20°

33°

Arte-Cultura

Antonio Caprarica: "Nel mio libro gli italiani sono mammoni e non molto educati"

Antonio Caprarica: "Nel mio libro gli italiani sono mammoni e non molto educati"
Ricevi gratis le news
0

di Edda Lavezzini Stagno

Antonio Caprarica, direttore del Giornale Radio Rai e Radio Uno è stato corrispondente per il Tg1 da Medio Oriente, Mosca, Londra e Parigi. Rientrando a Roma, ha sentito l’esigenza di tratteggiare un profilo veritiero dei suoi connazionali. Nel libro «Gli italiani la sanno lunga o no?» (Sperling&Kupfer) analizza i comportamenti degli italiani come un corrispondente straniero nel nostro paese, rispondendo a domande che in molti ci poniamo.

Gli italiani la sanno davvero lunga? «Ahimè, meno di quanto credono. La furbizia di cui spesso si vantano può rappresentare una scorciatoia che finisce dritta nel Campo degli Zecchini d’oro, dove ci sono sempre un Gatto e una Volpe pronti a turlupinare! Certo, per sopravvivere in un paese complicato come il nostro, bisogna saperla un po' più lunga della media...».
Nei libri precedenti analizza inglesi e parigini. Noi cosa abbiamo in comune con loro? E lei, di Lecce, a chi si sente più simile e perché? «Considero l’Inghilterra la mia seconda patria. Perché? Beh, dopotutto noi salentini e loro, gli inglesi, siamo entrambi popoli del Canale... loro quello della Manica, noi quello d’Otranto! Insomma, siamo popoli di frontiera, lungo un mare che spesso unisce più che dividere. Invidio agli inglesi il senso di comunità e di appartenenza, l’orgoglio della loro storia. Ma il loro Regno dura da mille anni, il nostro Stato da appena 150. Abbiamo tempo...».
Nel 2000 l’Italia godeva della stessa parità di potere d’acquisto della Francia, Germania e Gran Bretagna. Oggi ci vediamo allo stesso livello della Grecia. Perché? «Paragoni spesso fuorvianti, e anche parecchio fluttuanti. Ma è vero che siamo finiti sul fianco debole dell’eurozona. Abbiamo perso in competitività e produttività. E adesso o ci rimbocchiamo le maniche o possiamo dire addio al club dei paesi più avanzati».
Lei riporta ottime impressioni di stranieri in Italia, come il giornalista inglese Tobias Jones, che «va in brodo di giuggiole quando descrive la dolce Parma di Maria Luigia». Perché a decantare le nostre bellezze sono stati più i letterati stranieri che i nostri? «Per i forestieri eravamo un paese esotico e affascinante. Per noi, un cumulo di rovine, anche morali. Il punto di vista degli estranei ci ha aiutato a recuperare uno sguardo ammirato sul nostro stesso paese».
Capitolo sulla famiglia: i nostri figli sono più o meno «bamboccioni» di quelli oltre confine? «Ahimè, molto di più. Ma più che bamboccioni, direi ''mammoni''. Alle nostre fantastiche mamme consiglierei di lasciarli andare per conquistare il mondo. Sennò, c'è il rischio che si accontentino di piazzare una tv al plasma nella loro cameretta in casa di mammà».
Quanto siamo maleducati? «Un po' più degli inglesi, alla pari coi francesi... Il lassismo nell’educazione dei piccoli produce italiani adulti arroganti, capricciosi, privi di rispetto per gli altri. La chiave è tutta lì: rispetto. In Inghilterra la parola più frequente è ''sorry'', scusi. Da noi, non si sente mai».
A quando un libro su Mosca e i russi? E perché per ultimo? «E' in cottura, ma spero proprio che non sia l’ultimo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Salvador Dalì, a 28 anni dalla morte i celebri baffi intatti

Spagna

A 28 anni dalla morte i baffi di Salvador Dalì sono intatti

Vinicio Capossela insieme alla Filarmonica Toscanini: le foto della serata a Parma

Parma

Vinicio Capossela insieme alla Filarmonica Toscanini: le foto della serata 

Barbara Weldens

Barbara Weldens

FRANCIA

La cantante Barbara Weldens muore folgorata durante un concerto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ecco la Summer Promo: la Gazzatta a soli 45cent al giorno!

ABBONAMENTO DIGITALE

Ecco la Summer Promo: la Gazzetta a soli 45 cent al giorno!

Lealtrenotizie

Mangiano pollo avariato, studenti intossicati

VARANO

Mangiano pollo avariato, studenti intossicati

Inchiesta sulle bollette

Luce, acqua e gas: storie di ordinaria vessazione

MASSACRO

Solomon, decine di colpi sui corpi anche dopo la morte

Noceto

Quella croce che protegge la valle di Cella

Testimonianze

Notte di paura per i parmigiani a Kos

Auguri capitano

Parma, il Parma, la famiglia: i 40 di Lucarelli

Fortuna

Fidentino gratta e vince 100 mila euro

Soragna

I residenti contrari all'arrivo dei profughi

PARMA

Lite al parco di via Milano: magrebino ferisce italiano con le forbici Video

1commento

ANTEPRIMA GAZZETTA

Bollette anomale e strani anticipi da pagare: le storie sulla Gazzetta di Parma

weekend

Feste campestri, cavalli e silent party: l'agenda del sabato

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

IL CASO

Ramiola, taglia i cavi per far tacere le campane

4commenti

carabinieri

Pusher in viale Vittoria: un lettore fotografa il blitz La sequenza

3commenti

incidente

Scontro fra una moto, due auto e un camion in via Traversetolo: un ferito grave

COMUNE

Un caso di dengue a Parma: disinfestazione in via Imbriani e al Barilla Center

Tecnici in azione per tre notti

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

La lezione di papà Fred Video-editoriale

1commento

EDITORIALE

Borsellino e la giustizia che dobbiamo ai giovani

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

TORINO

Figlio muore sul Cervino, la madre discute la  tesi Video

grecia

Scossa di 6,7: due turisti morti e 200 feriti a Kos Foto Video

SPORT

parma calcio

I 40 anni di capitan Lucarelli: speciale Gazzetta Video

parma calcio

Qui Pinzolo: la foto-cronaca del primo giorno di allenamenti

SOCIETA'

MANTOVA

Amiche muoiono per un incidente in scooter. Quell'ultimo video su Fb

Era qui la festa

Sorbolo: facce da... girone dei golosi Foto

MOTORI

MERCEDES

Classe X, la Stella attacca il segmento dei pick-up

EMISSIONI

Anche Audi gioca d'anticipo: interventi su 850mila diesel