scientifica “Sport Science for Health”, riguardano la valutazione dell’efficacia dell’intervento educativo nell’ambito motorio su alcuni parametri posturali. Anche in questo caso il metodo Giocampus  ha mostrato  un’importanza efficace e pratica in tutti i parametri presi in esame. Non ci limitiamo a questo ma il Comitato Scientifico di Giocampus sta raccogliendo alcuni dati sulle abitudini del sonno, altro importantissimo aspetto legato allo stile di vita dei bambini. Lo studio è stato effettuato grazie alla collaborazione del reparto Medicina del Sonno dell’ospedale di Parma e i risultati saranno oggetto di un ulteriore pezzo di formazione, su  come migliorare la qualità del sonno. Tra i  nuovi progetti in via di definizione che entreranno a far parte del prossimo programma didattico di Giocampus Scuola ci sarà un progetto legato ad un uso responsabile e consapevole del sale nell’alimentazione».

Michele Ventura, CUS Parma: «Siamo partiti tanti anni fa come piccolissima realtà, eravamo un piccolo torrente ed ora siamo un fiume in piena. Nel corso del tempo siamo riusciti a coinvolgere tanti partner e realtà importanti del territorio. Non è stato facile ma ora c’è piena soddisfazione per le sinergie che siamo riusciti a creare tra tutti gli attori protagonisti coinvolti. Noi siamo l’esempio a livello nazionale di come sia possibile mettere insieme tante realtà istituzionali diverse:  è possibile mettersi d’accordo e creare qualcosa di utile ed interessante per il futuro dei nostri ragazzi.  La strada non è sempre in discesa, come tutto ciò che riguarda la parte organizzativa, ma siamo molto soddisfatti. Tante aziende del territorio credono sempre di più nel progetto e questo permette di spostare l’asticella sempre un po’ più in alto».

Roberto Ciati, responsabile Relazioni scientifiche di Barilla: «Dopo un anno di apertura registriamo una conferma convinta di tutte le realtà che hanno iniziato con noi questo nuovo percorso e diamo inoltre il benvenuto a nuovi partner privati.  Oggi possiamo nominare Flo, Iren, Davines ma tante altre aziende sono in contatto con noi per fare un ulteriore passo in avanti a sostegno globale del progetto. Con le nuove risorse quest’anno abbiamo avviato molte progettualità: dalla ricerca scientifica all’allargamento ma anche momenti di condivisione come la prima edizione di Giocampus Day, la grande festa per celebrare e far vivere in prima persona il progetto che speriamo possa essere ripetuta».

Rossana Mordacci, Ufficio Scolastico Regionale: «Come ogni anno aderiamo come Ufficio Scolastico al progetto, tutti gli anni però Giocampus ci stupisce per il suo rinnovamento e per l’entusiasmo come testimoniano i risultati scientifici e il grande gradimento delle scuole che hanno aderito. Giocampus è un’esperienza positiva e vincente di tutta una comunità che vuole mettere al centro la salute, il benessere e l’educazione dei propri giovani. L’allargamento dell’Alleanza rappresenta per la scuola una conquista molto importante e ringrazio chi ha aderito a questa sfida educativa che è di tutti. Una comunità che lavora per la scuola, una scuola che lavora per la comunità: questo è l’obiettivo da portare avanti. Noi crediamo nella formazione costante e continua degli operatori, investimento innovazione didattica, laboratoriale ma anche di ricerche per mantenere un’eccellenza». 

Gianni Barbieri, Coni Emilia-Romagna: «Anche noi come CONI siamo molto soddisfatti di questa Alleanza che si è formata nel corso degli anni. La nostra missione principale, come CONI, riguarda la formazione: tutti i docenti di Giocampus sono professori laureati e professionisti con anni d’esperienza e vogliamo cercare di migliorare ancora di più la formazione per essere ancora più perfetti. Ci tengo a ringraziare  le aziende che hanno creduto nei valori del progetto ed anche le nuove amministrazioni comunali di Sorbolo, Busseto, Montechiarugolo, Salsomaggiore e San Polo di Torrile. Noi stiamo operando tutti insieme per il benessere dei giovani, Giocampus è un progetto riconosciuto ed apprezzato anche a livello nazionale e mi auguro, prima o poi, che riesca a coinvolgere tutti i comuni della provincia di Parma. Siamo partiti 15 anni fa che in Italia esistevano solo 4 progetti simili, Giocampus è l’unico dei quattro che è riuscito a resistere e a svilupparsi così tanto».
L’avvio della nuova edizione Giocampus è dunque più consapevole e ancora più ambiziosa.

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