18°

31°

Nera

Bancomat clonati con lo "skimmer": arresti anche in Emilia-Romagna

La polizia postale di Perugia esegue 22 ordinanze di custodia in tutta Italia

Bancomat clonati con lo "skimmer": arresti anche in Emilia-Romagna
Ricevi gratis le news
1

 

Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia, coordinato dal Servizio Polizia Postale di Roma, sta eseguendo una vasta operazione per l'esecuzione di 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata al cosiddetto 'skimmer', il furto di codici di carte Bancomat e carte di credito effettuato mediante l’installazione di apparecchiature all’interno degli stessi Bancomat.
Le indagini degli uomini del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia hanno permesso di individuare un’articolata organizzazione criminale transnazionale, di matrice rumena, dedita all’installazione delle apparecchiature finalizzata al furto di dati e alla falsificazione delle carte. Accertati almeno 50 "attacchi" nell’ultimo anno in quasi tutto il territorio nazionale, e in particolare Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Puglia e Calabria.
Gli arresti sono stati eseguiti nel Lazio, in Lombardia, in Piemonte, in Emilia Romagna e nelle Marche in collaborazione con i Compartimenti della Polizia Postale territorialmente competenti. Alcuni indagati sono stati individuati e arrestati in Romania e Danimarca.
Ulteriori dettagli saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 presso gli Uffici del Compartimento Polizia Postale di Perugia.
(ANSA) - Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia, coordinato dal Servizio Polizia Postale di Roma, esegue 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata al cosiddetto "skimmer", il furto di codici di carte Bancomat e carte di credito effettuato mediante l’installazione di apparecchiature all’interno degli stessi Bancomat. 
Le indagini degli uomini del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia hanno permesso di individuare un’articolata organizzazione criminale transnazionale, di matrice rumena, dedita all’installazione delle apparecchiature finalizzata al furto di dati e alla falsificazione delle carte.Accertati almeno 50 "attacchi" nell’ultimo anno in quasi tutto il territorio nazionale, e in particolare Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Puglia e Calabria.
Gli arresti sono stati eseguiti nel Lazio, in Lombardia, in Piemonte, in Emilia-Romagna e nelle Marche in collaborazione con i Compartimenti della Polizia Postale territorialmente competenti. Alcuni indagati sono stati individuati e arrestati in Romania e Danimarca. 

Nella conferenza stampa a Perugia, la dirigente della polizia postale Annalisa Lillini ha ribadito che tutte e 22 le ordinanze di custodia riguardano romeni (cinque dei quali erano già in carcere), irregolari sul territorio italiano e divisi in quattro gruppi principali, collegati fra loro, che risiedevano principalmente a Milano, Torino, Ravenna e Roma.

Nell’individuazione degli indagati, molto hanno contato le riprese delle telecamere installate nei pressi di ognuno dei bancomat presi di mira dall’organizzazione, i cui componenti sono stati individuati anche grazie alle intercettazioni sulle loro utenze telefoniche e di posta elettronica.

Le indagini (svolte in collaborazione con Interpol e polizia romena) avevano preso le mosse da tre arresti in flagranza che la polpost di Perugia aveva compiuto nel settembre dell’anno scorso, quando erano stati bloccati tre romeni mentre recuperavano uno skimmer da un bancomat a Santa Maria degli Angeli. Siccome era stato poi accertato che gli stessi tre arrestati avevano compiuto, quattro giorni prima, un "attacco" analogo ad un bancomat di Perugia, la polizia postale del capoluogo aveva approfondito le indagini, fino ad arrivare all’individuazione dei 22 romeni arrestati oggi.

Nella conferenza stampa è stato anche spiegato che, nel corso delle indagini, la stessa polizia postale è riuscita a bloccare 13 dei 50 "attacchi" ai bancomat messi in atto in varie regioni dall’organizzazione. Di solito – è stato specificato – con i dati sottratti tramite skimmer (una barretta lunga una ventina di centimetri e larga tre, di solito installata in un angolo dell’apparato bancomat) gli arrestati prelevavano contante dallo stesso bancomat preso di mira.

(foto d'archivio) 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Vercingetorige

    29 Novembre @ 11.49

    LE OPERAZIONI BANCARIE PER VIA TELEMATICA ( il "bancomat" è assimilabile ad esse ) SONO PERICOLOSISSIME ! LE INCORAGGIANO LE BANCHE ED IL FISCO. Le Banche perchè consentono loro di ridurre il Personale agli sportelli. Il Fisco perchè gli consentono di spiare i movimenti di denaro. Molte persone ci cascano perchè sono comode , ma , in realtà , IL "WEB" E' INFESTATO DA MIGLIAIA E MIGLIAIA DI "PIRATI" IN AGGUATO PER CARPIRE , CON TRUCCHI INGEGNOSISSIMI , I "DATI SENSIBILI" DELLE VITTIME , con "user id" , "password" e quant' altro. QUESTI "HACKERS" SONO MOLTO PIU' PERICOLOSI DEI LADRI "TRADIZIONALI" , perchè quelli vi possono portar via quel che avete indosso o in casa , ma questi , una volta avuto accesso al vostro conto , vi portano via tutto in dieci secondi. Naturalmente le Banche , le Poste, le Società di Gestione delle Carte di Credito , i "siti" di commercio "on line" , vi giurano e spergiurano che sono sicurissimi , a prova d' intrusione , ma, poi ..........

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Daria Bignardi lascia la Rai

tv

Daria Bignardi lascia la Rai

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

tribunale

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

CHICHIBIO

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

Fred nella casa, un silenzioso dolore

L'omicidio

Fred nella casa, un silenzioso dolore

LA PERIZIA

Il massacro di Gabriela e Kelly, Turco e il figlio sani di mente

Ateneo

Università, la corsa alle iscrizioni

MONCHIO

«Montagna creativa», una start up per il territorio

Prevenzione

«Intervenire sul Baganza»

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Salsomaggiore

Migranti o miss, questo è il dilemma

PARMA

Insigne jr: «Lorenzo è il mio modello»

Comune

Presto al Duc la «Fontana delle religioni»

busseto

Operaio 46enne ustionato con la soda caustica Video

serie b

Parma, c'è passione: chiusa la prima fase degli abbonamenti a quota 4.700

E domani la seconda amichevole contro la Settaurense (ore 17)

anteprima gazzetta

Iscrizione all'Università, posti esauriti in pochi minuti. E' polemica

incidente

Tamponamento a catena a Baccanelli: lunga coda in via Spezia

mercato

Parma, arriva Di Gaudio dal Carpi. Verso la chiusura per Pinto e Carniato Video

Adiconsum Parma-Piacenza

Consigli utili per non sprecare acqua

via san leonardo

Sopralluogo nell'appartamento in cui sono state uccise Patience e Maddy Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Pusher e prostituzione: qualcuno intervenga

di Francesco Bandini

6commenti

ITALIA/MONDO

VIDEOTESTIMONIANZA

71enne di Cremona uccisa in Kenya, arrestato il giardiniere

maltempo

La spiaggia di San Benedetto imbiancata dalla grandine Foto Video

SPORT

legino

Da Savona: "Cassano vieni qui, ti paghiamo in farinata"

scherma

Stupendo oro per l'Italia nella sciabola donne ai mondiali

SOCIETA'

francia

Le fiamme devastano il golfo di Saint-Tropez

disavventura

Veltroni morso da un cane alla Festa dell' Unità di Brescia

MOTORI

TECNOLOGIA

Bosch e Daimler, il parcheggio è autonomo Gallery

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video