-2°

convegno

La tradizione? E' moderna. Bodoni insegna

Lo stile dello stampatore e designer parmigiano ricordato da De Bortoli, Gubitosi, Montan e Molossi

0

 

 Il mondo dell’informazione, scosso dalla rivoluzione di internet e dei nuovi media, non può perdere l'insegnamento di Giambattista Bodoni, simbolo delle stile italiano come stampatore, editore, disegnatore, incisore e grande designer di font tipografici. È questo il messaggio della seconda giornata del convegno 'Il segno italiano: moderno per tradizionè organizzato dall’Osservatorio Permanente Giovani Editori e Fondazione Cariparma al Teatro Regio di Parma.
Dopo l’analisi di ieri di Marcus Brauchli, vicepresidente del Washington Post, oggi è toccato al direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, al direttore generale della Rai Luigi Gubitosi e ai 'padroni di casà della Gazzetta di Parma Matteo Montan, amministratore delegato del gruppo, e Giuliano Molossi, direttore di Gazzetta di Parma e Radio Tv Parma, tracciare il quadro futuro dell’informazione nel nostro paese, ma non solo.
«I quotidiani – ha detto De Bortoli – non sono mai stati così letti come in questo periodo storico perchè i contenuti vengono declinati sulla carta, sul web, sull'ipad e su tutte le altre piattaforme tecnologiche. Il quotidiano ha una lunga storia che viene da lontano ma non appartiene al passato». 
 Resta fondamentale però il ruolo del giornalista che «deve selezionare, interrogarsi, senza sommergere il pubblico sia dell’acqua sporca che di quella pulita come un hacker. Spero solo che i giornalisti si rendano conto dei cambiamenti che stiamo vivendo prima dei lettori».
E se ai tempi di Bodoni erano poi i caratteri ad affascinare, oggi quel ruolo è svolto dalle immagini e dai video che, ha concluso De Bortoli, «possono essere il segno più forte della nostra giornata».
Da Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai (gruppo da oggi è membro dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori), è arrivato invece un forte richiamo alla «mission educativa» dei media e, sulla tv pubblica, l’ammissione che «in passato c'è stata troppa influenza dei partiti. Oggi c'è libertà di stampa, purchè con modi garbati a differenza di altri talk show. Il punto deve essere non guardare in faccia ma rispettare tutti».
Decisamente nel segno di Bodoni la Gazzetta di Parma primo quotidiano d’Italia «stampato proprio dal grande tipografo», ha spiegato Matteo Montan, ad del gruppo editoriale parmigiano composta da quotidiano, tv e radio oltre che da una sempre più ampia piattaforma internet e che «credo segni la qualità del giornalismo locale» perchè, ha concluso il direttore di Gazzetta di Parma-Tv Parma «la lezione di stile, di gusto e di eleganza di Bodoni resta determinante».
 Il mondo dell’informazione, scosso dalla rivoluzione di internet e dei nuovi media, non può perdere l'insegnamento di Giambattista Bodoni, simbolo delle stile italiano come stampatore, editore, disegnatore, incisore e grande designer di font tipografici. È questo il messaggio della seconda giornata del convegno 'Il segno italiano: moderno per tradizione" organizzato dall’Osservatorio Permanente Giovani Editori e Fondazione Cariparma al Teatro Regio di Parma.

 

Dopo l’analisi di ieri di Marcus Brauchli, vicepresidente del Washington Post, oggi è toccato al direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, al direttore generale della Rai Luigi Gubitosi e ai 'padroni di casa" della Gazzetta di Parma Matteo Montan, amministratore delegato del gruppo, e Giuliano Molossi, direttore di Gazzetta di Parma e Radio Tv Parma, tracciare il quadro futuro dell’informazione nel nostro paese, ma non solo.«I quotidiani – ha detto De Bortoli – non sono mai stati così letti come in questo periodo storico perchè i contenuti vengono declinati sulla carta, sul web, sull'ipad e su tutte le altre piattaforme tecnologiche. Il quotidiano ha una lunga storia che viene da lontano ma non appartiene al passato».  Resta fondamentale però il ruolo del giornalista che «deve selezionare, interrogarsi, senza sommergere il pubblico sia dell’acqua sporca che di quella pulita come un hacker. Spero solo che i giornalisti si rendano conto dei cambiamenti che stiamo vivendo prima dei lettori».E se ai tempi di Bodoni erano poi i caratteri ad affascinare, oggi quel ruolo è svolto dalle immagini e dai video che, ha concluso De Bortoli, «possono essere il segno più forte della nostra giornata»

.Da Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai (gruppo da oggi è membro dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori), è arrivato invece un forte richiamo alla «mission educativa» dei media e, sulla tv pubblica, l’ammissione che «in passato c'è stata troppa influenza dei partiti. Oggi c'è libertà di stampa, purchè con modi garbati a differenza di altri talk show. Il punto deve essere non guardare in faccia ma rispettare tutti».Decisamente nel segno di Bodoni la Gazzetta di Parma primo quotidiano d’Italia «stampato proprio dal grande tipografo», ha spiegato Matteo Montan, ad del gruppo editoriale parmigiano composta da quotidiano, tv e radio oltre che da una sempre più ampia piattaforma internet e che «credo segni la qualità del giornalismo locale» perchè, ha concluso il direttore di Gazzetta di Parma-Tv Parma «la lezione di stile, di gusto e di eleganza di Bodoni resta determinante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Malore alle prove del concerto: operato Al Bano

Roma

Al Bano operato dopo un malore: "Paura passata, il cuore sta ballando"

Poligoni

Polygons

Il cucchiaio del futuro da 1milione di $. Non ancora in vendita

3commenti

Chiara Ferragni regina Instagram 2016, in top Papa e Fedez

2016

La Ferragni regina di Instagram. Secondo? Vacchi. C'è il Papa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso 6 dicembre

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Un coro di no per la chiusura del supermercato di via D'Azeglio

via d'azeglio

Un coro di no per la chiusura del supermercato Videoinchiesta

In arrivo una sala slot? (Leggi)

1commento

Poviglio

Fanno esplodere il bancomat: filiale semidistrutta, caccia all'uomo fra Parma e Reggio  Video

2commenti

TRAVERSETOLO

Ladri in azione a colpi di mazza nel negozio. Poi la fuga

1commento

raccolta firme

La Cittadella si illumina con l'albero di Natale Video

Per ribadire il "no" alla chiusura del chiosco

Parma

Elvis e Raffaele hanno celebrato l'unione civile: "Ora siamo una famiglia"

Cerimonia nella Palazzina dei matrimoni con il vicesindaco

1commento

Traffico

Pericolo nebbia: visibilità 80 metri fino a Bologna in A1 Tempo reale

Scontro fra due auto: statale 63 chiusa per due ore nel Reggiano, 4 feriti

ospedale

Day hospital oncologico: nuova organizzazione

convegno

Migranti, Pizzarotti in Vaticano: "Comuni lasciati soli" Video

4commenti

derby

Reggiana-Parma: in vendita i biglietti (4.200)

LETTERE

Bello FiGo e i luoghi comuni

2commenti

Rugby

Zebre sconfitte dal Tolosa e... dalla nebbia. Partita sospesa dopo 63 minuti

viabilità

Ecco dove saranno gli autovelox la prossima settimana

1commento

Parma

Cachi in città: raccolte 180 cassette in un giorno Foto

1commento

Gazzareporter

I "magnifici 13"

1commento

Sorbolo

Sedicenne terribile autore di due «spaccate»

15commenti

Fidenza

Ubriaco si schianta contro un albero. Poi la bugia: "Rapito e costretto a bere" 

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quando le notizie false diventano un'epidemia

di Paolo Ferrandi

IL DIRETTORE RISPONDE

Quelli che «Io? Mai stato renziano»

4commenti

ITALIA/MONDO

crisi

Mattarella: "Governo a breve. Prima del voto armonizzare le leggi"

cremona

Presepe negato, la diocesi: "E' tutto un malinteso"

WEEKEND

IL CINEFILO

Da "Captain Fantastic" a "Non c'è più religione": i film della settimana

45 ANNI DOPO

Tarkus, il capolavoro di Emerson Lake & Palmer

SPORT

Parma Calcio

D'Aversa: "Vinta una partita, non risolto i problemi". I convocati

sci cdm

Goggia 2ª in gigante Sestriere, vince Worley

MOTORI

AL VOLANTE

I consigli utili per guidare nella nebbia

4commenti

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti