21°

Arte-Cultura

Maestro di scrittura umorale e geniale

Maestro di scrittura umorale e geniale
Ricevi gratis le news
0

Guido Conti

Ho avuto la fortuna di conoscere Ubaldo Bertoli negli ultimi anni della sua lunga vita. Mi ricordo una volta che venne a casa dei miei per mangiare la minestra in brodo, anche se a tavola continuava a dire che le cipolle di Tropea erano il massimo. Poi guardava la faccia di mio padre e ne restava affascinato. «E’ una faccia che merita una scultura!» diceva.
Era arrivato con un suo autoritratto sottobraccio dove la dedica diceva «Ai genitori dello scrittore Guido Conti, perché non mi trovino troppo schifoso!». E aveva riso delle sue parole, con la solita autoironia che nascondeva sempre un’amarezza esistenziale profonda. Il giorno dopo l’avevo incontrato in Vespa, mentre attraversava la strada. Mi ero fermato per salutarlo e lui, alzando il braccio, m’aveva insultato mandandomi a quel paese, reo di avergli detto male parole dietro la schiena. Le malelingue della città e i veleni che serpeggiano mefitici nella petite capitale, avevano colpito ancora una volta nel segno. Il giorno dopo lo andai a trovare e dopo avermi mandato a quel paese mi offrì un caffè. Chi non ha mai litigato con Ubaldo, vittima dei suoi umori, dei suoi ricordi, dei suoi tormenti che spesso lo facevano fuggire da se stesso?
Andavo spesso da lui. Quando entravo in casa sua mi accoglieva sempre la moglie Gianna con la figlia Claudia. «E’ di là!» e con un segno della mano Gianna mi diceva che dovevo stare attento, che non sapeva come avrebbe reagito alla mia presenza, che erano giorni turbolenti, che lei non poteva più di sopportarlo. Gianna è stata una grande amica, era una grande lettrice e aveva scritto un libriccino di poesie importante, testimone e compagna silenziosa di Ubaldo, il quale, in salotto, con il telecomando in mano, ipnotizzato dalla televisione, stava sempre seduto davanti al tavolo ricoperto da un panno verde, come se dovesse giocarci ogni volta la partita della sua vita. Un panno sporco di pastelli ad olio, dove di notte, prigioniero dei suoi sogni e dei suoi incubi del periodo resistenziale che non lo facevano dormire, disegnava dando forma e vita ai suoi fantasmi. Quando entravo non mi salutava nemmeno ma poi si capiva che gli faceva piacere.
Di fianco a lui ho imparato a leggere Hemingway, di cui era un appassionato lettore. «Senti il ritmo» e mi leggeva alcune pagine di «Addio alle armi»: «E’ una scrittura che cammina! Hemingway scrive ma non sta mai fermo. E’ uno che scrive correndo!». Leggeva un pezzo poi si buttava indietro, appoggiato allo schienale della sedia e guardava davanti a sé, come a godere di quelle righe appena lette, tirando una boccata di fumo! «Capisci cosa vuol dire scrivere? Alla fine di ogni frase quest’uomo potrebbe spararsi un colpo in testa! E poi quel finale, quel finale dove il suo amore disperato, abbandonata alla morte, diventa una statua!».
Un’altra volta, più burbero del solito, mi aveva accolto continuando a ignorarmi, guardando la televisione. Aveva alzato il volume anche contro la volontà della moglie Gianna che lo aveva sgridato. Non so se volesse mettermi alla prova. Poi era saltato su con le sue sentenze: «Questa città mi fa schifo! Non la amo più. Ci sono dei politici mediocri, sempre più mediocri, e vedrai negli anni a venire. Sono stanco di vivere, capisci? Questa città non è più bella come una volta!».
Era rassegnato, intristito. Poi si era alzato e aveva preso un libro dalla sua piccola biblioteca. «Ecco, questo te lo regalo! L’ho riletto stanotte. La storia de ''Il signor Lancaster'' è meravigliosa. Christopher Isherwood è un grande scrittore» e mi lesse l’inizio di «Ritorno all’inferno». «Vedi come è potente aprire un racconto in questo modo?».
Ubaldo era vittima dei suoi tormenti e dei suoi fantasmi, ma soprattutto era ossessionato da sé, dal proprio volto, dalla propria faccia. Un enigma per sé, che cercava d’indagare disegnando. Disegnava soprattutto di notte, disegnava vignette satiriche, ricordo di un mondo e di una Parma che sapeva ridere. Disegnava l’amico Mattioli, alto e filiforme, prendendolo in giro per il suo albero solitario. Ne aveva fatto anche un libro. In verità Ubaldo riconosceva in Mattioli il grande artista e lo invidiava, lui, pittore notturno. Per questo odiava le facce serie dei politici. «Questa città non sa più ridere di sé! E questo è un dramma. Faranno solo disastri».
Credo che Ubaldo mi abbia insegnato molto sullo scrivere, sulla passione che divora ogni frase, ogni pagina ben scritta. Chi ha il dovere di conservare la sua memoria dovrebbe sapere che Ubaldo odiava le raccolte complete, funeree tombe editoriali per gli scaffali di casa, nuovi avelli per chi non legge e vuol far sfoggio di cultura.
Ubaldo va fatto leggere alle nuove generazioni, nelle scuole, perché «La Quarantasettesima» e i racconti sulla Resistenza sono  capolavori narrativi non solo come testimonianza di quel periodo. Ma bisogna fare piccole pubblicazioni, magari una ogni anno, centellinando i racconti, raccogliendo il meglio, raggruppando i racconti dei personaggi parmigiani, galleria incredibile di caratteri e di figure che raccontano una città sepolta da tempo. E poi le interviste, le cronache memorabili, gli incontri, i racconti non resistenziali. Piccoli libri da leggere con la certezza che questo sarebbe l’unico modo per rendere omaggio seriamente a uno scrittore che ha lasciato una traccia indelebile non solo nella memoria di chi scrive.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

GAZZAFUN

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

Via D'Azeglio: tutti alla Mattanza

PGN FESTE

Via D'Azeglio: tutti alla Mattanza Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Gestione rifiuti: bando da 44 milioni per 15 anni di affidamento del servizio

PARMA

Gestione rifiuti: bando per 15 anni di affidamento del servizio Video

Il Comune ha presentato il bando europeo sulla gestione rifiuti

BUSSETO

Tenta di investire l'ex moglie in un parcheggio: arrestato 65enne Video

L'uomo, un operaio residente a Polesine, è accusato di resistenza e stalking

1commento

FIDENZA

Muore a 51 anni, 11 giorni dopo l'incidente in bici

Giovanni Rapacioli era molto conosciuto: era il pizzaiolo-dj di via Berenini

tg parma

Prostituzione, arrestato un rumeno ricercato

Fermato in patria, indagato a Parma

tg parma

Smog: ieri terzo giorno consecutivo con Pm10 alle stelle Video

1commento

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

2commenti

Rumore

«Il Comune paghi i danni della movida»

4commenti

CARABINIERI

Controlli anti-droga in piazzale Barbieri: denunciato un minorenne

Un 17enne è stato scoperto mentre cedeva hashish a una compagna

LUTTO

In duomo a Fidenza l'ultimo saluto a Luca Moroni

COLLECCHIO

Va all'asilo, mamma derubata

SORBOLO

Un 88enne: «Un cane mi ha aggredito e morsicato in un parcheggio»

salute

Un'équipe dell'Università di Parma studia la chirurgia mini-invasiva contro la cefalea da cervicale

In oltre il 90% dei pazienti trattati con l’intervento ha visto la completa scomparsa dei sintomi (8 su 10) o una loro netta diminuzione

PARLA L'ESPERTO

«Anziana scippata, evento traumatico»

2commenti

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 si chiude il gruppo 10

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

7commenti

Lesignano

Festa per i 18 anni dei due migranti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le scuse scomparse in un mondo incivile

di Roberto Longoni

NOSTRE INIZIATIVE

Da oggi le foto di tutti i remigini delle scuole di città e provincia

ITALIA/MONDO

CRIMINALITA'

Delitti di 'Ndrangheta nel 1992 a a Reggio Emilia: tre arresti della polizia

Massa

Lite per un parcheggio: gli spara e lo ferisce al volto

SPORT

Parma calcio

Sorpresa! Trezeguet va a salutare Crespo

2commenti

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

3commenti

SOCIETA'

SPAZIO

AstroPaolo fotografa nube marrone sulla Pianura Padana

Düsseldorf

Ultimo volo: il pilota sfiora la torre di controllo

MOTORI

ANTEPRIMA

Arona: il nuovo Suv compattodi Seat in 5 mosse Foto

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»