Band di provincia

Chained

Hanno fatto rivivere il grunge dei primi '90 sulle note degli A"Alice in chaines". Ora puntano a comporre brani propri

Chained

I Chained

0

«Grunge is dead» si leggeva all’inizio degli anni '90 sulla maglietta di Kurt Cobain, replicata in tutto il mondo. L’ironia di allora è oggi tristemente vicina al vero, se si pensa alla parabola discendente delle band di Seattle dopo il suicidio di Cobain dei Nirvana nel '94 e la morte per overdose di Layne Staley degli Alice in Chains nel 2002. Eppure, contro ogni previsione, almeno in provincia di Parma il grunge non è affatto morente, anzi: grazie ai Chained in tanti stanno riscoprendo il “Seattle sound” che ha segnato per sempre la storia del rock, oltre ad aver espugnato i walkman di mezzo mondo.
I Chained sono una «scommessa», come si autodefiniscono, lanciata da Alberto Stagni a Felino nel 2011. Lui, fan da sempre degli Alice in Chains, ma anche dei Pearl Jam, Soundgarden e Nirvana, veniva da un momento difficile della sua vita: la perdita del padre Renzo. «Ascoltavo tanta musica, – racconta – soprattutto gli Alice, il mio gruppo preferito: brani tanto duri ed energici quanto melodici e malinconici. Cercavo qualcosa per esprimere quello che stavo provando e “saltarci fuori”».
Dal rifugio musicale nel grunge nasce l’idea di una band. Inizialmente Alberto propone il progetto all’amico di sempre, Stefano Superchi, che non nasconde qualche perplessità iniziale, visto il genere oggi “di nicchia”. «Il grunge o lo ami o lo odi» commentano unanimi. Fortuna ha voluto che nel loro cammino trovassero altri a condividere la stessa passione. «Al Punto Guitars di Parma – raccontano – un po’ per caso abbiamo incontrato il chitarrista che faceva per noi, Alessandro Bergnoli, insieme a Thomas Curcio, il nostro primo bassista, che ha lasciato la band alla fine del 2013, lasciando il posto a Fabrizio Manici, che a sua volta ad aprile 2014 si è trasferito in Australia ed è stato sostituito da Francisco Marvasi».
L’ultimo acquisto della band è un giovane chitarrista, il 19enne Alberto Bottioni, figlio di un amico di Stagni. «La formazione degli Alice era di 4 elementi – spiegano – ma noi volevamo mantenere anche nel live la ricchezza di suoni che si sente nei cd, dunque serviva una chitarra ritmica. Alla prima prova non si è presentato, forse scoraggiato dalla differenza d’età (quasi 20 anni), ma poi si è unito a noi e ci troviamo benissimo».
L’atmosfera per chi entra nella “Punzle”, la saletta prove ricavata nella casa di Alberto, è accogliente: «Fare il nostro genere è complicato – ricordano – noi suoniamo per scommessa, senza grandi aspettative. Ma la cosa fondamentale è il feeling tra noi, la calma, il relax che si respira. Per noi non conta tanto la capacità musicale ma l’aspetto umano».
Modestia a parte i Chained vantano una preparazione musicale seria e un talento riconosciuto. Alberto Stagni ha una voce potente che sa controllare con naturalezza, senza bisogno di lezioni, e che ha scoperto per caso quando gli amici del gruppo Tnt di Parma lo hanno trascinato davanti al microfono del bar Mercury, dove lui faceva il deejay. Prima, Alberto aveva fatto parte coverband rock Guard Rails, oggi “Piano B”. Alessandro ha studiato all’Accademia musicale Mmmi e suonava nei Remedial Action War Plan. Stefano ha suonato prima nel gruppo ska Tony Town, poi per 3 anni nei Gwen, dove il bassista Francisco è rimasto 5 anni. La loro demo, uscita a giugno, è da ascoltare a tutto volume, ma è sul palco che danno il meglio e sanno lanciarsi in pezzi come “Nutshell” con una “guerra” di assoli tra chitarra e batteria.
«Molti ci ascoltano e vengono a farci i complimenti – spiegano – di solito i più giovani perché non conoscono il grunge e pensano siano pezzi nostri; i più grandi perché conoscono gli Alice, e questo ci fa ancora più piacere».

Chi sono
I cinque più uno nel segno del grunge
I “Chained” sono i felinesi Alberto Stagni, “Panzo”, 39enne (voce); Alberto Bottioni “Bottio”, 19enne (chitarra ritmica); Stefano Superchi “Lo Ste”, 38enne (batteria); i parmigiani Alessandro Bergnoli, “Lynch” 28enne (chitarra solista) e Francisco Marvasi, “Chicco”, 35enne (basso). È per sesto Giovanni Pigino, il fonico che nello studio a Baganzola ha lavorato all’incisione della prima demo.

Concerti
Il 26 luglio in strada Manara
La loro base è la “Punzle” la pittoresca e superaccessoriata sala prove che Alberto Stagni ha allestito nella sua casa di Felino e dove provano anche altre band. I Chained hanno aperto un gruppo su Facebook “Chained Aic Tribute” sul quale pubblicano foto, video live e aggiornamenti sui concerti. La prossima data è il 26 luglio, quando i Chained suoneranno in strada Manara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Malore alle prove del concerto: operato Al Bano

Roma

Al Bano operato dopo un malore: "Paura passata, il cuore sta ballando"

Poligoni

Polygons

Il cucchiaio del futuro da 1milione di $. Non ancora in vendita

3commenti

Chiara Ferragni regina Instagram 2016, in top Papa e Fedez

2016

La Ferragni regina di Instagram. Secondo? Vacchi. C'è il Papa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso 6 dicembre

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Un coro di no per la chiusura del supermercato di via D'Azeglio

via d'azeglio

Un coro di no per la chiusura del supermercato Videoinchiesta

In arrivo una sala slot? (Leggi)

1commento

Poviglio

Fanno esplodere il bancomat: filiale semidistrutta, caccia all'uomo fra Parma e Reggio  Video

2commenti

TRAVERSETOLO

Ladri in azione a colpi di mazza nel negozio. Poi la fuga

1commento

raccolta firme

La Cittadella si illumina con l'albero di Natale Video

Per ribadire il "no" alla chiusura del chiosco

Parma

Elvis e Raffaele hanno celebrato l'unione civile: "Ora siamo una famiglia"

Cerimonia nella Palazzina dei matrimoni con il vicesindaco

1commento

Traffico

Pericolo nebbia: visibilità 80 metri fino a Bologna in A1 Tempo reale

Scontro fra due auto: statale 63 chiusa per due ore nel Reggiano, 4 feriti

ospedale

Day hospital oncologico: nuova organizzazione

convegno

Migranti, Pizzarotti in Vaticano: "Comuni lasciati soli" Video

4commenti

derby

Reggiana-Parma: in vendita i biglietti (4.200)

1commento

LETTERE

Bello FiGo e i luoghi comuni

2commenti

Rugby

Zebre sconfitte dal Tolosa e... dalla nebbia. Partita sospesa dopo 63 minuti

viabilità

Ecco dove saranno gli autovelox la prossima settimana

1commento

Parma

Cachi in città: raccolte 180 cassette in un giorno Foto

1commento

Gazzareporter

I "magnifici 13"

2commenti

Sorbolo

Sedicenne terribile autore di due «spaccate»

15commenti

Fidenza

Ubriaco si schianta contro un albero. Poi la bugia: "Rapito e costretto a bere" 

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quando le notizie false diventano un'epidemia

di Paolo Ferrandi

IL DIRETTORE RISPONDE

Quelli che «Io? Mai stato renziano»

4commenti

ITALIA/MONDO

crisi

Mattarella: "Governo a breve. Prima del voto armonizzare le leggi"

cremona

Presepe negato, la diocesi: "E' tutto un malinteso"

WEEKEND

IL CINEFILO

Da "Captain Fantastic" a "Non c'è più religione": i film della settimana

45 ANNI DOPO

Tarkus, il capolavoro di Emerson Lake & Palmer

SPORT

Parma Calcio

D'Aversa: "Vinta una partita, non risolto i problemi". I convocati

sci cdm

Goggia 2ª in gigante Sestriere, vince Worley

MOTORI

AL VOLANTE

I consigli utili per guidare nella nebbia

4commenti

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti