21°

Arte-Cultura

Fabio Pariset, giovane patriota venuto da Parma

Fabio Pariset, giovane patriota venuto da Parma
0

di Paola Pariset

Fu la battaglia più cruenta (ma risolutiva) della II Guerra d’Indipendenza italiana, quella combattuta sui colli di Solferino e San Martino (24 giugno 1859), di cui fra tre giorni ricorre il 150° anniversario. Fra gli italiani figurava il volontario diciannovenne Fabio Pariset - nato a Parma nel 1840 da Camillo (che era figlio di Giuseppe Pariset, generale napoleonico nelle Campagne d’Italia) e dalla parmigiana Giuseppa Calemini - fuggito da casa per arruolarsi in Piemonte. Ma ecco le parole del giovane patriota, raccolte su fogli di fortuna durante la campagna militare, ed ora di proprietà della famiglia e di chi firma questo scritto, insieme con tutti i documenti ufficiali di lui: «Il 31 marzo 1859 abbandonai Parma mio paese natale, mia madre che mi piange tuttora, un padre che mi adora...per prestare io pure l’opera del mio debole braccio a questa nostra patria, la bella Italia conculcata e derisa dai crudeli nostri oppressori» (Il padre di Fabio ricorse al Ministero della Guerra, ma il Comandante del Corpo riferì: «Il giovane ha risposto risolutamente di non voler lasciare le militari bandiere, salvochè vi venisse costretto dalla forza»). In Piemonte Fabio fu destinato al 14° Reggimento Bersaglieri Brigata Pinerolo: «Il 24 giugno ci misero in marcia al passo di corsa e ci recammo sotto le alture di S.Martino. Ci schierammo in battaglia e dopo 9 ore che il fuoco era incominciato, la nostra Divisione comandata dal famoso generale Moulard ricominciò una lotta terribile e sanguinosa. Demmo la carica con la baionetta.... anelanti e trafelati dal caldo che ci soffocava, sfiniti dalla sete e dalla fame, riparammo dietro una cascina. Il cannone, dietro di noi per proteggere la nostra avanzata, arrivati che fummo ci batteva, e furono più i mietuti dai nostri colpi, che da quelli dell’inimico. In mezzo a due fuochi sostenemmo l’impeto del nemico per ben due ore.... La natura stessa ci aiutò: un uragano terribile e una forte acqua ci protesse, poiché cadendo alle nostre spalle batteva di faccia al nemico, che non s'accorse che noi eravamo sotto della posizione. Orrore soltanto a pensarlo, saressimo stati tagliati a pezzi, poiché che avrebbe fatto un reggimento contro tanti uomini che erano in quella posizione....riordinati in battaglia ci avanzammo a baionetta calata e solo a 9 ore di sera ci abivacammo. Alla mattina dopo quale orrenda carneficina! Sorse il sole ad illuminare una strage. Ottantamila uomini fra tutta la linea di battaglia tra Solferino e S.Martino giacevano al suolo fuori di combattimento».
 Il patriota ottenne una medaglia per tale impresa e una per la liberazione di Ancona: poi seguì il Reggimento fino a Napoli (stupendamente descritta), ove nel novembre 1860 terminò il diario dedicato alla madre, sperando di partecipare alla presa di Venezia: «Mio ardentissimo desiderio sarebbe che venisse un ordine che ci mandasse ad infrangere le catene della Regina del Mare. Speriamo che non sarà lunge quel giorno di gioia e vendetta». Fabio presentì più volte la morte, che giunse invece nel profondo sud: il Reggimento fu spedito in Vulture per la lotta al brigantaggio, dove durante un perlustramento cadde in un’imboscata. Fabio fu ferito al braccio e morì all’ospedale di Atella nel luglio 1864. Emorragia? Infezione? Piuttosto indifferenza e ostilità verso un soldato sabaudo, inviso ai Borbone più dei briganti. E giace ancora lì, nell’Ossario di quel remoto cimitero, il bersagliere parmigiano di ventiquattro anni Fabio Pariset.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bar Refaeli  è di nuovo incinta

gossip

Bar Refaeli è di nuovo incinta

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Tenuta del Buonamico: c'è un bel Fortino,speziato ed elegante

IL VINO

Tenuta del Buonamico: c'è un bel Fortino, speziato ed elegante

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Luzzara

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Delicato intervento al cervello al Maggiore di Parma: Barbara Cocconi, barista, ha lavorato a Montecchio, Boretto, Brescello

Consiglio comunale

In arrivo riduzioni per Cosap, dehor e tassa sui rifiuti

Spaccatura Pd, Torreggiani contro Dall'Olio

10commenti

Londra

Gemellini borgotaresi salvano la vita alla mamma

1commento

assemblea

Zebre rugby: Pagliarini si dimette, la Falavigna presidente

polizia municipale

Incidente tra tre auto a Chiozzola: due feriti

anteprima gazzetta

Arsenale in casa per la banda che voleva rubare la salma di Ferrari

carabinieri

Maxi-sequestro di armi da guerra nel Parmense: volevano rubare anche la salma di Enzo Ferrari

I nomi dei sette parmigiani della banda

6commenti

Personaggi

Francesco Canali: "Il mio messaggio di speranza ai malati di Sla"

 Il “maratoneta in carrozzina” ha scritto un articolo per la “sua” Gazzetta

5commenti

32a giornata

Parma-Maceratese anticipata alle 18.30 (domenica 2 aprile)

piazzale dalla chiesa

Al bar con la droga pronta per lo spaccio: fermato il pusher richiedente asilo

12commenti

saranno famosi

Langhirano: Ettore, 7 anni e la sua super batteria Video

1commento

politica

Elezioni 2017, un gruppo solo in corsa per il simbolo M5S

Solo gli "Amici di Beppe Grillo" hanno presentato richiesta entro i termini

3commenti

Incidente

Ubriaco travolge tre ciclisti

2commenti

corte dei conti

Interviste a pagamento, assolto Villani. Condannati 6 ex consiglieri regionali

2commenti

Crisi

Copador, si apre la strada del risanamento

2commenti

sos animali

Bocconi avvelenati: nuovo allarme in via Capelluti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

5commenti

EDITORIALE

L'ora della Brexit. Non sarà indolore

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

traffico

Scontro pullman-tir sul raccordo tra l'A1 e l'A14: 40 feriti

Bode

Furto del secolo a Berlino? Rubata moneta d'oro da guinness dei primati

1commento

SOCIETA'

studio

Cucina: i libri di ricette sono pieni di errori sulla temperatura di cottura

manchester

"Ingombri la strada", il ciclista s'infuria e reagisce Video

SPORT

argentina

Pesanti insulti al guardalinee(Video): 4 turni di squalifica a Messi

Il personaggio

Bassi: «Il Parma a Gubbio finalmente ha fatto il Parma»

MOTORI

innovazione

La Fiat 500? Adesso si può noleggiare su Amazon

Motori

Il lusso? Oggi veste il made in Italy di Alcantara