Arte-Cultura

Palatina, il mito che rivive

Palatina, il mito che rivive
0

di Giuseppe Marchetti
C'era già, ben vivo da anni e vivacemente operante «Il Raccoglitore», quindicinale della «Gazzetta» preparato da Mario colombi Guidotti e Francesco Squarcia, quando, all'inizio del 1957, s'avviava l'avventura di «Palatina», rivista trimestrale di lettere e arti, diretta da Roberto Tassi con una redazione composta da Attilio Bertolucci, Gian Carlo Artoni, Giorgio Cusatelli, Francesco Squarcia e Giuseppe Tonna, redazione che in seguito si arricchì dei contributi di Gian Carlo Conti e Mario Lavagetto. «Palatina», che godeva  del robusto impegno economico di Pietro Barilla, s'intitolava così naturalmente prendendo a prestito il nome della maggiore biblioteca cittadina tra le più celebri dell'Italia Settentrionale. Due le direttrici di ricerca della rivista già così chiaramente delineate dal direttore: «sensibilità romantica, popolare, terrestre, padana» da un lato e, dall'altro, sensibilità «correggesco-stendhaliana-proustiana». Due linee di superba letteratura, concedente tuttavia alla categoria della «provincia» un'ombra di snobismo per niente politico o sentimentale. «Palatina» visse nove anni, assolvendo i propri compiti (sì, davvero, i propri compiti!) con lungimiranza e tenacia. Nel quadro delle riviste novecentesche (il Novecento, come si sa, è stato molte volte definito come «il secolo delle riviste») «Palatina» riveste un significato di primo piano. Vi collaborarono, oltre i nomi degli scrittori e degli artisti geograficamente vicini, Francesco e Gaetano Arcangeli, Bassani, Delfini, Pasolini, D'Arzo, Cavani, Ponzini, Giuseppe Raimondi, molti altri «amici» Fenoglio, Testori, Sereni, Moravia, Gadda, Anna Banti, Siciliano, Citati, Caproni, Luzi, Bo, Solmi, Calvino, e stranieri: Butor, Starobinski, Spitzer, Roxroth. Nutrita poi anche la pattuglia dei parmigiani che, oltre ai redattori, contava l'assidua collaborazione di Gian Paolo Minardi, Viola, Bertoli, Bernini, Bevilacqua, Turchi, Marchesi, Sibilio, Furlotti e Augusta Ghidiglia Quintavalle. Siffatta prestigiosissima storia viene adesso ripresa - ma certamente senza intenzioni imitative -  da «La nuova Palatina»  diretta da Paolo Dalcò per Leonardo Publishing, con il coordinamento redazionale di Maria Cristina Alfieri e Armando Minuz, che verrà presentata alla Libreria Feltrinelli giovedì alle 18 dal direttore Dalcò, da Giorgio Belledi e da Armando Minuz. Questa nuova pubblicazione a scadenza trimestrale, si propone - scrive Dalcò -  di «dare voce alla letteratura, spesso abbandonata e assente nei programmi televisivi o nelle pagine dei giornali e dei periodici». La rivista non conterrà inserti pubblicitari, proponendosi, invece, di suggerire letture le più diverse anche nei riguardi dei cosiddetti temi e problemi alla moda che infestano molte pubblicazioni periodiche. Sarà aperta agli scrittori già affermati e agli esordienti di valore. Sul numero zero troviamo, ad esempio, un capitolo  del nuovo libro di Giorgio bocca «E' la stampa, bellezza!» ma anche un interessante recupero  dall'altra «Palatina» cioè il racconto «Prime Letture» di Cassola che uscì nel '57, e inoltre racconti di Valerio Varesi e Ettore De Bortoli, Giuseppe Marcenaro recensito per il suo «Cimiteri, storie di rimpianti e di follie» e Marco Cassini. Il confronto fra le due riviste resta, per ora, impossibile. Sono due mondi e due modi di concepire la letteratura molto diversi, se non addirittura opposti. Vedremo, dunque come l'iniziativa di Paolo Dalcò proseguirà e prenderà corpo senza cedere alle sirene della pubblicità e della quantità delle copie vendute. Parlando di «Palatina», affiora alla memoria curiosamente una trepida poesia di Artoni uscita nel numero di aprile-giugno 1960, che sembra la figurazione metaforica della rivista intesa quale pianta nel proprio ideale terreno. La lirica, che s'intitola «Come nasce una pianta», dice: «Come nasce una pianta, dolcemente/  maturata nel morbido calore / del suolo e nella prima / foglia è già la dischiusa / vampa serbata al seme lungo il corso / dell'inverno, una fragile radice / si sprofonda nel buio / della terra inglorioso, come mano / protesa alla materna / tenerezza: io non so più se fiamma / languida o se radice / buia accompagna questo nostro andare / nel mondo, non so ancora / se di vento o di terra son formate / queste nostre parole che ogni giorno / tornano e vanno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'eredità

televisione

Gabriele arriva in finale a L'eredità

Aniston rifila un "due di picche" a Pitt

invito a cena

Aniston rifila un "due di picche" a Pitt

Marito e moglie si incontrano per caso in villa di scambisti: scoppia rissa

ARICCIA

Marito e moglie si incontrano per caso in villa di scambisti: scoppia rissa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

autovelox

CONTROLLI

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Rianimato dall'amico dopo essere stato investito: è gravissimo

Dramma

Rianimato dall'amico dopo essere stato investito: è gravissimo

parma calcio

Nuovo ds, tramonta Vagnati e rispunta Faggiano

PARTITI

La resa dei conti nel Pd e le elezioni

1commento

Cassazione

Omicidio Guarino, le motivazioni dell'ergastolo

Psicologia

Bebè, il buon sonno incomincia dal lettone

Io parlo parmigiano

Un calendario tutto da ridere

q.re Pablo

Multa a una 78enne invalida, per i rifiuti si affidava ad un vicino

La denuncia della Cgil: “Serve più attenzione per le fasce deboli della popolazione”

15commenti

ACCADEMIA

Maria Luigia e la fucina delle arti

Lutto

Borgotaro piange il maresciallo Bernardi

collecchio-noceto

Truffa-furto del finto soccorso stradale: nuove segnalazioni

1commento

parma calcio

Vagnati Ds: lo "accoglie" D'Aversa: "Felice di averlo al mio fianco"

BASSA

Lutto a Sorbolo per la morte di Ilaria, uccisa da una malattia a 30 anni

AL REGIO

Virginia Raffaele «ladra di facce»

Galà e premiazioni

Cus: parata di campioni e di sorrisi Fotogallery

traversetolo

Ucciso da forma di Parmigiano: condannato il produttore della "spazzolatrice"

il fatto del giorno

Referendum e dimissioni: "Non è la fine politica di Renzi"

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Il panino? Non famolo strano

LA BACHECA

44 opportunità per trovare un lavoro

ITALIA/MONDO

Governo

Mattarella chiede a Renzi di congelare le dimissioni: "Bilancio da approvare"

cagliari

Uccise i genitori adottivi, 28enne si impicca in carcere

1commento

SOCIETA'

Strajè

"Costretta" a fare ricerca all'estero. Il sogno di Maria Chiara: tornare a Parma Video

1commento

televisione

Belen e Cuccarini, il sexy tango infiamma la tv

SPORT

Calciomercato

Vagnati, la Spal spaventa il Parma

16a giornata

Parma - Bassano 1-1 Gli highlights

MOTORI

GRUGLIASCO

Prodotta la Maserati numero centomila

NOVITA'

Q2, l'Audi che farà strage di cuori (femminili)