ULTIME NOTIZIE DA NON PERDERE!

Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Cerca il meteo del tuo Comune

SCOPRI TUTTE  LE SEZIONI DEL SITO

SPANDAU BALLET - IL FILM - SOUL BOYS OF THE WESTERN WORLD

SPANDAU BALLET - IL FILM - SOUL BOYS OF THE WESTERN WORLD

 
Coop Di Vittorio, slitta la chiusura del concordato
Fidenza

Coop Di Vittorio, slitta la chiusura del concordato

 
james bond - 007
FONTEVIVO

«Mangia come scrivi» su James Bond

 
Monica Lewinsky su Twitter
USA

Monica Lewinsky sbarca su Twitter: boom di follower

 
Alluvione a Parma: la settimana più lunga
cronaca di 7 giorni

Alluvione: la settimana più lunga

 
Quando la Parma inondò l'Oltretorrente
Storia di Parma

Quando la Parma inondò l'Oltretorrente

 
"Noi in prima linea contro l'Ebola: portiamo cibo a orfani e famiglie"
Salute

"Noi in prima linea contro l'Ebola: portiamo cibo a orfani e famiglie"

 
I ragazzi dell'Istituto Mainetti di Traversetolo
Traversetolo

Scuola, il Mainetti all'avanguardia

 
Parmesan sequestrato: foto d'archivio
Parmesan

Falso Parmigiano Reggiano sequestrato a Parigi 

 
La miss che non sa leggere la schedina
gaffe

La miss che non sa leggere la schedina Video

 
Sui social tutti vicini a Matteo. Ferrazzi cacciato dalla Planet
basket

Sui social tutti vicini a Matteo. Ferrazzi cacciato dalla Planet

 
Alluvione: la visita del vescovo
Tg Parma

Alluvione: la visita del vescovo Video

 
Automobilisti parmigiani "campioni" di chilometri
Osservatorio UnipolSai

Automobilisti parmigiani "campioni" di chilometri

 
Sofia vince in America con la crema "Beango!"
Università

Sofia vince in America con la crema "Beango!"

 
Fogliazza presenta "Officine libertà, l'Onda della Madonnina"
Ubik

Fogliazza presenta "Officine libertà, l'Onda della Madonnina"

 
Una poesia in dialetto per "al pontén äd la navètta"
Alluvione

Una poesia in dialetto per "al pontén äd la navètta"

 
Bambini e tecnologia: parla una mamma tech
educazione

Bambini e tecnologia: parla una mamma tech

 
Scioperi: dipendenti comunali e Ipercoop Eurosia
Tg Parma

Scioperi: dipendenti comunali e Ipercoop Eurosia

 
 Zucca ripiena di lentichie
Dodici mesi in cucina

Zucca ripiena di lentichie

 
Mamma Rosa

Mamma Rosa

 
Barcellona,  due tapas con Pepe
viaggi

Barcellona, due tapas con Pepe

 
Las Karne Murta, sostegno dal palco
Venerdì prossimo

Las Karne Murta, sostegno dal palco

 
Donne: tutte le news al femminile
la città rosa

Donne: tutte le news al femminile

 
Fai affari con Kauppa, il social commerce alla parmigiana!
Kauppa

Fai affari con Kauppa, il social commerce alla parmigiana!

 

C inema

ALTMAN

ALTMAN

Genere Documentario

Durata 95

 

Arte-Cultura

I luoghi del Medioevo

I luoghi del Medioevo
0

Fra tutti i periodi storici il Medioevo è quello che più ha sollecitato e solleticato l’immaginario collettivo per le leggende in cui si intrecciano realtà e fantasia, per i pochi ma suggestivi edifici rimasti, spesso largamente modificati con soggettive reinterpretazioni. Si calcola che nel Parmense fossero tremila i luoghi fortificati, di cui mille rimasti fino all’Ottocento. Anche il paesaggio è notevolmente cambiato per l'esplosione edilizia del secolo scorso, spesso disordinata e caotica, per le nuove strade destinate a velocizzare il traffico, per il mutare delle coltivazioni, delle zone boschive. Ma è soprattutto cambiata la dimensione del tempo e dello spazio che ha subito una violenta accelerazione con gravi ripercussioni esistenziali.
Un gruppo di studiosi, guidato da Mario Calidoni, si è proposto di ricercare quanto è rimasto nella nostra provincia di quei «luoghi» che contrassegnano le radici della nostra cultura, della nostra specificità parmigiana: un progetto che, grazie all’intelligente sostegno dato dalla editrice Mup, ha potuto concretizzarsi in pubblicazioni, brillantemente illustrate,  sulle Pievi romaniche e sui Monasteri nel loro radicamento territoriale che hanno riscosso un notevole successo.
A queste si aggiunge ora il volume dedicato ai «Castelli e Borghi» con approfonditi testi di Mario Calidoni, Maria Cristina Basteri, Gianluca Bottazzi, Caterina Rapetti, Sauro Rossi, con le suggestive foto di Marco Fallini e gli appropriati e puntuali disegni di Loreno Confortini.
Sono una settantina gli insediamenti presi in esame ai quali si aggiunge un capitolo su Parma e le due piazze significative del potere civile e del potere religioso. Alla base della ricerca c'è un accurato studio delle fonti documentarie e cartografiche che conferisce ad ogni scritto una rigorosa scientificità che ha il pregio di essere esposta in termini divulgativi così da renderne la lettura piacevole e interessante.
Castelli e borghi segnano il «paesaggio storico» medievale caratterizzato da una rete complessa di fortificazioni e diversi di questi luoghi conservano ancora importanti presenze emblematiche. «Ogni collettività - scrive Mario Calidoni - possiede i suoi luoghi che la storia ha reso fondatori di realtà, luoghi da sentire in una rete che rende appartenenti. Con questo atteggiamento i luoghi del Medioevo di Parma si possono presentare, se conosciuti e percorsi, come possibili alternative alla perdita di spazialità e prospettiva storica dell’uomo di oggi». E questo volume, che così brillantemente stampato dall'Artegrafica Silva ci propone i luoghi ricchi di storia, è anche un invito ad andarli visitare, a scoprirli o riscoprirli. Infatti insieme ai castelli più famosi vi è tutta una serie di località meno note ma non prive di suggestioni.
Pensiamo, ad esempio, alla torre del castello di Pietramogolana che spunta alla sommità di un cucuzzolo verde e roccioso lungo la Parma - Mare, sollecitando la fantasia di migliaia di automobilisti; ai ruderi aspri della torre del castello di Bosco, riscoperti dalla nuova strada di collegamento con l’alta val Parma; allo stupendo paesino di Corchia, patria del pittore Martino Jasoni, ristrutturato con intelligente sensibilità; alle strutture medievali, integrate in altri edifici, del castello di Costamezzana.
 L’elenco è lungo e vario. Molti castelli sono pubblici o aperti al pubblico in determinati orari, ma ve ne sono pure dei privati non visitabili come Castelguelfo e Guardasone, qui «accessibili» fotograficamente. Oltre agli edifici, del Medioevo si sono conservati alcuni ponti, quello splendido di Lugagnano (da tutelare gelosamente) o quello difficilmente raggiungibile e semidiroccato di Sesta, mentre altri sono stati assai modificati.
Descrizioni e immagini si integrano accompagnandoci in un percorso di grande fascino poiché ci fa rivivere la storia nella ricchezza piena di un passato recuperato nella sua più autentica identità attraverso i restauri, che hanno ridato dignità e bellezza alle architetture e alle decorazioni pittoriche, e attraverso gli studi che hanno illuminato i protagonisti, positivi e negativi, di tanti eventi che hanno segnato la politica, l’economia, la cultura, e soprattutto la vita quotidiana della popolazione parmense.
Indubbiamente il richiamo più allettante è costituito dai castelli più prestigiosi, legati ai nomi delle grandi famiglie nobiliari dei Rossi, Meli Lupi, Pallavicino, Torelli, che nel tramonto del Medioevo hanno trasformato i loro manieri in favolose residenze. Ma anche la città - Parma coi suoi straordinari monumenti - e i borghi hanno conservato delle pregevoli testimonianze che ci fanno comprendere le nostre radici, basate sulla solidità dei valori umani e religiosi, e che dovrebbero aiutarci nelle scelte che la società è chiamata a compiere nei diversi settori.
PIER PAOLO MENDOGNI
 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

commenti 0