15°

Arte-Cultura

Bonaviri e la Sicilia, un mondo arcano tra ricordi e magie

Bonaviri e la Sicilia, un mondo arcano tra ricordi e magie
0

Davide Barilli


«... il mio paese, in provincia di Catania, ha sempre favorito la nascita di poeti e pensatori tra contadini e artigiani: per tradizione, per clima, aure, venti, fasce elettromagnetiche terrestri, lunari, solari, metabolizzati per fantasiose spirali di acidi desossiribonucleici...». Così, parlando di Mineo, scriveva - ai confini tra scienza e fantasia, pensiero e immaginazione - Giuseppe Bonaviri. Ed è indubbio che per lo scrittore siciliano, scomparso sabato a 84 anni, la cosmica moltiplicazione del mito e dell'esperienza di quella terra (che diede i natali a molti personaggi di inquieto talento, in primis  Luigi Capuana)  siano sempre stati il nodo di un legame con le proprie radici fattosi poetica dell'esistente. «La mia formazione infantile - aveva raccontato - resta pre libresca. Poeti contadini e vento di Mineo, fiabe raccontatemi da mia madre…». Ancora troppo poco conosciuto dal grande pubblico,  Bonaviri è stato uno dei più autentici scrittori del dopoguerra: ha pubblicato oltre trentacinque opere, di prosa e di poesia,  è stato più volte candidato al Nobel, tradotto in molte lingue, perfino in cinese e arabo; di lui hanno scritto  Vittorini, Calvino, Sciascia, Manganelli, Gramigna, Manacorda, Pampaloni (solo per citarne alcuni, ma l’elenco è lunghissimo), eppure il suo nome dice poco a chi non si occupa, per passione o professione, di letteratura. 
Il suo primo  romanzo, «Il sarto della stradalunga», scritto durante il servizio di leva a Casale Monferrato,  venne pubblicato  nel 1954 da Einaudi nella leggendaria collana «I gettoni».  Trasferitosi a Frosinone, dove ha sempre vissuto e  lavorato come cardiologo,   ha saputo conciliare la sua attività professionale con la  scrittura.  Nei suoi numerosi romanzi, Bonaviri - inventando una sorta di Macondo della memoria -  ha rappresentato l'«universale» attraverso i personaggi del piccolo mondo di  Mineo, sempre attento a cogliere la dimensione magica e arcaica  della natura: «Il fiume di pietra» ('64), «Notti sull'altura» nel  ('71), «L’enorme tempo» ('76), «Novelle saracene» ('80),  «L'incominciamento»  ('83), «Il vicolo blu» nel 2003, sono alcune delle tappe di questo percorso.  Fortemente legato alla sua terra, dopo il romanzo d'esordio, Bonaviri abbandonò l'approccio neorealistico per  approdare ad una scrittura fantastica e onirica. Ed è proprio  la dimensione magica e  arcaica della natura, la cifra dominante di questo autore appartato e schivo. Ma quella di Bonaviri è una Sicilia  mitica e magica, senza mai cadute nel bozzetto o nel colorismo fine a se stesso. I suoi romanzi e racconti, da leggersi come un libro unico,  sono  uno spaccato di un  mondo fatto di  paesaggi e presenza oniriche. Con «Dolcissimo» (nel  '78)  Bonaviri compie poi una surreale discesa  agli inferi della città di Zebulonia-Mineo.  Quasi tutte le scene dei romanzi e delle poesie ripercorrono le età magiche dell'infanzia e della giovinezza a Camuti, dove sorgeva la casa paterna. Siciliano fino al midollo, per il gusto di una  lingua scavata dal di dentro, per cultura e  gusto,   ha incarnato l'illusione laica di eternità dell'uomo identificabile in più di uno scrittore siciliano.  Si può davvero  dire che ansia di assoluto e regola della verità si siano influenzate a vicenda e che Bonaviri abbia realizzato l'unificazione delle cosiddette due culture: scientificità e umanesimo,  entrambi indispensabili  per la sua compiutezza letteraria. Tra gli abissi di un nulla osservato «negli arsi terreni, senza grano nè fave», dove solo il potere salvifico della parola si rifrange tra  le onde del sogno. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Domenica di carnevale a Calestano con la sfilata

calestano

Domenica di carnevale a Calestano con la sfilata

Addio al gigante di «Trono di Spade»

MORTO FINGLETON

Addio al gigante di «Trono di Spade»

Amici, la Celentano dà della grassa alla ballerina che si mette a piangere

Video

"Sei grassa" e la ballerina piange: polemica ad Amici

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Top500": la classifica

IMPRESE

Top500 Parma, ecco la classifica completa

Lealtrenotizie

Alberi, sequestrata una struttura per anziani

INCHIESTA

Alberi, sequestrata una struttura per anziani

L'ALLARME

Droga, a Parma ogni anno 400 segnalati alla Prefettura

La traversata

Quei velisti con Parma nella cambusa

Mercati esteri

Sicim, tris di commesse per 200 milioni di dollari

Amarcord

Prati Bocchi, 67 anni di amicizia

meteo

Tornano pioggia, vento e neve sulle alpi

Langhirano

E' morto Pierino Barbieri

Scomparso

«Benito, come un padre per tanti di noi»

La pagella

Monticelli? Mancano spazi per i giovani

LEGA PRO

Parma, Frattali out: in porta arriva Davide Bassi. Il Pordenone travolge il Bassano

L'estremo difensore era svincolato dall'Atalanta, nel suo passato anche Empoli e Torino

svariati casi a Parma

Ed ecco servita la truffa degli estintori (per i negozi)

1commento

il fatto del giorno

Droga, i numeri dell'emergenza Video

L'anteprima sulla Gazzetta di domani

1commento

in mattinata

Scippa in bici l'iphone ad una ragazza in via Farini: caccia al ladro

6commenti

Parma

Altri due incidenti questa mattina: quattro schianti in poche ore

1commento

INCHIESTA

Strada del Traglione: un viaggio nel degrado

8commenti

ieri sera

Pauroso incidente in Tangenziale Ovest, auto si ribalta: una donna ferita Foto

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le multe facili e quelle difficili

13commenti

EDITORIALE

Quei politici allergici alla libertà di stampa

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

MILANO

L'Italia della moda si ferma per Franca Sozzani Video

AREZZO

18enne uccide il padre: "Era quello che dovevo fare"

SOCIETA'

IL CASO

Cappato (che rischia 12 anni di carcere): "Dj Fabo è morto"

6commenti

Cinema

E' morto l'attore Bill Paxton

SPORT

Ciclismo

Grave caduta per la giovane promessa Marco Landi

rugby

L'amarezza di Villagra: "Potevamo vincere" Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, la nostra pagella

NOVITA'

Bmw, la nuova Serie 5 ragiona da ammiraglia