10°

22°

Arte-Cultura

Genocidio in Anatolia nel romanzo della Arslan: «La strada di Smirne»

Ricevi gratis le news
0

Nel 2004 lo straordinario successo del romanzo di Antonia Arslan, «La Masseria delle allodole», tradotto in quindici lingue e diventato film per la regia dei fratelli Taviani, ha contribuito a fare conoscere al mondo la tragedia degli armeni. Cinque anni dopo, «La strada di Smirne» (Rizzoli) ne costituisce il necessario corollario: inizia dove «La Masseria delle allodole» era terminato e, a capitoli alterni, racconta da un lato le vicende dei superstiti della famiglia di Sempad e dall’altro le nuove sfide dei personaggi rimasti in Anatolia. Il primo romanzo si concludeva con una frase lapidaria: «Nessuno è più tornato nella Piccola Città». In realtà, i pochi armeni sopravvissuti alla violenza ottomana, speravano di poter ritornare alle loro case e al loro mondo. Ma questo secondo romanzo narra la fine delle loro illusioni: anche nel breve e ingannevole periodo di pace che segue la fine della Prima Guerra Mondiale, le case degli armeni sono occupate dai turchi e i loro beni confiscati. Dopo la morte terribile del farmacista Sempad, nel maggio del 1915, quello che rimane della sua famiglia cerca di imbarcarsi per l’Italia, dove li attende Yerwant, il fratello di Sempad che, partito ancora ragazzino dall’Anatolia, aveva fatto fortuna nella sua nuova terra. Ad aiutarli a fuggire sono stati lo scaltro mendicante Nazim, la fedele greca Ismene e il prete ortodosso Isacco, che di Ismene diventerà il marito. A questi personaggi si aggiungono una moltitudine di figure, in una narrazione che è sempre più densa e corale. Ma rimangono Nazim, Ismene e Isacco i veri protagonisti di «La strada di Smirne», testimoni del secondo terribile genocidio. E se nel primo romanzo della Arslan il filo conduttore della narrazione era la sofferenza femminile, nel secondo è quella dei bambini, delle centinaia di orfani che Ismene tenta inutilmente di mettere in salvo prima ad Aleppo e poi a Smirne. Henriette, la bambina diventata muta dopo aver assistito al massacro del padre Sempad, è il simbolo delle tante infanzie distrutte. E Antonia Arslan, con l’abilità di un cantastorie, sa rendere universali le terribili sofferenze del suo popolo sterminato dalle mire egemoniche della potenza turca.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Tino attore hard? L'ennesima proposta arriva via Twitter dalla pornostar

storie di ex

Tino attore hard? L'ennesima proposta arriva via Twitter da una pornostar

Primo evento ufficiale per il principe Harry e la fidanzata

gossip reale

Primo evento ufficiale per il principe Harry e la fidanzata Foto

Rolling Stones: gli highlander del rock

Il concerto

Stones: immortali! (Jagger canta in italiano)(Le polemiche)

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La parola all'esperto

ECONOMIA

Torna "La parola all'esperto". Inviate i vostri quesiti

Lealtrenotizie

incidente ambulanza

PARMA

Moletolo e Botteghino: due investiti in poche ore

Scontro auto-bici a Botteghino: un ferito. Davanti alla Overmach, dirigente dell'azienda investita da un'auto

Allarme

Tetti in eternit nell'ex fornace di Felegara: la paura dei cittadini

1commento

Furto

Ennesimo raid al centro diurno Fiordaliso

CROCETTA

Scontro in via Emilia Ovest

boretto

La sorella di Bebe Brown: «Ancora troppi misteri sulla sua morte»

Sabato 7 ottobre il funerale

L'INTERVISTA

Tajani: «Candidarmi? No, il mio posto è a Bruxelles»

CANTIERI

Tangenziale Sud di Fidenza: iniziati i lavori

FIDENZA

Uova contro le vetrine dei negozi

COLORNO

Ponte inagibile e treni insufficienti

Volontariato

Assistenza pubblica, numeri da record

FACCIA A FACCIA

Ateneo al voto, candidati a confronto

CARABINIERI

Entrano i ladri, donna finge di dormire per paura di violenze: arrestato 32enne di Sorbolo Video

Arrestato a Reggio Emilia un albanese che abita nel paese della Bassa. I due complici sono riusciti a fuggire

2commenti

COLLECCHIO

Gli agenti fermano un camionista ubriaco e scoprono una storia di sfruttamento 

Un 48enne romeno è stato multato e gli è stata ritirata la patente. Lavora in condizioni molto dure e per pochi soldi per un'agenzia intestata a un italiano

4commenti

Tuttaparma

Portinerie e portinai di un tempo

1commento

COMUNE

Sauro Fontanesi è il nuovo delegato alla Sicurezza del Comune

Fontanesi lascerà il comando della Municipale di Castelnovo Monti. Il suo ruolo: affiancherà l'assessore nella gestione degli interventi

2commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

San Leonardo: furto al centro diurno, nel laboratorio dei disabili

Le anticipazioni della Gazzetta di Parma di domani

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La piccola vittoria di una grande Merkel

di Paolo Ferrandi

CONTROLLI

Autovelox, autodetector, speedcheck: la mappa della settimana

ITALIA/MONDO

PIACENZA

Colpita da un ramo tagliato dal marito: muore una 70enne

COMO

Morta con fazzoletti in bocca: giallo alla casa di riposo

SPORT

serie B

Verso la Salernitana: il Parma già al lavoro a Collecchio Video

RUGBY

Zebre nella storia: prima squadra italiana a vincere in Sudafrica Le foto

SOCIETA'

Fisco

Spesometro: una settimana di proroga

russia

Fermata una coppia di cannibali: resti umani nel frigo

MOTORI

LA NOVITA'

Al volante della nuova Volvo XC60. Ecco come va

auto&moda

Jaguar E-Pace, Debutto con Palm Angels Fotogallery