13°

20°

Buone Notizie

Parma-Sudan: andata, ritorno e nuova andata

Parma-Sudan: andata, ritorno e nuova andata
Ricevi gratis le news
0

Era partito un anno fa a fine luglio, come tanti vacanzieri. Ma con una meta ben diversa: Khartoum, capitale del Sudan e di una zona ricca soprattutto di problemi. Andrea Tozzi ora sta regalando ai lettori di gazzettadiparma.it  un diario che è allo stesso tempo uno spaccato di una realtà a noi lontana, una confessione sui momenti di nostalgia per Parma, ma anche e soprattutto il racconto di una esperienza che può trasmettere qualcosa a noi tutti.  Ed è una storia che si adatta pienamente allo spirito della nostra nuova sezione delle "Buone notizie": in questo caso, il diario è arricchito dalla chiacchierata che abbiamo fatto durante il suo ritorno a Parma.

Parma-Sudan – Filo diretto (7)  (giugno 2009)

Cara Parma, ti scrivo…
… un giorno prima di rientrare in Italia per un break, di cui ti confesso di sentire davvero il bisogno, sia per ricaricare le pile sia per ristabilire un contatto “fisico” con i miei affetti più cari. È quasi un anno che sono impegnato in questa missione in Sudan e, fatalmente, è tempo di bilanci, di fermarsi qualche minuto e di guardarsi indietro per capire cosa mi hanno lasciato questi mesi che sono trascorsi tanto rapidi quanto intensi.
Credo che il dono più importante che ho ricevuto sia stato l’essere quotidianamente stimolato a tenere la mente aperta verso l’altro, verso l’esterno, verso il diverso, verso lo sconosciuto. In questo crogiuolo di etnie e di culture che è il Sudan, non solo per le sue caratteristiche intrinseche ma anche grazie alla presenza di numerose organizzazioni umanitarie internazionali, sei continuamente chiamato ad un confronto con gli altri e con te stesso. E anche se a volte può essere destabilizzante renderti conto che esistono modi di vedere il mondo e di vivere la vita che mettono in discussione quelli che fino a pochi minuti prima erano per te sicurezze dietro cui ti rifugiavi nel momento dell’incertezza, scopri che essere aperti al confronto senza pregiudizi è un esercizio dal valore inestimabile.
Del Sudan, cara Parma, porto con me in Italia infinite immagini e situazioni che mi hanno tenuto “vivo” e “pensante” in questi mesi. Te ne elenco solo alcune, colte in contesti e momenti differenti, giusto per fornirti un assaggio della preziosa varietà di cui mi sono nutrito durante questa esperienza: il sorriso del guardiano del centro di formazione professionale, che all’ingresso mi accoglie felice per la giornata fresca, perché la temperatura quel giorno non ha superato i 40° C; il cibo, apprezzato in base alla quantità piuttosto che alla qualità (l’importante è riempirsi lo stomaco; con che cosa, quello è secondario…); i volontari di Tonj preoccupati per la pioggia torrenziale che rischia di bloccare i lavori nei villaggi, mentre a Khartoum la tempesta di sabbia avvolge la città in una nube irrespirabile; la “jalabia” (l’abito tradizionale maschile del Sudan islamico), che induce l’occhio non consapevole a scambiare la toilet maschile per quella femminile; l’aeroporto di Wau, dove il personale ti invita ad attendere i bagagli sotto una pianta di mango; l’autogestione degli incroci da parte degli automobilisti di Khartoum, totalmente avulsa dalle più comuni norme del codice della strada; i paradossi della tv islamica, che censura i baci nei film ma allo stesso tempo consente la visione di scene decisamente violente; gli occhi colmi di vita di uno scricciolo di bambina operata da poco al centro cardiochirurgico di Emergency, alla quale ho tenuto la mano mentre, accompagnata dal padre, muoveva i primi passi in corridoio.
Ma non solo il Sudan e i Sudanesi mi hanno “smosso”, cara Parma. Gli espatriati con cui lavoro e ho lavorato, ma anche quelli con cui sono semplicemente entrato in contatto, sono stati per me fonte di riflessione e di autocritica, grazie al confronto con storie, realtà e modi di vivere e di pensare che sono maturati seguendo percorsi diversi dal mio. Anche le persone che ho lasciato lì con te sono state una parte fondamentale del mio cammino, mantenendomi da un lato allacciato alle mie radici, e infondendomi dall’altro massicce dosi di affetto, importantissimo sostegno nei momenti più difficili. Vivere qui inoltre mi ha aiutato ad apprezzare ancor di più alcuni semplici aspetti del nostro mondo che spesso diamo per scontati e a cui ancor più spesso non dedichiamo la giusta cura ed attenzione, come i fiori (e il verde in generale), i buoni profumi, l’ordine e la pulizia degli ambienti e delle strade.
Cara Parma, più che un resoconto questo vuole essere un saluto, una cartolina che ti mando prima di partire per le vacanze, in attesa di riabbracciarti tra poche ore e di scoprire se anche tu sei cambiata e migliorata così come mi sento io.
A presto,
 Andrea

Puntate precedenti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Salute: Lady Gaga rinvia la data milanese del 26 settembre (e il tour)

Spettacolo

Salute: Lady Gaga rinvia la data milanese del 26 settembre (e il tour)

La Bugatti guidata da Juan Pablo Montoya da 0 a 400 Km/h a 0 in  42"

AUTO

Bugatti Chiron: da 0 a 400 km/h a 0 in 42 secondi

La Gregoraci a Ranzano

gazza...gossip

La Gregoraci a Ranzano

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Spaghetti settembrini

LA RICETTA 

Gli "Spaghetti settembrini" della Peppa

Lealtrenotizie

Tre dipendenti della pizzeria Orfeo minacciati col coltello e rapinati

via carducci

Tre dipendenti della pizzeria Orfeo minacciati col coltello e rapinati Il video

6commenti

incidente

86enne in bici urtato da un'auto in via Baganza: è grave

tg parma

Furgone come ariete: spaccata alla Moto Ducati di Pilastrello

OPERAZIONE

Milioni nascosti al Fisco, indagato anche il patron del Palermo Zamparini

Ritratto

Wally Bonvicini, l'imprenditrice che voleva fare il sindaco

Paladina dei diritti dei cittadini nella lotta contro la banche ed Equitalia, ma anche candidata alla poltrona di primo cittadino

6commenti

viabilità

Grosso ramo caduto in strada: chiusa per un'ora via Gramsci

Ponte chiuso

La sindaca di Colorno: «Un ponte di barche per le auto»

1commento

serie b

Parma-Empoli: dalle 17.30 «isola analcolica» e stop alle lattine

Dalle 20.30 la cronaca in diretta sul sito

Piazzale Maestri

Antiterrorismo «fai da te»: gli ambulanti si organizzano

1commento

Lutto

Addio a Pierino, il barista del Parco Ducale

1commento

MALTEMPO

Strada Naviglio Alto in versione lago

ieri sera

Black-out per un guasto nella zona Nord di Parma

3commenti

fotografia

L'affascinante spettacolo catturato dai parmigiani cacciatori di tornado Gallery

Borgotaro

C'erano una volta i «diavoli rossi»

SISSA

Pescando in Taro con il bilancione

Onorificenze

Salva una donna da un incendio: premiato in Provincia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Migranti e tensioni, i fronti parmigiani

di Francesco Bandini

5commenti

EDITORIALE

Il telefonino in classe e il cervello a casa

di Patrizia Ginepri

9commenti

ITALIA/MONDO

catania

Dottoressa della guardia medica violentata in ambulatorio: arrestato un 26enne

Birmania

Suu Kyi: "Più della metà dei villaggi Rohingya non colpiti da violenze"

2commenti

SPORT

parma calcio

Le pagelle in dialetto parmigiano

calcio

Rooney ubriaco alla guida, patente ritirata 2 anni

SOCIETA'

agroalimentare

«Caseifici aperti»: ecco dove andare nel Parmense

sant'andrea bagni

Le nozze del vicesindaco di Medesano

MOTORI

IL TEST

Nuova Polo: ecco come va la sesta generazione

MULTISPAZIO

Dacia Dokker Pick-Up: chi non lavora...