-7°

Arte-Cultura

Genocidio in Anatolia nel romanzo della Arslan: «La strada di Smirne»

0

Nel 2004 lo straordinario successo del romanzo di Antonia Arslan, «La Masseria delle allodole», tradotto in quindici lingue e diventato film per la regia dei fratelli Taviani, ha contribuito a fare conoscere al mondo la tragedia degli armeni. Cinque anni dopo, «La strada di Smirne» (Rizzoli) ne costituisce il necessario corollario: inizia dove «La Masseria delle allodole» era terminato e, a capitoli alterni, racconta da un lato le vicende dei superstiti della famiglia di Sempad e dall’altro le nuove sfide dei personaggi rimasti in Anatolia. Il primo romanzo si concludeva con una frase lapidaria: «Nessuno è più tornato nella Piccola Città». In realtà, i pochi armeni sopravvissuti alla violenza ottomana, speravano di poter ritornare alle loro case e al loro mondo. Ma questo secondo romanzo narra la fine delle loro illusioni: anche nel breve e ingannevole periodo di pace che segue la fine della Prima Guerra Mondiale, le case degli armeni sono occupate dai turchi e i loro beni confiscati. Dopo la morte terribile del farmacista Sempad, nel maggio del 1915, quello che rimane della sua famiglia cerca di imbarcarsi per l’Italia, dove li attende Yerwant, il fratello di Sempad che, partito ancora ragazzino dall’Anatolia, aveva fatto fortuna nella sua nuova terra. Ad aiutarli a fuggire sono stati lo scaltro mendicante Nazim, la fedele greca Ismene e il prete ortodosso Isacco, che di Ismene diventerà il marito. A questi personaggi si aggiungono una moltitudine di figure, in una narrazione che è sempre più densa e corale. Ma rimangono Nazim, Ismene e Isacco i veri protagonisti di «La strada di Smirne», testimoni del secondo terribile genocidio. E se nel primo romanzo della Arslan il filo conduttore della narrazione era la sofferenza femminile, nel secondo è quella dei bambini, delle centinaia di orfani che Ismene tenta inutilmente di mettere in salvo prima ad Aleppo e poi a Smirne. Henriette, la bambina diventata muta dopo aver assistito al massacro del padre Sempad, è il simbolo delle tante infanzie distrutte. E Antonia Arslan, con l’abilità di un cantastorie, sa rendere universali le terribili sofferenze del suo popolo sterminato dalle mire egemoniche della potenza turca.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

concerti

musica

Caos biglietti U2: ira dei fan, seconda data e esposto Codacons

Isola dei Famosi: esclusa Wanna Marchi (e la figlia). C'è la pornostar

televisione

Isola dei Famosi: esclusa Wanna Marchi (e la figlia). C'è la pornostar

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Scontro auto-camion a Parola: muore il 60enne Giancarlo Morini

via emilia

Scontro auto-camion a Parola: muore il 60enne Giancarlo Morini Video

ladri in azione

Secondo furto in pochi giorni alla fattoria di Vigheffio Video

1commento

i nuovi acquisti

Munari e Edera: "Parma, un buon progetto" Video

anteprima

Polemica clochard, contro la Chiesa un attacco "strano" Video

Parma

Due milioni di euro per ristrutturare il ponte sul Taro

2commenti

Ausl

Meningite e vaccini: attivata un'e-mail per chiedere informazioni ai medici

CLASSIFICA 

I sindaci più amati in Italia: Pizzarotti al terzo posto, consenso in aumento

Forte discesa del gradimento fra i cittadini per Virginia Raggi a Roma

36commenti

Parma

Trovati in un giorno 3 veicoli rubati: uno scooter, una Clio e una Fiat Ritmo

Parma

Ancora una settimana di gelo, possibili nuove nevicate in Appennino Video

LA STORIA

«Grazie a mio marito ho una nuova vita»

Berceto

Dopo 67 anni la cicogna torna a Pelerzo

Senzatetto

Tante iniziative per i senzatetto. E' polemica fra il Comune e la Diocesi

5commenti

Parma

Terremoto: scossa di magnitudo 2.2 in Appennino

il caso

Minacce e insulti: Bello FiGo, a rischio concerti di Foligno e Torino

Al rapper parmigiano-ghanese sono state cancellate tre date in meno di un mese

23commenti

musica

Giulia, una stella del jazz pronta a brillare

La felinese è in finale al Concorso Bettinardi

Gazzareporter

Il Mondo di Flo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

11commenti

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

di Francesco Monaco

ITALIA/MONDO

sindacati

Trasporto aereo, differito lo sciopero del 20

Motori

La Germania chiede il richiamo di Fiat 500, Doblò e Jeep-Renegade

SOCIETA'

roma

Colosseo nel mirino dei vandali: scritte con lo spray su un pilastro

Tendenza

Anche a Parma è vinilmania

SPORT

auto

L'auto protagonista alla Dakar? La Panda 4x4

ARBITRI

Fischietto, che passione. Un'epopea lunga un secolo

ANIMALI

sant'antonio

Benedizione degli animali a Bannone  Gallery Video

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video