20°

36°

EDITORIALE

E questa volta i tedeschi siamo noi

E questa volta i tedeschi siamo noi
Ricevi gratis le news
0

Si è conclusa in Italia la breve vita di Anis Amri, il terrorista tunisino, affiliato all'Isis, autore della strage del mercatino di Natale di Berlino dove sono morte 12 persone. Si è conclusa nel nostro Paese proprio dove la carriera criminale europea di Amri era cominciata. Questo giovane, sedicente minorenne, infatti, era arrivato a Lampedusa assieme ai tanti in fuga dai disordini seguiti alla cosiddetta «primavera araba». Solo che, stando ai media tunisini, non era l'ansia di libertà a muovere Amri, ma semplicemente il tentativo di sottrarsi a una condanna per rapina a mano armata nel suo Paese, poi effettivamente arrivata dopo un processo in contumacia. Insomma quando arriva da noi Amri è già un criminale. Il tunisino dimostra da subito di essere un soggetto da prendere con le molle: assieme ad altri dà fuoco a un centro di accoglienza e, in un crescendo di violenza, commette altri reati fino a che una condanna a 4 anni di reclusione lo ferma. Temporaneamente e per poco, però, perché anche in carcere continua la sua carriera di violento in servizio permanente effettivo. Sono risse, minacce (un «ti taglio la testa» sibilato a un compagno di cella cristiano che fa presagire la sua successiva radicalizzazione), comportamenti anti-sociali. Il provvedimento di espulsione arriva subito dopo la scarcerazione, ma, come spesso succede, non diventa effettivo perché le autorità tunisine non riescono a inviare in Italia, nei termini stabiliti, i documenti che servono per farlo tornare a Tunisi. O non vogliono. Una prassi che si ripete spessissimo. E che non può essere ulteriormente tollerata perché ne va della nostra vita. Amri, quindi, decide di cambiare aria e lascia l'Italia per la Germania dove viene espulso una seconda volta. E naturalmente viene «graziato» dai ritardi delle autorità tunisine. In Germania affina la sua maturazione criminale entrando in contatto con gli ambienti dell'estremismo islamico. Senza naturalmente smettere di delinquere, visto che è fermato per spaccio di droga. Non è infrequente che il cammino di radicalizzazione si intrecci a comportamenti devianti che cozzano violentemente con la purezza dell'integralismo e con la ragnatela di precetti che scandisce la vita del credente islamico ortodosso. Il fatto che Amri, nel momento della sparatoria- secondo il prefetto di Milano - non abbia gridato «Allah Akbar!», «Dio è grande!», ma molto più prosaicamente «poliziotti bastardi!», dà un'idea del soggetto. Uno dei tanti «vuoti a perdere» che i burattinai dell'Isis usano, dopo averli convinti con blandizie e promesse condite da zelo religioso, per le loro azioni di morte. E così arriviamo a giovedì sera quando Amri, davanti alla stazione di Sesto San Giovanni, viene fermato per un controllo di routine da parte di una pattuglia delle Volanti. E qui, da balordo che si crede invincibile, apre, approfittando della sorpresa, il conflitto a fuoco che gli sarà fatale. E che procurerà all'Italia le lodi della Germania. Una cosa che non si vede spesso. La morale di questa storia assurda è che le cose semplici e il duro lavoro, cioè il controllo intenso del territorio che le forze dell'ordine svolgono tutti i giorni, a volte tra gli sfottò dei tanti, sono assolutamente indispensabili. Non bastano la telecamere e l'intelligence. Peccato che il Viminale, preso dall'euforia, abbia diffuso nome e cognome degli agenti che hanno ucciso Amri. Forse qualche preoccupazione in più per la loro sicurezza e la loro privacy sarebbe stata una scelta migliore.
pferrandi@gazzettadiparma.net

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Laura Freddi a 45 anni sarà mamma

gossip

Laura Freddi sarà mamma: è al quarto mese

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ferragosto di una volta: Parma deserta nel 1988

TG PARMA

Come eravamo: Parma deserta nel Ferragosto del 1988 Video

2commenti

Lealtrenotizie

Furto al Famila

carabinieri

Arrestate tre rom: così fecero bottino al Famila di Salso Il video

4commenti

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

PASIMAFI

Scandalo sanità, no alla libertà per Fanelli

1commento

fontevivo/noceto

Guasto a una condotta: Bianconese e Ponte Taro senz'acqua

Elisoccorso

Ora gli «angeli» dell'emergenza volano anche di notte

BORGOTARO

Diawara forse ucciso da un malore?

Università

Preso lo scassinatore seriale dell'ateneo

Lavori in corso

Tutti i cantieri nelle strade della città

1commento

Sissa

Moto, i centauri disabili tornano in sella grazie a Pattini

gazzareporter

"Via Liani, cartoline da un giorno normale (tra i rifiuti)"

EMERGENZA

Numerosi incendi lungo la ferrovia fra Sanguinaro e Parma: chieste squadre da Reggio e Modena Foto

La circolazione dei treni è ripresa alle 17,45

Violinista

Borissova, una bulgara «parmigiana»

Calcio

Serie A al via: i pronostici di Perrone

1commento

tg parma

Charlie Alpha, 27 anni fa la tragedia: il racconto e le immagini dell'epoca Video

politica

"Fare! con Tosi": "Referendum per l’autonomia anche per l'Emilia Romagna"

1commento

POLESINE

Cavallo sprofonda nel fango: salvato dai vigili del fuoco Video

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

barcellona

Nuovo attacco con un'auto a Cambrils: uccisi cinque kamikaze. "Tre italiani feriti"

barcellona

Furgone sulla folla: almeno 13 morti e 80 feriti. C'è un terzo arresto

3commenti

SPORT

Calciomercato

Telenovela Kalinic, l'ultima puntata è incredibile

FORMULA 1

Alonso (McLaren): "Senza un progetto vincente lascio"

SOCIETA'

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

2commenti

CANADA

Perde l’anello nell’orto: lo ritrova 13 anni dopo... intorno a una carota

1commento

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti