10°

22°

editoriale

I silenzi inquietanti e la voglia di chiarezza

Contro la legionella in campo anche il Nas
1

Sono silenzi inquietanti, quelli che da tempo, da troppo tempo, avvolgono l’emergenza legionella. Silenzi misteriosi e sinistri, che contribuiscono a rendere più allarmante la psicosi che ormai è diffusa tra la gente, non solo nel quartiere Montebello. «Potrebbe anche essere che non si arrivi mai a stabilire con certezza la fonte del contagio», ha detto pochi giorni fa il sindaco, intervistato dalla Gazzetta. Un’affermazione simile era stata fatta poco prima da Paola Borella, la super esperta che la Procura ha scelto come consulente tecnico, nel sottolineare la «grande complessità» dell’indagine che le è stata affidata. Sulle comunicazioni – lacunose, tardive o sbagliate – da giorni infuriano polemiche politiche, con l’opposizione che attacca il sindaco e il sindaco che invita a rivolgersi all’Ausl. In tutto questo, il contagio, pur avendo rallentato, non si è fermato. La gente continua ad avere paura, è sempre più disorientata. E il fatto che si sia appurato che il ceppo dei batteri individuati nelle torri “incriminate” non è compatibile con quello del contagio non ha fatto che versare benzina sul fuoco dell’apprensione. È come trovarsi ancora al punto di partenza, pur essendo trascorse ormai molte settimane dai primi contagi, se si considera che già il 21 settembre erano stati registrati 13 casi in città e provincia (taciuti a lungo anche quelli, per la cronaca). Con le dieci domande che pubblichiamo a pagina 6, abbiamo l’ambizione di provare a fare chiarezza. Le pubblicheremo tutti i giorni, fino a quando non saranno arrivate risposte concrete e convincenti. La città ha diritto di chiarezza, punto e basta. Non abbiamo secondi fini, non puntiamo il dito contro nessuno in particolare, né vogliamo strumentalizzazioni di sorta. Vorremmo chiarezza per la città, ci auguriamo arrivino presto buone notizie, vogliamo assolutamente che questa emergenza non si trasformi in un’anteprima della campagna elettorale. Ecco cosa chiede la Gazzetta. E lo fa attraverso dieci domande semplici semplici. Perché è inquietante pensare che potremmo non sapere mai cosa sia accaduto e cosa stia accadendo, perché siamo stanchi della poca chiarezza, convinti che la reticenza non appartenga alla nostra cultura.
Adesso, aspettiamo le risposte.

crinaldi@gazzettadiparma.net

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Michele

    20 Ottobre @ 09.31

    mandra_sala@libero.it

    Se c'è silenzio su tutto, se non si danno informazioni significa che c'è qualcosa da nascondere. O qualcuno da proteggere. Uniche indagate erano le torri, scoperte per caso. Ma le analisi le hanno scagionate. Perché non si è parlato dei nuovi sistemi di presunta depurazione ? Delle, cosi di dice, quantità inumane di sanificante scaricate nell'acquedotto ? Da dove viene la.legionella... dalla rete idrica ...?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Blu Trieste

Gazzareporter

Blu Trieste: le foto di Ruggero Maggi

Giovedì nozze per Alessia, prima trans a sposarsi

gossip

Giovedì nozze per Alessia, prima trans a sposarsi Gallery

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo con Emmanuel

macron

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Fare, vedere, mangiare: ecco l'App Pgn

GIOVANI

L'App Pgn è più ricca: scaricala e scopri le novità

Lealtrenotizie

Auto ribaltata a San Ruffino: 4 feriti

Parma

Auto ribaltata a San Ruffino: 4 feriti

Consiglio

Il bilancio del Comune, Dall'Olio: "Multe per 13 milioni". Duro scontro Bosi-Nuzzo

Nel 2016 avanzo di 54 milioni. Parcheggi sotterranei mai costruiti: il Comune pagherà 661mila euro anziché 192mila

3commenti

Anteprima Gazzetta

Bocconi killer: avvelenato un cane al Parco Ducale

droga

Spacciava cocaina a Colorno: arrestato

3commenti

CREMONA

Grande commozione all'addio a Alberto Quaini

INCHIESTA

Nessun soccorso per gli animali selvatici. I cittadini: "Telefonate a vuoto mentre muoiono"

L'assessore regionale Caselli spiega che nessuna associazione del Parmense ha risposto al bando 

4commenti

lettere al direttore

"Quei ragazzini che lanciano sassi a Traversetolo"

6commenti

Parma

Coppini, sì del Consiglio all'iter per l'ampliamento della sede di strada Vallazza

La minoranza si divide fra astenuti e favorevoli

Gazzareporter

Strada Beneceto: raccolta... poco "differenziata"

il caso

«Mio nipote sequestrato», scatta la denuncia della nonna

1commento

CRIMINALITA'

Scippo, anziana ferita in via Palestro

3commenti

La storia

San Secondo, a scuola in trattore

LEGA PRO

Via alla prevendita dei biglietti per il derby Parma-Reggiana

tg parma

1° Maggio: presentati gli appuntamenti di Cgil, Cisl e Uil. Manca il concertone.. Video

Università

I volti dei cadaveri diventavano maschere: libro e mostra sullo studioso Lorenzo Tenchini

In un volume la collezione ottocentesca dell’anatomico dell’Ateneo di Parma. E a ottobre al Palazzo del Governatore la mostra. “La Fabrica dei Corpi. Dall’anatomia alla robotica”

Parma

Finto dipendente dell'acquedotto truffò un'anziana: condannato a 8 mesi

L'uomo era riuscito a farsi aprire la porta di casa e a prendere gioielli in oro per un valore di circa 10mila euro. a una 80enne

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La storia ci insegna. Purtroppo

1commento

REPORTAGE

La guerra delle cipolle nella sfida per l'Eliseo

di Luca Pelagatti

ITALIA/MONDO

BOLOGNA

Killer ricercato: rubato nella zona un kit di pronto soccorso

Politica

Addio a Giorgio Guazzaloca: strappò il Comune di Bologna alla sinistra nel 1999

SOCIETA'

medicina

Tre tazzine di caffè al giorno diminuiscono il rischio di cancro alla prostata

IL VINO

La Freisa compie cinquecento anni. Festa con Kyè di Vajra

SPORT

BASEBALL

Gilberto Gerali general manager della Nazionale

Moto

Tragedia nel motociclismo, morto Dario Cecconi

MOTORI

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling

OPEL

La Insignia tutta nuova è Grand Sport