10°

Arte-Cultura

Note ducali sulla Senna

Note ducali sulla Senna
Ricevi gratis le news
0

di Gian Paolo Minardi
La figura di Ferdinando Paër, il musicista parmigiano che ha goduto di un prestigio internazionale di straordinario rilievo, nel suo lungo soggiorno a Parigi in particolare, dove fu condotto da Napoleone, affascinato dalla sua accattivante vena melodica, dopo un lunghissimo oscuramento è tornata a riaffiorare progressivamente: dapprima qualche sporadica apparizione musicale - la «Leonora» rappresentata al Regio nella stagione 1973-74, in un’eccellente esecuzione diretta da Peter Maag-, poi «Camilla» realizzata dal nostro Conservatorio e qualche pagina cameristica. Un distacco che ha toccato, del resto, la stessa ricerca musicologica, terreno in cui solo verso gli anni Settanta si sono riattivate nuove attenzioni i cui stimoli hanno offerto una tangibile evidenza nel convegno organizzato dalla Casa della Musica nel 2006, occasione non poco utile per l’intreccio di più voci e l’integrarsi di varie esperienze che ora possiamo ripercorrere più compiutamente attraverso gli «Atti» curati da Paolo Russo (Marsilio editore, pp 344). Anche chi non ha avuto occasione di seguire i lavori del convegno potrà in tal modo prendere conoscenza della personalità del nostro musicista attraverso una circolarità di osservazione, riflettente la complessità di una carriera che, muovendo dalla temperie più ripiegata della Parma dell’ultimo scorcio settecentesco salirà con un crescendo irresistibile, da Venezia a Vienna, da Praga a Dresda, fino all’approdo parigino, a toccare una posizione di potere che può addirittura sembrare inimmaginabile se si guarda alle coordinate della storia quali sono andate assestandosi. E proprio in tale prospettiva di internazionalità sembra decantarsi il rapporto con la sua città natale: salvo quella parentesi apertasi nel 1809 quando Paër per inaugurare con «Agnese» il Teatrino di Villa Ombrosa del Marchese Fabio Douglas-Scotti, con la Marchesa Teresa Corradi-Cervi, nata Paveri Fontana, nel ruolo protagonistico. L’esito felicissimo verrà rinnovato due anni dopo al Teatro del Collegio dei Nobili per diramarsi poi in altri teatri. Sono note le riserve di Stendhal, che pur aveva ammirato «Griselda» e «Il Sargino», e quelle ancor più marcate di Berlioz, ma non è meno suggestiva la voce di Chopin il quale aveva ascoltato l’opera a Varsavia, in un’edizione ridotta ma con l’aggiunta di un’aria virtuosistica di Solliva, e in una lettera all’amico Titus arricchiva la propria soddisfazione - lui amante del belcanto italiano - con un’osservazione non banale: «Agnese ha molti detrattori; che non sanno nemmeno perché ne biasimano la musica». Ma benché Paër fosse lontano da Parma la sua musica continuava a risuonare nella sua città natale, oltre che in teatro anche in altre occasioni e ciò soprattutto attraverso l’ammirazione e l’intraprendenza della sua allieva più celebre, Maria Luigia, che aveva proseguito con lui la salda educazione musicale ricevuta a Vienna. Paër la perfezionò nello studio del pianoforte ma fu anche l’interlocutore - l’unico autorizzato a suonare a quattro mani con l’Imperatrice - che la divertiva con le sue improvvisazioni su temi che Maria Luigia estraeva tra i motivi in voga. E questa lunga consuetudine la vediamo, appunto, prolungarsi nelle Accademie che Maria Luigia organizzava a corte, coinvolgendo gli esponenti più in auge dell’aristocrazia locale. Era questo «ritorno a casa» come il rifrangersi di una gloria che aveva trovato il suo maggior splendore (e potere) a Parigi dove, annoterà Stendhal, Paër era «riuscito a tenere per otto anni nascosto ai parigini Rossini». Era il punto di rottura, appunto, da cui inizierà la curva discendente. Fino al contrappasso di un lungo oblio di cui il convegno parmigiano ha costituito un più che consistente motivo di riscatto. Ampio e motivato il percorso disegnato dal volume degli atti nelle varie tappe che ne individuano i momenti salienti, dal documentato censimento delle presenze realizzato da Marco Capra alla messa a fuoco, nei saggi di Lorenzo Mattei, Paolo Russo e Giuliano Castellani, di alcune problematiche stilistiche connesse al primo periodo, tra Parma e Venezia. Quindi il momento della maturità, da Vienna a Dresda e infine a Parigi, esplorato nei saggi di Simone Galliat, Wolfram Ensslin, Klaus Pietschmann, Elisabeth Schmierer e Nicolas Dufetel, per giungere ad un allargamento della visuale nella considerazione di altri aspetti, quello della musica sacra (John A. Rice, Carmela Bongiovanni, Gerhard Poppe) e quello della didattica (Marco Beghelli).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Pornostar ebbe relazione con Trump: lancia un tour osé

STATI UNITI

Pornostar ebbe relazione con Trump: lancia un tour osé Foto

La Royal Mail ha preparato i francobolli dedicati al Trono di spade

filatelia

Royal Mail, francobolli dedicati al Trono di spade

Rotonde, piste ciclabili ma non solo:

GAZZAFUN

Rotonde, piste ciclabili ma non solo: ecco i quiz per la patente

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Scopriamo le 9 donne dell'isola: Eva Henger

L'INDISCRETO

Scopriamo le 9 donne dell'isola

di Vanni Buttasi

Lealtrenotizie

Parma, quelle bande di ragazzini violenti

Emergenza

Maleducazione, inciviltà e bullismo: quei ragazzini che invadono il centro

10commenti

BOLOGNA

Grano duro, firmato l'accordo fra Barilla e i produttori: 120mila tonnellate in Emilia-Romagna

1commento

nel pomeriggio

Momenti di paura e tensione in via Duca Alessandro Video

anteprima gazzetta

Inchiesta sulle nomine al Maggiore, il punto della situazione Video

ragazzola

Più controlli sul ponte Verdi, ma c'è chi chiede l'intervento della magistratura Video

CARABINIERI

Furti a Monticelli e nel Reggiano: due arrestati, sequestrata una pistola

I due stranieri sono accusati di numerosi furti e di ricettazione 

LUTTO

San Secondo piange Paola, l'angelo dei disabili: aveva 59 anni

Paola Scaravonati è stata stroncata da un malore

GUIDA

Gambero Rosso dà i voti alle gelaterie: vince l'Emilia-Romagna, anche grazie a Parma

"Tre coni" anche a Ciacco e Sanelli di Salsomaggiore. A Treviso il cioccolato migliore

PARMA

Addio a Giacomo Azzali, una vita per l'anatomia: aveva 89 anni

gazzareporter

Piazzale Buonarroti, un salotto o una discarica?

Salsomaggiore

«Serhiy è scomparso: chi l'ha visto?»: l'appello degli amici

PEDONE SICURO

Nuove «Zone 30» in città nel 2018. La mappa

FONTEVIVO

Ubriaco alla guida crea scompiglio a Case Rosi

INTERVISTA

Il prefetto: "Migranti, a Parma numeri destinati a calare" Video

Municipale

Gli autovelox dal 22 al 26 gennaio Dove saranno

emilia romagna

Elezioni, i candidati del M5S nella nostra circoscrizione: c'è un parmense

Due parmigiani tra i candidati supplenti. Capofila in Toscana 2 un giovane universitario della Scuola europea di Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Un anno di Trump, il presidente che divide

di Marco Magnani

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

Abusivo caricava ragazze davanti alle disco e le violentava Il video che lo incastra

orrore a BANGKOK

Italiano ucciso e bruciato in Thailandia, caccia alla ex e all'amante

SPORT

Norvegia

Stella della pallamano: “Colleghi hanno diffuso mie foto intime”

lutto

Addio a Franco Costa, volto mitico di 90° minuto. Celebri le interviste all'avvocato Agnelli

SOCIETA'

hi tech

L'iPhone X vende poco, Apple potrebbe "pensionarlo"

hi tech

Amazon apre supermercato 4.0: è senza casse

MOTORI

la pagella

Nissan Qashqai DCI 130 CV: i nostri voti

RESTYLING

La Mini rifà il trucco a 3porte, 5porte e cabrio Video