-2°

Arte-Cultura

Ecco la «Sistina» egiziana

Ecco la «Sistina» egiziana
0

di Francesco Cerri e Davide Mattei
Una campagna di scavi diretta dall’archeologo spagnolo  Josè Manuel Galan ha portato alla luce a Luxor (l'antica Tebe)  quella che la stampa di Madrid definiva ieri la «Cappella  Sistina» dell’antico Egitto: una camera funeraria con scritture  geroglifiche risalenti a circa 3.500 fa anni costruita in  memoria di Djehuty, un nobile egiziano alto dignitario della  regina Hatshepsut.
I lavori di scavo – conclusi recentemente – sono durati otto  anni nella località di Dra Abu el-Naga. Galan ha scoperto vari  reperti di grande valore, ma la vera sorpresa è arrivata solo  quest’anno quando l’équipe ha individuato un pozzo, che portava  a quella che presto è risultata essere una sala mortuaria  affrescata con geroglifici scritti in corsivo portavano il suo  nome. «Al di là dell’indubbio valore estetico, il fatto ancora  più importante è che in quell'epoca, all’inizio della XVIII  secolo A.C. non si decoravano le camere sfunerarie. Si conoscono  solo altri quattro esempi di camere decorate» ha detto Galan a  El Mundo. «Il fatto che Djehuty abbia fatto decorare il  prioprio sepolcro lo colloca fra i personaggi più importanti e  influenti del momento». La camera mortuaria di Djehuty ha le pareti e il tetto  splendidamente decorati con disegni e geroglifici che  riproducono diversi passaggi del Libro dei Morti. Sul soffitto  la dea dei cieli Nut, accanto ad una rondine o al dio del sole,  Ra, che accompagna i morti nell’aldilà. È una vera «Cappella  Sistina del 1.500 avanti Cristo» ha detto l’architetto ad Abc.  Gli archeologi hanno rinvenuto anche vari oggetti d’oro ma non  il sarcofago nè la mummia del defunto, il che ha aumentato il  mistero attorno alla camera. L’archeologo ha le prove che  qualcuno prima di lui sia entrato, ma resta da chiarire chi,  visto che non sembrano esserci stati furti. «E' un puzzle che  dobbiamo risolvere» ha detto Galan. Fra i brani riprodotti  nella cappella, il capitolo 125 del Libro dei Morti, noto anche  come la «confessione negativa», con il quale il defunto enumera  uno dopo l’altro i peccati che non ha commesso ma di cui è  stato accusato. Il brano si conclude con l’enumerazione degli  organi del corpo di Djehuty, ed ognuno di essi viene affidato  alla protezione di un dio. Sulle pareti della tomba sono anche  dipinti diversi sortilegi per agevolare la trasformazione del  defunto, a seconda dei suoi desideri, in rondine, fior di loto,  coccodrillo o serpente.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

"Natura tra le pagine": un mese di foto all'Eurotorri

MOSTRA

"Natura tra le pagine": un mese di foto all'Eurotorri

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Officina alimentare dedicata"

CHICHIBIO

"Officina alimentare dedicata"

di Chichibio

Lealtrenotizie

Picchiata e scaraventata giù da un'auto

San Leonardo

Picchiata e scaraventata giù da un'auto in via Doberdò

3commenti

Intervista

Pizzarotti: «Noi liberi di pensare solo al bene di Parma»

6commenti

TERREMOTO

In elicottero salva 41 persone: "Ma non chiamatemi eroe"

Parla Gabriele Graiani, vigile del fuoco di Parma: merito di una squadra formidabile

1commento

Lutto

Addio ad Angela, la fisioterapista che aiutava tutti

Parma

Incendio di canna fumaria a Porporano

Sono intervenuti i vigili del fuoco

polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

FIDENZA

Memorial Concari: trionfano i padroni di casa La classifica

LUTTO

Germano Storci, il «signor Procomac» che fece diventare grande il Collecchio baseball

La storia

Nila e Giovanni, quando l'arte trova casa sui monti

INTERVISTA

Silvia Olari «londinese»

Intervista

Dossena: «Non ho mai creduto al suicidio di Tenco»

Lega Pro

Parma, con Evacuo si vola

Parma-Santarcangelo

Evacuo spera di rimanere al Parma Video

Anche Mazzocchi in sala stampa

gazzareporter

Muri imbrattati, a volte ritornano... Con provocazione al sindaco Foto

13commenti

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

TESTIMONIANZA

Prima «attacco» con i biscotti, poi calci e pugni: parla la vittima della baby gang

7commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

Rigopiano

"E' stato come una bomba. Ci siamo salvati mangiando la neve"

PADOVA

Orge in canonica, don Cavazzana ai fedeli: "Pregate per me"

SOCIETA'

Samsung

Incendi al Galaxy Note 7: erano il design e la manifattura delle batterie

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

10commenti

SPORT

modena

Calcio: genitore picchia ragazzi e dirigenti

Parma Calcio

Baraye "50 volte Crociato": targa con la foto dell'esultanza col passamontagna

MOTORI

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017